{"id":81967,"date":"2017-07-30T04:30:24","date_gmt":"2017-07-30T02:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sicurezza-scuole-centinaia-di-dirigenti-scrivono-al-parlamento-e-alla-ministra-mancano-le-certificazioni\/"},"modified":"2023-01-16T19:34:59","modified_gmt":"2023-01-16T18:34:59","slug":"168507-sicurezza-scuole-centinaia-di-dirigenti-scrivono-al-parlamento-e-alla-ministra-mancano-le-certificazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/168507-sicurezza-scuole-centinaia-di-dirigenti-scrivono-al-parlamento-e-alla-ministra-mancano-le-certificazioni\/","title":{"rendered":"Sicurezza scuole, centinaia di dirigenti scrivono al Parlamento e alla Ministra: mancano le certificazioni"},"content":{"rendered":"<h4>Udir: &#8220;C<strong>irca 40mila plessi scolastici italiani<\/strong>, non sono\u00a0<strong>ancora dotati delle certificazioni previste.\u00a0C<strong>i sono di mezzo le vite delle persone.&#8221;<\/strong><\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">ROMA\u00a0\u2013 Sicurezza, centinaia di dirigenti scrivono al Parlamento e alla Ministra: <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">mancano le certificazioni, lezioni a rischio ma province e comuni non collaborano.\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Dopo l\u2019appello trasversale dei presidi ai sindacati, perch\u00e9 non firmino il contratto capestro che gli sta prospettando l\u2019amministrazione, \u00e8 di queste ore<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\"> l\u2019invio di una lettera aperta, sottoscritta da centinaia di capi d\u2019istituto e indirizzata alle massime autorit\u00e0 parlamentari e del Miur per richiamare l\u2019attenzione di tutti sulle criticit\u00e0 presenti in materia di sicurezza negli edifici scolastici del Paese:<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> non \u00e8 soltanto una questione di responsabilit\u00e0 da dirimere in punta di giurisprudenza, ma ne va \u2013 soprattutto in alcune regioni ad alto rischio &#8211; della <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">vita stessa di tutti coloro che nelle scuole operano e apprendono.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Nei casi estremi c\u2019\u00e8 anche il pericolo che a settembre le lezioni non possano riprendere: se tra poco pi\u00f9 di un mese i Prefetti o i Vigili del Fuoco dovessero decidere per la non riapertura di molti plessi scolastici non ancora a norma i Dirigenti Scolastici si adopereranno per trovare tutte le soluzioni alternative possibili per garantire il diritto allo studio.<\/span><\/p>\n<p><strong>Udir, che sin dalla sua nascita ha chiesto di modificare il Testo Unico nella parte in cui si parla di sicurezza, condivide la protesta dei dirigenti scolastici.<\/strong> A questo proposito, ricorda che anche sulla sicurezza nelle scuole ha organizzato un convegno a Palermo gi\u00e0 programmato per il 16 e il 17 settembre 2017. Il convegno si intitoler\u00e0 <span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u201c<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3102\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il cammino della Dirigenza tra: sicurezza, rendicontazione, contrattazione e legislazione<\/a>\u201d<\/span>. &#8220;Quando ci sono di mezzo le vite delle persone, &#8211; ha dichiarato <strong>Marcello Pacifico<\/strong> (Confedir-Udir) &#8211; ogni giorno perso pu\u00f2 essere fatale. <strong>Gli edifici scolastici non possono continuare a essere tutelati e gestiti in modo cos\u00ec promiscuo.<\/strong> Il risultato di questa confusione normativa \u00e8 che non sono pi\u00f9 rari i casi dei dirigenti scolastici che si ritrovano a pagare sulla loro pelle delle responsabilit\u00e0 di altri. Anche perch\u00e9 non sono i datori di lavoro dell\u2019azienda, tra l\u2019altro in cambio di una manciata di centinaia di euro in pi\u00f9 al mese. Quindi, le loro responsabilit\u00e0 vanno oltre ogni logica, mentre lo stipendio rimane poco pi\u00f9 di quello di un impiegato medio. Noi non ci stiamo e per questo, come Udir, abbiamo avviato una serie di ricorsi: se la situazione non dovesse sbloccarsi, presto passeremo ai fatti anche sul fronte della sicurezza.