{"id":81802,"date":"2017-07-26T10:42:47","date_gmt":"2017-07-26T08:42:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-muore-proprio-nel-punto-in-cui-e-nata-il-centro-storico-quello-che-era-e-quello-che-e\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:48","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:48","slug":"167830-cosenza-muore-proprio-nel-punto-in-cui-e-nata-il-centro-storico-quello-che-era-e-quello-che-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/167830-cosenza-muore-proprio-nel-punto-in-cui-e-nata-il-centro-storico-quello-che-era-e-quello-che-e\/","title":{"rendered":"Cosenza muore proprio nel punto in cui \u00e8 nata: il centro storico, quello che era e quello che \u00e8&#8230;"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Sospeso tra l\u2019incanto del passato e le problematiche del\u00a0presente, non riesce ad uscire da tale condizione<\/strong>.\u00a0<strong>Eppure sarebbero bastati pochi accorgimenti.<\/strong><\/span><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; A sinistra del fiume Busento, comincia la citt\u00e0 nuova, quella \u201cmoderna\u201d; alla sua destra, proprio alle pendici del Pancrazio, possiamo scorgere la citt\u00e0 vecchia. Il ponte Mario Martire ne rappresenta il confine, per alcuni appare quasi invisibile, per altri invalicabile. Cosenza finisce o inizia da qui, dipende dalla propria mentalit\u00e0. <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Oggi possiamo dire che Cosenza muore proprio nella zona in cui \u00e8 nata. Il centro storico \u00e8 ormai in uno stato di emergenza totale.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Cosenza vecchia e Cosenza \u201cnuova\u201d appaiono agli occhi di tutti due mondi separati, divisi, sconosciuti a s\u00e9 stessi, seppure vicini inseparabili. L\u2019abbandono ha prevalso sulla memoria storica.<\/span><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-41380 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/crollo-cosenza-vecchia-19-374x280.jpg\" alt=\"crollo-cosenza-vecchia (19)\" width=\"283\" height=\"211\" title=\"\">I crolli continui e la &#8220;guerra&#8221; in atto tra chi vuole radere al suolo la storia antica di Cosenza, abbattendo\u00a0i suoi palazzi e le sue pietre (o lasciando semplicemente che vengano gi\u00f9 da soli) e chi, invece, vuole ancora salvarla; distolgono l&#8217;attenzione da ci\u00f2 che era un tempo la vera citt\u00e0 vecchia.<\/strong> Chi ha il coraggio di addentrarsi (e sono ormai pochi), nei suoi vicoli pi\u00f9 antichi, nella sua rete di viuzze tortuose e piazze dimenticate, scorge solo il degrado che con il passare degli anni ha prevalso sulla storia. <strong>Una storia che ricordano in pochi e che le passate amministrazioni e l\u2019amministrazione attuale (nonostante promesse e parole) hanno voluto cancellare. Eppure il centro storico di Cosenza incarna nelle sue forme architettoniche l\u2019apice dell\u2019espansione e della cultura dei Bretti.<\/strong> Un tempo si leggeva: \u201cuno dei centri storici pi\u00f9 belli e interessanti d\u2019Italia non solo per l\u2019ampiezza, ma soprattutto per il pregio dei valori che presenta. Elementi caratteristici della parte antica della citt\u00e0 sono la notevole concentrazione di edifici monumentali, i numerosi palazzi padronali e prestigiosi, il disegno urbano, caratterizzato da un dedalo di strade che si snodano attorno agli antichi edifici, chiese, conventi, case fortezze, slarghi e piazze. Lo spazio urbano presenta la giusta sintesi tra tradizione costruttivo-materiale locale e ambiente naturale, perfettamente inserito tra i fiumi Crati e Busento e lo splendido scenario delle colline periurbane che fanno di Cosenza un esempio notevolissimo nel panorama della cultura urbana europea\u201d.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-133262 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cosenzavecchia-440x256.jpg\" alt=\"cosenzavecchia\" width=\"283\" height=\"164\" title=\"\">Oggi si fa fatica a riconoscere tali spazi bui e fatiscenti, le crepe e la rovina la fanno da padrone; tutto \u00e8 mutato.