{"id":81916,"date":"2017-07-29T12:41:08","date_gmt":"2017-07-29T10:41:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-scala-coeli-grave-rischio-ambientale-arriva-linterrogazione-parlamentare\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:56","slug":"168282-discarica-scala-coeli-grave-rischio-ambientale-arriva-linterrogazione-parlamentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/168282-discarica-scala-coeli-grave-rischio-ambientale-arriva-linterrogazione-parlamentare\/","title":{"rendered":"Discarica Scala Coeli, grave rischio ambientale: arriva l&#8217;interrogazione parlamentare"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>Ferrara interroga la Commissione Europea. Successo della marcia dei Comitati del Basso Ionio. Parentela: &#8220;Oliverio chiuda vergognosa vicenda&#8221;.<br \/>\n<\/b><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">BRUXELLES &#8211; \u201cLa richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale, relativa all\u2019ampliamento della discarica per rifiuti speciali esistente nel comune di Scala Coeli, rappresenta un grave e concreto rischio per la salute umana e per l\u2019ambiente\u201d.\u00a0Questo \u00e8 quanto afferma <strong>Laura Ferrara<\/strong>, Europarlamentare calabrese del MoVimento 5 Stelle, in merito al possibile<strong> \u201cmega-ampliamento\u201ddella discarica privata sita nel comune di Scala Coeli.\u00a0<\/strong>Il gestore privato della discarica ha presentato infatti alla Regione, con\u00a0 prot. 385898 del 23\/12\/2016, un nuovo progetto che prevede un\u2019area di ingombro di circa 68.000 mq, in pratica un\u2019ampliamento di <strong>oltre dieci volte la discarica esistente.<\/strong>\u00a0\u201cL\u2019impianto di\u00a0smaltimento rifiuti &#8211; continua la Ferrara &#8211; sorge in un\u2019area a forte connotazione naturalistica, nota come <strong>Valle del Fiume Nik\u00e0<\/strong>, un territorio a chiara vocazione turistica e agricola, tra vigneti e uliveti coltivati con il metodo biologico ai sensi dei Reg.Comunitari n.834\/07 e n.889\/08 e dove resistono ancora gli ultimi allevamenti estensivi di bovini di razza podolica.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Per tali ragioni, ho interessato della questione la Commissione Europea<\/strong> chiedendo, nello specifico, se la suddetta richiesta di ampliamento sia conforme ai principi della Direttiva 2008\/98\/CE ed, in particolare, all&#8217;art.4 disciplinante la gerarchia dei rifiuti che, in linea con la Strategia Rifiuti Zero, pone soltanto <strong>all\u2019ultimo posto della gerarchia il conferimento dei rifiuti in discarica.<\/strong> In considerazione di tutto ci\u00f2, &#8211; conclude l\u2019europarlamentare pentastellata &#8211; se davvero, come proclamato a pi\u00f9 riprese,<strong> l\u2019obiettivo della Regione sono le buone pratiche del riuso e del riciclo e il livello \u201czero\u201d in fatto di discariche nel 2020, allora \u00e8 necessario che la richiesta di realizzare una mega-discarica debba essere respinta<\/strong> per garantire un\u2019adeguata tutela dell\u2019ambiente e della salute dei cittadini calabresi\u201d<\/p>\n<h3 class=\"p1\"><\/h3>\n<h3 class=\"p1\"><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"p1\">Successo della &#8220;Marcia per la Terra e la Salute&#8221;, dei Comitati del Basso Ionio. Massiccia presenza di agricoltori per dire No alla discarica nella Valle del Nik\u00e0<\/h3>\n<p class=\"p1\">Un successo oltre ogni aspettativa, la &#8220;Marcia per la Terra e la Salute&#8221;, organizzata dai Comitati del Basso Ionio (alto crotonese e provincia cosentina), che ha portato sulla Statale 106, in \u201cmarcia lenta\u201d, oltre un<strong> centinaio di veicoli fra automobili e mezzi agricoli.<\/strong> Proprio la presenza di tantissimi <strong>agricoltori, con i loro trattori e le macchine da lavoro<\/strong> ha dato grande significato alla protesta pacifica contro il progetto di ampliamento della discarica privata per rifiuti speciali, situata nel territorio di Scala Coeli, ma in realt\u00e0 ricadente nella rigogliosa Valle del fiume Nik\u00e0, tra magnifici scenari naturali, torrenti, coltivazioni biologiche protette, Dop, Igp ed allevamenti di bovino podolico. <strong>\u201cNon siamo la pattumiera d\u2019Italia\u201d, \u201cRiprendiamoci la Terra\u201d, \u00e8 stato lo slogan pi\u00f9 scandito durante la Marcia partita proprio dalla Valle del Nik\u00e0<\/strong>, che ha attraversato i comuni di Crucoli, Cariati fino al bivio di Scala Coeli, per concludersi, poi, nel piazzale dell\u2019ex ospedale di Cariati, con gli interventi dei rappresentanti dei Comitati e dei movimenti, di alcuni esponenti politici e del mondo associativo. Tanti, davvero tanti coloro che dal vasto territorio compreso