{"id":82039,"date":"2017-08-04T13:17:22","date_gmt":"2017-08-04T11:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/criminalita-bruzia-il-questore-racconta-i-primi-100-giorni-in-citta-il-problema-di-cosenza-e-la-disoccupazione\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:04","slug":"168903-criminalita-bruzia-il-questore-racconta-i-primi-100-giorni-in-citta-il-problema-di-cosenza-e-la-disoccupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/168903-criminalita-bruzia-il-questore-racconta-i-primi-100-giorni-in-citta-il-problema-di-cosenza-e-la-disoccupazione\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0, il Questore racconta i primi 100 giorni in citt\u00e0: &#8220;Il problema di Cosenza \u00e8 la disoccupazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Giancarlo Conticchio si definisce un &#8216;poliziotto di strada&#8217; che lavora per tutelare i cittadini: &#8220;Cosenza \u00e8 di tutti e deve essere goduta da tutti&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il bilancio dei primi cento giorni di attivit\u00e0 a Cosenza del nuovo Questore Giancarlo Conticchio. Insediatosi negli uffici di via Palatucci lo scorso 26 aprile lavora per la Polizia di Stato dal 1988. Cinquantacinquenne\u00a0laureato in giurisprudenza,<strong> specializzato in criminologia clinica e psichiatrica Forense intende approcciarsi ai cosentini con lo spirito e l&#8217;apprensione di un buon padre di famiglia<\/strong>. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli diversi in numerose citt\u00e0: Bologna (occupandosi dell&#8217;ordine pubblico durante i mondiali Italia &#8217;90), Taranto, Matera, Torino, Gorizia, La Spezia, Vibo Valentia (dove \u00e8 stato direttore della Scuola di Polizia), Campobasso, Agrigento (in cui \u00e8 stato impegnato nella gestione degli sbarchi a Lampedusa), Reggio Calabria e a Roma al\u00a0dipartimento della Pubblica Sicurezza presso il ministero dell\u2019Interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Sono un poliziotto di strada. Un servitore dello Stato che lavora per garantire la sicurezza dei cittadini, dare serenit\u00e0 alle persone e fiducia nelle istituzioni. Il bilancio dei miei primi tre mesi a Cosenza &#8211; spiega il Questore\u00a0Giancarlo Conticchio &#8211; \u00e8 abbastanza positivo. Ho trovato una citt\u00e0 che risponde alla richiesta di legalit\u00e0. Ho trovato una Questura e un intero corpo di polizia efficiente. Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 identica alle altre citt\u00e0 del Sud. Il problema principale della citt\u00e0 e dell&#8217;intera provincia \u00e8 la disoccupazione.<strong> Ci\u00f2 che pi\u00f9 preoccupa infatti \u00e8 l&#8217;alto tasso di inoccupati che rischia di indurre le persone a delinquere.<\/strong> Noi possiamo segnalare il dato e ricordare che la disoccupazione aumenta il tasso di criminalit\u00e0 di una citt\u00e0, ma a dare soluzioni ed intervenire deve essere la politica. Dal punto di vista dell&#8217;illegalit\u00e0 sono aperti diversi fronti sulla <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-169354 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/conticchio-1-373x280.jpg\" alt=\"conticchio\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">criminalit\u00e0 cosentina e non solo. Credo nel sistema di prevenzione \u00e8 quello l&#8217;obiettivo delle forze di polizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I REATI PREDATORI<\/h2>\n<p>Ogni reato che si consuma \u00e8 una sconfitta dello Stato. Un esempio. Nel momento viene commesso uno scippo, vuol dire che la macchina della prevenzione non ha funzionato. Significa che lo Stato non \u00e8 riuscito a garantire la sicurezza dei cittadini. Io mi batto per assicurare ai cittadini la sicurezza e la tranquillit\u00e0 che ogni comunit\u00e0 pretende. Soprattutto per quanto riguarda la criminalit\u00e0 predatoria (furti, rapine, scippi), un fenomeno antipaticoche crea allarme sociale e che stiamo attenzionando con indagini dedicate e costante presenza sul territorio. Cosenza \u00e8 di tutti e deve essere goduta da tutti.<strong> Ognuno deve avere il diritto di far rientrare a casa i propri figli a tarda ora senza che gli accada nulla o di parcheggiare l&#8217;auto senza che venga rubata.<\/strong> Alla gente d\u00e0 fastidio subire il furto dell&#8217;autovettura, se ne registrano molti a Cosenza, ma poi preferisce non denunciare e pagare il cavallo di ritorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci chiamano a volte quando hanno ritrovato l&#8217;auto senza denunciare di essere stati estorti. Per\u00f2 sarebbe auspicabile avere uno scatto d&#8217;orgoglio e per migliorare questa bella terra di Calabria segnalare questi episodi. Ovviamente se un cittadino durante una rapina si gira dall&#8217;altro lato, non guarda quello che succede e se lo vede\u00a0si rifiuta di fornire anche il colore dell&#8217;auto con cui sono scappati possiamo fare poco. <strong>L&#8217;invito \u00e8 quello di collaborare. Il nostro impegno \u00e8 notevole, in questo periodo infatti per scongiurare furti in appartamento abbiamo predisposto un piano Estate Sicura<\/strong> che prevede unitamente alle pattuglie dei carabinieri e della Guardia di finanza un sistema di controllo del territorio pi\u00f9 capillare. Anche in questo caso risulta essenziale, come sempre, la collaborazione dei cittadini nel segnalare la presenza di persone sospette in modo da intervenire rapidamente ed evitare che il furto venga posto in essere.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>MIGRANTI ED EMERGENZA SBARCHI<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi miei primi cento giorni di attivit\u00e0 a Cosenza &#8211; afferma Giancarlo Conticchio &#8211; l&#8217;operazione pi\u00f9 difficile \u00e8 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-169735 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/corigliano_1-373x280.jpg\" alt=\"corigliano_1\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">stata quella di gestire gli sbarchi di migranti a Corigliano. Uno dei quali ha interessato circa mille persone. In questi casi la Questura opera in prima linea insieme alle altre forze di polizia sotto il coordinamento della Prefettura di Cosenza. Grazie all&#8217;eccelso lavoro del prefetto Gianfranco Tomao siamo riusciti a garantire uno sbarco tranquillo nonostante i migranti fossero a bordo di una nave militare tedesca e quindi con delle implicazioni burocratiche abbastanza complicate da disbrigare.<strong> Il problema maggiore \u00e8 stato la gestione dei 200 minori non accompagnati approdati a Corigliano che dovevano essere accolti dignitosamente come avremmo fatto se fossero stati nostri figli.<\/strong>\u00a0Quelli dello sbarco precedente, con oltre 600 persone, erano gi\u00e0 ospitati nel palazzetto dello Sport quindi si \u00e8 optato per sistemarli nell&#8217;Hotel Sibarys (struttura turistica sotto sequestro) tentando di non farli reclutare dal mercato della criminalit\u00e0 e della tratta umana fatta di delinquenza, violenza, prostituzione, elemosina. La macchina dell&#8217;emergenza sbarchi a Cosenza funziona in maniera eccellente e per questo ringrazio non solo l&#8217;Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto, ma anche la Croce Rossa, i volontari e la Protezione Civile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giancarlo Conticchio si definisce un &#8216;poliziotto di strada&#8217; che lavora per tutelare i cittadini: &#8220;Cosenza \u00e8 di tutti e deve essere goduta da tutti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":82040,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-82039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82039\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}