{"id":81822,"date":"2017-07-26T14:49:43","date_gmt":"2017-07-26T12:49:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cedro-galiano-diamante-parassita-delle-eccellenze-altrui\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:50","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:50","slug":"167909-cedro-galiano-diamante-parassita-delle-eccellenze-altrui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/167909-cedro-galiano-diamante-parassita-delle-eccellenze-altrui\/","title":{"rendered":"Cedro, Galiano: \u00abDiamante parassita delle eccellenze altrui\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4><strong>\u00c8 l\u2019ultimo tassello di un \u201cbotta e risposta\u201d che va avanti da giorni. Oggetto del contendere? Il\u00a0cedro. Il problema: \u00e8 un&#8217;eccellenza di Diamante o di Santa Maria del Cedro?<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>DIAMANTE (CS) \u2013 Tutto ha inizio qualche giorno fa, quando il giornalista diamantese <strong>Enzo Monaco<\/strong>, patron del conosciutissimo \u201cFestival del Peperoncino\u201d e presidente dell\u2019Accademia del Peperoncino approda in TV e, davanti alle telecamere della trasmissione RAI <strong>Sereno Variabile<\/strong>, afferma che il cedro \u00e8 un\u2019<strong>eccellenza di Diamante<\/strong>. Apriti cielo. Scoppia la polemica&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Monaco: &#8220;Il cedro \u00e8 nostro&#8221;. Vetere non ci sta<\/h3>\n<p>Il primo a rispondere al dottor Monaco \u00e8 il<strong> sindaco di Santa Maria del Cedro,<\/strong> <strong>Ugo Vetere<\/strong>: \u00abAd ognuno il suo e la sua storia \u2013 scrive \u2013 il cedro \u00e8 Santa Maria del Cedro. Con enorme \u201cdisappunto\u201d rilevo che oggi alla trasmissione televisiva RAI denominata Sereno Variabile, il Dottor Monaco, Presidente dell\u2019Accademia del Peperoncino, ha testualmente riferito che altra eccellenza \u201cdiamantese\u201d \u00e8 il cedro di cui si sarebbero appropriati paesi limitrofi\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_167913\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-167913\" class=\"wp-image-167913 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Ugo-Vetere-2-440x243.png\" alt=\"Ugo Vetere\" width=\"440\" height=\"243\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-167913\" class=\"wp-caption-text\">Ugo Vetere, sindaco di Santa Maria del Cedro<\/p><\/div>\n<p>\u00abGentile Dottor Monaco \u2013 continua \u2013 la comunit\u00e0 di S. Maria del Cedro che \u201cindegnamente rappresento\u201d e i cittadini tutti non consentono a Lei e a chi vuole \u201cattribuire alla citt\u00e0 di Diamante meriti e titoli inesistenti\u201d \u2013 non \u00e8 la prima volta \u2013 di \u201cfar passare notizie non veritiere\u201d. I cittadini di Santa Maria del Cedro, il suo Sindaco, mai e sottolineo mai si sono permessi di rilevare (e potrebbero far tanto) che Diamante che viene definita la <strong>capitale del peperoncino<\/strong> non ha impiantato nel suo territorio neanche una pianta di peperoncino. Il <strong>cedro<\/strong> \u00e8 Santa Maria del <strong>Cedro<\/strong>. Anche quanto uscito oggi dalla trasmissione televisiva richiamata prova che si \u00e8 disposti a tutto pur di mettere in rilievo il \u201cproprio orticello\u201d. Mi preoccuperei molto e di pi\u00f9 di conoscere anche il suo pensiero sulla depurazione del suo comune o sulla raccolta dei rifiuti e di dove bivaccano i \u201ccamion una volta che i rifiuti sono raccolti\u201d. Ed ancora di come un lungomare (e la strada che lo costeggia) sia potuto diventare un ristorante all&#8217;aperto. Ma capisco che questa \u00e8 altra storia. Da uomo delle istituzioni e Sindaco Fiero della mia comunit\u00e0 mi chiedo come la \u201ctanta decantata<strong> festa del peperoncino<\/strong>\u201d potrebbe avere la partecipazione che ha se la Regione Calabria eviterebbe di erogare \u2013 da decenni \u2013 contributi sproporzionati a danno di altri enti e comunit\u00e0 ad iniziare dalla mia\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTra non molto \u2013 prosegue \u2013 ci saranno le elezioni nazionali e poi quelle regionali. Magari <strong>mutando il Governo<\/strong> la festa del peperoncino non sar\u00e0 pi\u00f9 la festa \u201cmascherata del PD\u201d\u2026 prima era quella del PDL\u2026 e tante cose\u2026 potrebbero cambiare. Con 300 mila euro all\u2019anno\u2026 si potrebbe fare una grande festa con tutto il rispetto del CEDRO\u2026 \u00a0quello s\u00ec\u2026 storia, cultura\u2026. comunit\u00e0, territorio.