&#8221;<\/p>\n<p>Si allarga la protesta dei dirigenti scolastici: dopo l\u2019appello trasversale di oltre mille presidi ai sindacati, perch\u00e9 non firmino <span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3103\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il contratto capestro<\/a><\/span> che gli sta prospettando l\u2019amministrazione pubblica, \u00e8 di queste ore l\u2019invio di <span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3104\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una lettera aperta<\/a>,<\/span> sottoscritta da centinaia di presidi e indirizzata alle massime autorit\u00e0 del Parlamento \u2013 i presidenti di Camera e Senato, i presidenti delle Commissioni VII Cultura e XI Lavoro di Montecitorio, la Ministra dell\u2019Istruzione Valeria Fedeli -, per <strong>\u201crichiamare l\u2019attenzione di tutti sulle criticit\u00e0 presenti in materia di sicurezza negli edifici scolastici del Paese\u201d.\u00a0I dirigenti, che conoscono da vicino la situazione dei circa 40mila plessi scolastici italiani<\/strong>, scrivono che \u201ca poco pi\u00f9 di un mese dall\u2019avvio delle attivit\u00e0 didattiche del nuovo anno, la triste realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che <strong>la maggior parte delle scuole NON \u00e8 ancora dotata delle certificazioni previste che secondo la normativa vigente gli enti proprietari degli immobili (Province e Comuni) sono obbligati invece ad avere,<\/strong> questo neppure nelle regioni che hanno subito i recenti eventi sismici\u201d.\u00a0In base alla normativa vigente, i Capi d\u2019Istituto, equiparati dal D. Lgs. 81\/2008 ai datori di lavoro, pur senza specifiche risorse economiche n\u00e9 autorit\u00e0 giuridica per provvedere in proprio a predisporre azioni sugli edifici (le scuole non sono dotate di Ufficio Tecnico), <strong>hanno l\u2019obbligo di richiedere tali certificazioni alle amministrazioni competenti.<\/strong> Nella missiva si ricorda che \u201cciascun Dirigente Scolastico procede alla richiesta e segnala puntualmente all\u2019ente proprietario eventuali criticit\u00e0 e documenti mancanti, attendendo fiducioso l\u2019immancabile silenzio dell\u2019amministrazione\u2026 che a volte quelle certificazioni \u2018benedette\u2019 le ha, a volte no; ma la comunit\u00e0 scolastica, gli alunni, le famiglie degli stessi e i lavoratori sembra non debbano saperne nulla\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer l\u2019ente proprietario meglio non scrivere nulla che certificare che non tutto \u00e8 a norma! A questo punto \u2013 continua la lettera &#8211; il Dirigente Scolastico, che ha anche la piena responsabilit\u00e0 di vigilare sulla sicurezza e salubrit\u00e0 dei luoghi in cui la comunit\u00e0 scolastica che dirige si trova quotidianamente a operare,<strong> in assenza di elementi concreti che assicurino formalmente e sostanzialmente la sicurezza degli edifici, avrebbe come unica opzione quella di interdirne l\u2019uso,<\/strong> rischiando di limitare cos\u00ec il diritto costituzionale all\u2019istruzione dei propri alunni\u201d.\u00a0I presidi si sono sempre dichiarati \u201cpronti a collaborare in ogni modo per la sicurezza e l\u2019incolumit\u00e0 di tutti gli utenti della scuola\u201d, chiedendo allo stesso tempo \u201cuna forte presa di coscienza in tutte le sedi istituzionali, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, delle reali condizioni di sicurezza degli edifici scolastici e per questo sembra imprescindibile la realizzazione di una vera anagrafe della sicurezza delle scuole italiane\u201d. Per questi motivi, \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 procrastinabile la predisposizione di tutte le azioni &#8211; sia in termini di programmazione che di attuazione degli interventi &#8211; necessarie <strong>a far s\u00ec che tutte le scuole rappresentino luoghi sicuri per i lavoratori e per gli utenti.<\/strong> Eravamo fiduciosi che tutti soggetti coinvolti nelle sedi opportune si sarebbero adoperati affinch\u00e9 si procedesse alle modifiche al D.Lgs. 81\/2008, in modo che diventassero chiari i compiti e le responsabilit\u00e0 del Dirigente Scolastico in materia di sicurezza e che si definissero le forme di attuazione del decreto medesimo nelle scuole\u201d.