\u00a0Eppure il nucleo antico, conserva ancora in parte il carattere della citt\u00e0 medievale, con strette stradine in salita e talvolta gradinate, diramantisi dalla via principale (strada o piazza dei Mercanti, od. Corso Telesio), che sale sinuosa dalla riva del Busento alla piazza Maestra (od. piazza Duomo), prospiciente la cattedrale, e prosegue oltre il tratto definito anticamente strada degli Orefici e con via Padolisi in forte pendenza. <strong>La bellezza storica e architettonica del luogo fa quasi da contrasto al degrado tutto attorno<\/strong>. La precariet\u00e0 e l\u2019abbandono del centro storico, considerato una volta uno dei pi\u00f9 affascinanti del Sud, segna profondamente l&#8217;animo di chi ancora vi risiede e di chi ancora, crede, che possa risorgere a nuova vita.\u00a0<strong>Sospeso dunque tra l\u2019incanto del passato e le problematiche del\u00a0presente, non riesce ad uscire da tale condizione<\/strong>. A differenza di altri posti il centro storico\u00a0bruzio non si \u00e8 affermato come cuore pulsante della citt\u00e0, non ha sfruttato le sue potenzialit\u00e0. Basta pensare al solo fatto che mancano i servizi fondamentali, reti idriche e fognarie necessiterebbero di manutenzione e le altre criticit\u00e0 sopra citate.\u00a0Da qui lo spopolamento della zona.<\/p>\n<div>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-136386 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/abitazione-cosenza-vecchia-2-374x280.jpg\" alt=\"abitazione-cosenza-vecchia (2)\" width=\"307\" height=\"230\" title=\"\"><\/b><strong>Ma come si \u00e8 arrivati a tutto ci\u00f2? Come \u00e8 stato possibile lasciare morire la parte pi\u00f9 importante della citt\u00e0?<\/strong><b> <\/b>Perch\u00e9 i cittadini dovrebbero rimanere o investire in tale luogo? Non offre nulla, a ben poco \u00e8 servita<strong> la farsa dei Temporary Stores<\/strong> che, ormai, si contano sulle dita di una mano e non hanno fruttato per nulla sull\u2019economia locale tanto meno da un punto di vista sociale. <strong>Eppure sarebbero bastati pochi accorgimenti (utilizzati nella maggior parte delle citt\u00e0 italiane).<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Conservare ed incrementare la residenza con i servizi e le attivit\u00e0 produttive ad essa connesse; ci\u00f2 non solo per tutelare i diritti di chi vi abita ancora, ma anche per scongiurare i fenomeni di delinquenza e degrado che ormai la dominano.<\/li>\n<li>Valorizzare le strutture culturali creando un diverso rapporto con la citt\u00e0. Selezionare le funzioni e attivit\u00e0 direzionali da mantenere e assicurare a queste spazio vitale.<\/li>\n<li>Risanare gli edifici di propriet\u00e0 comunale o recuperare quelli vuoti destinandoli ad abitazioni a canone sociale o servizi.<\/li>\n<li>Intervenire anche su quelli privati abbandonati o degradati, invitando i proprietari a ricomporre la propriet\u00e0 e laddove non avvenga, subentrare con l\u2019espropriazione per una riutilizzazione dell\u2019immobile (dov\u2019\u00e8 possibile piuttosto che la demolizione). Certo qui entrano in gioco le parti: l\u2019operatore pubblico e il privato ma la soluzione sarebbe una convenzione (un patto tra le parti che stabilisce oneri e doveri per il proprietario, inquilino e amministrazione pubblica). <strong>L\u2019obiettivo \u00e8 recuperare il centro storico<\/strong>. Cos\u00ec come fanno in tutte le altre citt\u00e0 d\u2019Italia, da noi per\u00f2 il patto appare una questione complicatissima, o cos\u00ec viene enunciato dai nostri amministratori. (Ricordiamo che appartiene anche al sindaco fare provvedimenti contingibili e urgenti di sicurezza pubblica, d\u2019igiene pubblica nonch\u00e9 sulle materie di cui al n.9 dell\u2019art. 217, e di far eseguire gli ordini relativi, a spese degli interessati senza pregiudizio dell\u2019azione penale in cui fossero incorsi).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il giorno in cui non si parler\u00e0 pi\u00f9 del centro storico come una lotta da condurre, ma semplicemente di un\u2019amministrazione da compiere, da curare, allora potremmo dire di aver risolto il problema<\/strong>.\u00a0Per ora consideriamo quella parte di Cosenza vecchia morta, proprio l\u00ec dove nel 356 a.C. nacque con il nome di Consentia.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sospeso tra l\u2019incanto del passato e le problematiche del\u00a0presente, non riesce ad uscire da tale condizione.\u00a0Eppure sarebbero bastati pochi accorgimenti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81803,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-81802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}