<\/p>\n<p>Da ultimo per chi amministra (parlamentari, consiglieri regionali) ricordo che la citt\u00e0 di Diamante ha le stesse dimensioni elettoralistiche di <strong>S. Maria del Cedro<\/strong>\u2026 a buon intenditor\u2026 poche parole.<\/p>\n<p>Dimenticavo\u2026 a <strong>Diamante<\/strong> oltre al peperoncino, al cedro, cosa\u2026 produce la terra?<br \/>\nNaturalmente nulla di quanto detto \u00e8 contro i cittadini di Diamante, persone oneste, serie e laboriose o i suoi amministratori. A proposito di storia ricordo le origini: il <strong>Cedro <\/strong>probabilmente \u00e8 fra i prodotti pi\u00f9 importanti del mondo Made in Italy. Infatti, nonostante non se ne conosca la rilevanza in termini di immagine, esso ha una interessante commercializzazione soprattutto all\u2019estero. E la maggior parte, per non dire l\u2019assoluto, della produzione proviene dalla piccola fascia di costa calabrese che va da Tortora a Sangineto.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 vero nella misura in cui tale tratto costiero \u00e8 conosciuto con il nome di <strong>Riviera dei Cedri<\/strong>. Chi fra questi paesi gode di un pi\u00f9 antico e particolare legame \u00e8, senza dubbi, <strong>Santa Maria del Cedro<\/strong> che dall\u2019agrume ha preso il nome e che ha identificato lo stesso agrume (Cedro di Santa Maria del Cedro) in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>&#8220;Polemica sul cedro \u00e8 campanilistica e divisiva&#8221;<\/h3>\n<p>La contro-risposta di <strong>Enzo Monaco<\/strong> non si fa attendere: \u00ab<strong>Polemica sul cedro<\/strong> \u00e8 campanilistica e divisiva. La verit\u00e0 storica \u00e8 chiara e incontrovertibile. <strong>Ho inventato la denominazione \u201cRiviera dei cedri\u201d <\/strong>\u2013 continua \u2013 ho fondato e diretto una rivista che aveva questo nome, da cinquant\u2019anni sono impegnato a promuovere le risorse di questo straordinario territorio. Dedicandomi al peperoncino l\u2019ho presentato in tutta Italia come \u201csimbolo culturale e gastronomico della Calabria\u201d. Perci\u00f2 i toni di questo dibattito non mi appartengono. Altra cosa \u00e8 la verit\u00e0 storica che \u00e8 chiara e incontrovertibile.<\/p>\n<div id=\"attachment_167919\" style=\"width: 204px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-167919\" class=\"wp-image-167919\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/enzomonaco-3-294x280.png\" alt=\"enzomonaco\" width=\"194\" height=\"185\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-167919\" class=\"wp-caption-text\">Enzo Monaco<\/p><\/div>\n<p>Tutti i documenti in mio possesso e tutte le ricerche storiche che ho fatto, in tutti gli avvenimenti documentati sul territorio, si parla di <strong>Cedro variet\u00e0 Diamante<\/strong>. Una per tutte la \u201cEnciclopedia agraria italiana\u201d che a pag. 422 in riferimento al commercio del cedro in Italia distingue quattro variet\u00e0: \u201cCedro di Diamante\u201d; \u201cCedro riccio\u201d; \u201cCedro della Corsica\u201d e \u201cCedro Greco\u201d. L\u2019enciclopedia a corredo pubblica a tutta pagina un bel disegno di G.B. Condi con la didascalia \u201cCedro liscio di Diamante\u201d.<\/p>\n<p>La promozione del cedro a <strong>Santa Maria<\/strong> \u00e8 un fatto encomiabile e meritorio ma \u00e8 storicamente recente. Dovuto al lavoro di <strong>Don Francesco Gatto<\/strong> che si \u00e8 adoperato pi\u00f9 di tutti per cambiare l\u2019originario nome di \u201cCipollina\u201d prima in \u201cSanta Maria\u201d e poi in \u201cSanta Maria del cedro\u201d nel 1959. Don Francesco era mio amico e con la mia casa editrice ho pubblicato il suo libro-memoria \u201cUn uomo al servizio della chiesa\u201d. \u00c8 stato un pioniere intelligente e aveva fondato la \u201cTuvcat\u201d un acronimo di una frase emblematica \u201c<em>Tutti uniti per la valorizzazione del cedro nell\u2019Alto Tirreno Cosentino<\/em>\u201d. Altri uomini. Altra storia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Soldi, soldi, soldi&#8230;<\/h3>\n<p>La querelle va avanti con la pubblicazione di post su <strong>Facebook,<\/strong> foto di