<\/p>\n<p>Solo che gli Enti Locali non la pensano allo stesso modo: \u201cin barba a qualunque principio di lealt\u00e0 e di collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni \u2013 ricordano sempre i dirigenti &#8211; l\u2019UPI (Unione Province Italiane) e l\u2019ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ascoltati in audizione dalla VII commissione della Camera per discutere la necessaria revisione del D.Lgs. 81, lungi dal fare fronte comune per procedere anche con forza a richiedere i <strong>necessari finanziamenti statali per la messa a norma di tutte le scuole d\u2019Italia<\/strong>, hanno dichiarato la loro indisponibilit\u00e0 a farsi carico di ci\u00f2 che la legge impone loro, ovvero la sicurezza delle strutture di cui sono proprietari. Meglio lasciare al dirigente scolastico le responsabilit\u00e0 piuttosto che coalizzarsi tutti insieme sul vero tema della questione: i fabbricati da risanare\u201d.\u00a0<strong>La mancata collaborazione interistituzionale, comunque, non frena la volont\u00e0 dei presidi.<\/strong> \u201cCome Dirigenti Scolastici siamo ancor pi\u00f9 determinati a garantire al personale e all\u2019utenza idonee condizioni di sicurezza. E se non dovessero esserci, inoltreremo richiesta di intervento agli organi di vigilanza competenti per territorio perch\u00e9 ne traggano le conseguenze del caso\u201d. Perch\u00e9, sostengono, \u201cnon \u00e8 soltanto una questione di responsabilit\u00e0 \u2013 pur enormi &#8211; da dirimere in punta di giurisprudenza, ma ne va \u2013 soprattutto in alcune regioni ad alto rischio &#8211; della vita stessa di tutti coloro che nelle scuole operano e apprendono. <strong>Se tra poco pi\u00f9 di un mese i Prefetti o i Vigili del Fuoco dovessero decidere per la non riapertura di molti plessi scolastici non ancora a norma i Dirigenti Scolastici si adopereranno per trovare tutte le soluzioni alternative possibili per garantire il diritto allo studio di ciascuno studente<\/strong>, ma lo faranno soltanto nella consapevolezza che alunni, docenti e personale scolastico hanno in primis il diritto a veder garantita la propria incolumit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Marcello Pacifico, segretario organizzativo della Confedir, cui aderisce Udir, <strong>\u201cGoverno e amministrazione non possono pi\u00f9 perdere tempo: quando ci sono di mezzo le vite delle persone, ogni giorno perso pu\u00f2 essere fatale.<\/strong> Gli edifici scolastici non possono continuare a essere tutelati e gestiti in questo modo cos\u00ec promiscuo. Il risultato di questa confusione normativa \u00e8 che non sono pi\u00f9 rari i casi dei dirigenti scolastici che si ritrovano a pagare sulla loro pelle delle responsabilit\u00e0 di altri. <strong>Per il terremoto dell\u2019Aquila abbiamo un preside in carcere.<\/strong>\u00a0\u00c8 chiaro che i presidi &#8211; continua Pacifico &#8211; non possono pagare per colpe non loro. Viene poi da chiedersi per quale motivo un docente dovrebbe prendersi certe responsabilit\u00e0, visto che non \u00e8 di certo il datore di lavoro dell\u2019azienda, tra l\u2019altro ricevendo una manciata di centinaia di euro in pi\u00f9 al mese rispetto alla busta paga che percepirebbe rimanendo dietro la cattedra. Si tratta di un\u2019incongruenza presente solo nella scuola pubblica italiana: in qualsiasi altro comparto, infatti, il passaggio alla dirigenza comporta un incremento stipendiale almeno doppio rispetto al ruolo non dirigenziale. <strong>Quindi, le loro responsabilit\u00e0 vanno oltre ogni logica<\/strong>, mentre lo stipendio rimane poco pi\u00f9 di quello di un impiegato medio. Noi non ci stiamo e per questo, come Udir, abbiamo avviato<span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3102\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">una serie di ricorsi<\/a><\/span>: se la situazione non dovesse sbloccarsi, presto passeremo ai fatti anche sul fronte della sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Udir: &#8220;Circa 40mila plessi scolastici italiani, non sono\u00a0ancora dotati delle certificazioni previste.\u00a0Ci sono di mezzo le vite delle persone.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81968,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,16],"tags":[],"class_list":["post-81967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81967\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}