tra Sibari e Crotone hanno risposto all\u2019appello dei Comitati, i quali hanno definito<strong> l\u2019evento di portata \u201cstorica\u201d, per l\u2019unit\u00e0 territoriale che si \u00e8 creata e per il livello di mobilitazione raggiunto:<\/strong> dalle associazioni di categoria (Cia, Coldiretti, associazioni di Commercianti) e ambientaliste (Legambiente, Italia Nostra, Com. Club Unesco), a quelle antimafia, umanitarie e civili (tra cui Libera, Basta vittime 106 e varie Pro Loco), ai partiti politici (Verdi, M5S, Sinistra Italiana, Rc, Pd), ai sindacati (Siulp, confederali e di categoria), ai movimenti (Verit\u00e0, Democrazia Partecipazione e altri), a cittadini giunti con le loro automobili da tutto il comprensorio.<\/p>\n\n<p class=\"p1\"><strong>Presenti anche i sindaci e amministratori comunali<\/strong> (di Umbriatico, Crucoli, Cir\u00f2, Cariati, Mandatoriccio, Terravecchia, Pietrapaola), a sancire la necessit\u00e0, sottolineata dagli stessi Comitati, di collaborare alla realizzazione di un comune obiettivo: <strong>sollecitare la regione Calabria, e in primis il Governatore Oliverio, a rigettare il progetto di ampliamento della discarica di Scala Coeli,<\/strong> che non risolve il problema dei rifiuti ma compromette l\u2019ambiente, la vivibilit\u00e0 e lo sviluppo di vasto comprensorio. I Comitati, ringraziando per l\u2019apporto lo schieramento di Forze dell\u2019Ordine, che ha presidiato la zona interessata, si dichiarano molto soddisfatti per l\u2019ottima riuscita della manifestazione, che, \u00e8 bene sottolinearlo, si \u00e8 svolta in piena estate, su un\u2019arteria, come la 106, ad alta densit\u00e0 di traffico e notoriamente pericolosa: \u201cCoroniamo il lavoro di tanti mesi, con presidi, raccolta firme, eventi pubblici, dialogo con le istituzioni locali, ricerca di interlocuzione con gli organismi regionali, <strong>produzioni di documenti che provano le irregolarit\u00e0 della prima discarica e del progetto del nuovo, gigantesco impianto<\/strong>\u201d. Ma l\u2019impegno non cessa: \u201cContinueremo a seguire la vicenda discarica fino al migliore esito e ad essere a fianco dei cittadini, per<strong> i diritti, la legalit\u00e0 e la giustizia<\/strong>\u201d. Quindi l\u2019annuncio: \u201cA breve inizieremo una raccolta firme per l\u2019ospedale di Cariati, per chiedere che ci sia restituito sacrosanto il diritto alla salute\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"p1\">Parentela su discarica di Scala Coeli:&#8221;Oliverio chiuda una volta per tutte questa vergognosa vicenda&#8221;<\/h3>\n<p class=\"p1\">&#8220;Fanno bene a protestare civilmente i <strong>cittadini e gli agricoltori della biovalley del Nik\u00e0<\/strong>, a ridosso del comune di Scala Coeli contro l\u2019ampliamento di una discarica che rischia di compromettere il territorio&#8221;. Lo afferma in una nota il deputato M5s <strong>Paolo Parentela<\/strong>, che aggiunge: &#8220;Se impegni istituzionali non mi avessero trattenuto a Roma, anche io avrei partecipato alla <strong>\u2018Marcia per la terra e la salute in difesa della biovalle del Nik\u00e0\u2019<\/strong>. In questi anni ho pi\u00f9 volte visitato la discarica di Scala Coeli e diverse sono state le interrogazioni parlamentari volte alla chiusura della discarica ed alla bonifica della zona. A mio avviso \u00e8 impensabile <strong>distruggere l\u2019economia di un territorio per difendere gli interessi di pochi attraverso una discarica illegittima<\/strong>&#8220;.\u00a0Il Cinque Stelle continua: &#8220;Impianti inquinanti di tale portata non possono sorgere a ridosso di territori in cui si lavorano<strong> prodotti agricoli biologici e coperti da marchi Dop o Igp.<\/strong> A tale scopo ho anche presentato una proposta di legge, ma il Partito Democratico, evidentemente, non pu\u00f2 tradire chi ha interessi nella gestione dei rifiuti. Bisogna proteggere l\u2019economia e la salute della valle del Nik\u00e0, anche impedendo che l\u2019impianto di Scala Coeli continui a ricevere rifiuti.\u00a0Sono molteplici \u2013 conclude Parentela \u2013 i casi calabresi di discariche o impianti inquinanti fatti sorgere dove non dovrebbero. <strong>Non comprendo quale scopo abbia una politica che incentiva ed incoraggia comportamenti come questo. Dobbiamo sfruttare le ricchezze del nostro territorio, non distruggerlo per difendere gli interessi dei soliti noti. Oliverio chiuda una volta per tutte questa vergognosa vicenda<\/strong>, anche solo per rispettare il tanto sventolato piano rifiuti in cui si prevedono discariche zero&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ferrara interroga la Commissione Europea. Successo della marcia dei Comitati del Basso Ionio. 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