documenti, giornalisti ed esperti che danno la loro opinione e cos\u00ec via. Finch\u00e9 lo scontro tra <strong>Cedro<\/strong> e <strong>Peperoncino<\/strong> e loro rappresentanti \u2013 come fa notare il giornalista <strong>Antonello Troya<\/strong> \u2013 &#8221; [\u2026] si sposta su contributi e finanziamenti&#8221;. Il sindaco di Santa Maria del Cedro, infatti, fa notare, in pi\u00f9 post sul social network, come per la valorizzazione del peperoncino vengano stanziati <strong>ogni anno 340mila euro<\/strong>. \u00abIl Cedro non sar\u00e0 il peperoncino \u2013 scrive in un post \u2013, Santa Maria del Cedro non sar\u00e0 Diamante, non chiediamo 345 mila, ne bastano 34.500 per promuovere il nostro prezioso simbolo\u00bb. E chiede, in soldoni, che vi sia una distribuzione pi\u00f9 equa delle risorse. \u00abSe la manifestazione ha assunto livelli mondiali (si riferisce al Festival del Peperoncino, <em>ndr<\/em>) perch\u00e9 non rinuncia al contributo e viaggia con le sue gambe? Le risorse finanziarie potrebbero essere divise equamente sul territorio\u00bb.<\/p>\n<p>Nella \u201cguerra\u201d si inserisce anche <strong>Antonio Pappaterra<\/strong>, consigliere comunale di Orsomarso e tra i maggiori sostenitori dei produttori del cedro, che appoggia la visione del Sindaco Vetere. \u00ab[\u2026] nel discorso che ha fatto e che fa, a proposito dei finanziamenti avuti dalla Regione Calabria per il Festival del Peperoncino, al di l\u00e0 della grande qualit\u00e0 e dei meriti che giustamente possiede l\u2019Accademia evidenzia proprio questo fattore determinante per la promozione dei prodotti tipici locali e non. Per questo, come ex amministratore comunale di esperienza, tutt\u2019ora impegnato nella promozione del prodotto turistico a Scalea, ritengo che abbia ragione e che la linea dura e polemica intrapresa dal comune di Santa Maria del Cedro vada appoggiata\u00bb.<\/p>\n<h3>La lettera<\/h3>\n<p>Vetere scrive anche una lettera al <strong>presidente<\/strong> <strong>Oliverio<\/strong>, all\u2019a<strong>ssessore Federica Roccisano<\/strong>, al consigliere Mauro D\u2019Acri, al consigliere Giuseppe Aieta, al consigliere Giuseppe Giudiceandrea, ai soggetti presenti nel Patto territoriale e nel Gal Riviera dei Cedri e chiede \u201cUguaglianza e parit\u00e0 di opportunit\u00e0 per i paesi della Riviera\u201d, soprattutto in termini di erogazione dei contributi. \u00abSiamo stanchi di una politica \u2013 purtroppo anche di quella dell\u2019attuale giunta regionale \u2013 che continua ad erogare fondi in favore dei soliti eventi definiti storici privando le altre comunit\u00e0 addirittura dal poter \u201cpartecipare (sostanzialmente) ai bandi\u201d. Quale Sindaco di Santa Maria del Cedro a giorni in pieno agosto organizzer\u00f2 un evento cui parteciper\u00e0 la comunit\u00e0 che mi onoro di rappresentare e i cittadini che coltivano il <strong>cedro<\/strong> che vogliono risposte concrete sulla vicenda cedro. Quale Presidente del Patto Territoriale e del GAL, avendo a cuore l\u2019intero comprensorio (a differenza di chi coltiva il suo orticello\u2026. gioiello in primis) ti chiedo di intervenire con urgenza e dare un segnale di Presenza nella citt\u00e0 di Scalea ove l\u2019amministrazione comunale che da poco si \u00e8 insediata retta dall\u2019amico Gennaro Licursi causa eventi meteorici ha visto distrutto un fiore all\u2019occhiello dell\u2019intero comprensorio ovvero la piscina comunale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;intervista al professor Galiano<\/h3>\n<p>Ultimo, in termini di tempo, il professor <strong>Franco Galiano<\/strong>, presidente dell\u2019Accademia internazionale del Cedro, con una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3088\"><strong>colorita definizione<\/strong><\/a>: \u00abDiamante parassita delle eccellenze altrui\u00bb.<\/p>\n<p>A seguire, l\u2019intervista pubblicata dalla giornalista <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3089\"><strong>Francesca Lagatta<\/strong><\/a> sul suo blog fatta al sindaco di Santa Maria del Cedro <strong>Ugo Vetere<\/strong>.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/moqUb7rPxYM\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 l\u2019ultimo tassello di un \u201cbotta e risposta\u201d che va avanti da giorni. 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