{"id":81926,"date":"2017-07-30T04:30:50","date_gmt":"2017-07-30T02:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crimini-informatici-la-calabria-e-tra-le-regioni-con-la-piu-bassa-densita\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:56","slug":"168325-crimini-informatici-la-calabria-e-tra-le-regioni-con-la-piu-bassa-densita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/168325-crimini-informatici-la-calabria-e-tra-le-regioni-con-la-piu-bassa-densita\/","title":{"rendered":"Crimini informatici: la Calabria \u00e8 tra le regioni con la pi\u00f9 bassa densit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>Crotone tra le province italiane con meno reati informatici.\u00a0B<strong>assa densit\u00e0 anche a Cosenza (1 denuncia ogni 539 abitanti).<\/strong><\/b><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p3\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">CROTONE &#8211; Secondo un\u2019analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, <strong>la Calabria \u00e8 tra le regioni con la pi\u00f9 bassa densit\u00e0 di crimini informatici.<\/strong> Tra 2010 e 2015 questi reati sono cresciuti dell\u201986% nella provincia di Vibo Valentia.\u00a0<\/span>La Calabria, con una denuncia all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria ogni 472 abitanti,<strong> \u00e8 tra le regioni con la pi\u00f9 bassa densit\u00e0 di reati informatici (4\u00b0 posto in Italia), con Crotone (1\/663), che si posizione al 7\u00b0 posto tra le province pi\u00f9 virtuose.<\/strong> \u00c8 quanto emerge da un\u2019analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che con \u201cDifesa Web\u201d assiste in giudizio i cittadini vittime di frodi informatiche e fornisce strumenti di monitoraggio per prevenire furti d\u2019identit\u00e0 e altre truffe online.\u00a0\u201cLa nostra ricerca \u2013 spiega <strong>Roberto Grasso<\/strong>, amministratore e direttore generale di DAS \u2013 evidenzia un fenomeno preoccupante. Nel periodo che abbiamo analizzato le denunce delle forze di polizia all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria per reati informatici sono cresciute in Italia di oltre il 51%, con un\u2019incidenza di un reato ogni 393 abitanti. <strong>I danni economici per chi subisce questo tipo di reato possono essere rilevanti e a volte difendersi in giudizio pu\u00f2 essere complicato e richiedere tempi lunghi.<\/strong> Abbiamo creato <strong>\u201cDifesa Web\u201d<\/strong>, in risposta alle due principali esigenze espresse dal mercato: da un lato l&#8217;aspetto di prevenzione e monitoraggio dei propri dati, dall&#8217;altro il supporto legale necessario in caso furto d\u2019identit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p class=\"p4\"><strong>DAS rileva una bassa densit\u00e0 di crimini informatici anche a Cosenza (1 denuncia ogni 539 abitanti)<\/strong> e Catanzaro (1\/468). Il fenomeno risulta pi\u00f9 diffuso a Reggio Calabria, c\u2019\u00e8 stata una denuncia per reati informatici ogni 416 abitanti, e a Vibo Valentia (1\/357), che in regione registra la pi\u00f9 elevata densit\u00e0 di questi crimini.\u00a0Tra 2010 e 2015 il numero di denunce per reati informatici \u00e8 quasi raddoppiato a Vibo Valentia (+86%) mentre \u00e8 cresciuto del<strong> 46% a Cosenza.<\/strong> Das ha rilevato incrementi pi\u00f9 contenuti a Catanzaro (+31%), Reggio Calabria (+25%) e Crotone (+5%).\u00a0A livello nazionale la <strong>Puglia,<\/strong> con 1 denuncia all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria ogni 503 abitanti, \u00e8 la <strong>regione con la pi\u00f9 bassa densit\u00e0 di crimini informatici,<\/strong> seguita da Sicilia (1\/496) e Basilicata (1\/483). Al contrario Liguria (1\/246), Molise (1\/290) e Valle d\u2019Aosta (1\/294) sono le regioni dove questi reati sono pi\u00f9 diffusi rispetto alla popolazione .\u00a0DAS ha rilevato che tra il 2010 e il 2015 il numero assoluto di reati informatici \u00e8 cresciuto in modo rilevante in tutte le regioni. Il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato in Friuli Venezia Giulia (+133,8%), Umbria (+102,3%) e Liguria (+101,6%). Le regioni dove le denunce per reati informatici sono cresciute meno sono Campania (+17,1%), Valle d\u2019Aosta (+19,5%) e Puglia (+34,5%).<\/p>\n<p class=\"p4\"><strong>In caso di furto d\u2019identit\u00e0 o utilizzo illecito da parte di terzi dei dati personali e finanziari del cliente, entrer\u00e0 in gioco la copertura assicurativa di \u201cDifesa Web\u201d<\/strong>, che offre l\u2019assistenza legale per presentare agli organi di polizia la denuncia contro il truffatore e per la ricerca di prove a propria difesa. La polizza di DAS offre anche la difesa legale per ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito della violazione, intervenendo anche in caso di controversia con una banca o una societ\u00e0 finanziaria, davanti all\u2019Arbitro Bancario Finanziario (ABF), per contestare operazioni o servizi richiesti da terzi non autorizzati. Difesa Web copre tutte le spese legali nel caso la persona frodata subisca un procedimento penale per un reato commesso da altri, utilizzando il proprio nome. La polizza di DAS supporta inoltre il cliente nelle procedure di ripristino dell\u2019onorabilit\u00e0, come ad esempio la cancellazione dal registro dei protesti.<\/p>\n<p class=\"p4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-168326 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Reati-informatici-440x155.png\" alt=\"Reati informatici\" width=\"811\" height=\"286\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crotone tra le province italiane con meno reati informatici.\u00a0Bassa densit\u00e0 anche a Cosenza (1 denuncia ogni 539 abitanti).<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81927,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-81926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}