{"id":81991,"date":"2017-07-29T15:21:50","date_gmt":"2017-07-29T13:21:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ecco-i-venti-punti-delle-coste-calabresi-con-la-peggiore-qualita-delle-acque\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:01","slug":"168640-ecco-i-venti-punti-delle-coste-calabresi-con-la-peggiore-qualita-delle-acque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/168640-ecco-i-venti-punti-delle-coste-calabresi-con-la-peggiore-qualita-delle-acque\/","title":{"rendered":"Ecco i punti delle coste calabresi con la peggiore qualit\u00e0 delle acque"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente segnala in Calabria venti siti potenzialmente pericolosi per la salute umana.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; In Calabria ci sono 20 siti di balneazione con una qualit\u00e0 delle acque risultata scarsa. <strong>I dati sono contenuti nella relazione annuale dell&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente (Aea) e sono riferiti all&#8217;anno 2016.<\/strong> Nella relazione sono stati indicati tre livelli di classificazione: &#8220;scarsa&#8221;, &#8220;sufficiente&#8221; o &#8220;eccellente&#8221;, a seconda della quantita&#8217; di batteri fecali riscontrati. Lo rende noto l&#8217;eurodeputato Pienicola Pedicini (M5S). I comuni e i luoghi esatti dei siti calabresi dove sono state effettuate le analisi, ed e&#8217; stato riscontrato che la qualita&#8217; delle acque e&#8217; scarsa, fa sapere sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Fuscaldo (150 metri sx torrente Maddalena);<\/li>\n<li>Paola (200 metri canale prosp. depuratore);<\/li>\n<li>Paola (torrente San Domenico);<\/li>\n<li>Praia a Mare (sbocco canale Sottomarlane);<\/li>\n<li>Praia a Mare (50 metri sinistra canale Fiumarella);<\/li>\n<li>Briatico (La Rocchetta);<\/li>\n<li>Nicotera (200 metri a dx fiume Mesima);<\/li>\n<li>Brancaleone (I.d. Brancaleone);<\/li>\n<li>Gioia Tauro (pontile N);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Gallico-Limoneto);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Gallico-Lido Mimmo);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Pentimele);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Circolo nautico);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (lido comunale pontile N);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (lido comunale pontile S);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (lido comunale Villa Zerbi);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Pellaro-Lume);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (500 metri N Tott. Annunziata);<\/li>\n<li>Reggio Calabria (Circolo velico);<\/li>\n<li>San Ferdinando (delta Mesima).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<strong>In tutta Italia i siti di balneazione controllati sono stati 5518, di questi 100 (1,8 %) sono stati classificati con una qualita&#8217; delle acque &#8220;scarsa&#8221;<\/strong>; 352 (6.4%) con una qualita&#8217; &#8220;sufficiente&#8221;; 5013 (90.8 %) con una qualita&#8217; &#8220;eccellente&#8221;; 53 (1.0%) non sono stati classificati per ragioni tecniche. Le analisi sono state effettuate dalle autorita&#8217; italiane e i dati sono stati consegnati all&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente (Aea) e alla Commissione Ue ai sensi della direttiva 2006\/7\/Ce, del Parlamento e del Consiglio europeo, sulla gestione della qualita&#8217; delle acque di balneazione. Secondo la direttiva, quando l&#8217;acqua risulta di scarsa qualita&#8217;, gli Stati membri della Ue devono adottare alcune misure, come il divieto di balneazione per impedire l&#8217;esposizione dei bagnanti all&#8217;inquinamento; l&#8217;individuazione delle cause e delle ragioni del mancato raggiungimento dello status qualitativo &#8220;sufficiente&#8221;; adeguate misure per impedire, ridurre o eliminare le cause di inquinamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, per cinque anni consecutivi, devono disporre un divieto permanente di balneazione o un avviso che sconsiglia permanentemente la balneazione. &#8220;La contaminazione fecale dell&#8217;acqua &#8211; e&#8217; scritto in una nota dell&#8217;Agenzia europea dell&#8217;ambiente (Aea) &#8211; continua a presentare un rischio per la salute umana, in particolare nei siti di balneazione<strong>. Nuotare in acque di mare, fiumi o laghi contaminati puo&#8217; essere causa di malattie<\/strong>. Le principali fonti di inquinamento sono le acque reflue e le acque di drenaggio provenienti da aziende e terreni agricoli. Tale inquinamento aumenta in caso di forti piogge e inondazioni a causa della tracimazione delle fognature e del riversamento delle acque di drenaggio inquinate nei fiumi e nei mari&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3045\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA IN BASSO PER SAPERNE DI PIU&#8217; SUL<\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3045\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MARE SPORCO IN CALABRIA\u00a0<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente segnala in Calabria venti siti potenzialmente pericolosi per la salute umana.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":81992,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-81991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81991\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}