{"id":82123,"date":"2017-08-02T08:50:46","date_gmt":"2017-08-02T06:50:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/estate-e-fibromialgia-mare-o-montagna-attenzione-a-cibo-eccessiva-sudorazione-e-qualita-del-sonno\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:09","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:09","slug":"169243-estate-e-fibromialgia-mare-o-montagna-attenzione-a-cibo-eccessiva-sudorazione-e-qualita-del-sonno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/169243-estate-e-fibromialgia-mare-o-montagna-attenzione-a-cibo-eccessiva-sudorazione-e-qualita-del-sonno\/","title":{"rendered":"Estate e fibromialgia: mare o montagna, attenzione a cibo, eccessiva sudorazione e qualit\u00e0 del sonno"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>I consigli del coach del dolore Paolo Valli per sfruttare al meglio i benefici del caldo, dell\u2019acqua e del movimento.<\/b><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">MILANO\u00a0\u2013 \u00c8 partito il conto alla rovescia che sancisce l\u2019inizio delle ferie estive per la grande maggioranza degli italiani. Ma se il caldo e la stagione estiva sono un traguardo sospiratissimo per chi pu\u00f2 godere di qualche giorno di riposo solo d\u2019estate, <strong>per chi soffre di fibromialgia l\u2019estate rappresenta un periodo addirittura di maggior sollievo proprio per le temperature pi\u00f9 elevate.<\/strong> \u201cIn linea generale il clima caldo \u00e8 favorevole per chi soffre di fibromialgia. Infatti, il calore aiuta a ridurre la tensione muscolare e a ridurre la rigidit\u00e0. Il clima freddo, al contrario, fa aumentare la rigidit\u00e0 di muscoli e articolazioni\u201d, spiega <strong>Paolo Valli,<\/strong> <strong>fisioterapista e \u2018coach del dolore\u2019,<\/strong> che ha raccolto la propria esperienza ventennale in un libro, <strong>\u201cLa tua svolta al dolore\u201d<\/strong>(Tecniche Nuove), una vera e propria guida su come liberarsi dalla fibromialgia e dal dolore cronico.\u00a0La fibromialgia \u00e8\u00a0 una sindrome da sensibilizzazione centrale, caratterizzata dalla\u00a0<strong>disfunzione della percezione, trasmissione e processazione del dolore,\u00a0con prevalenza a livello dell\u2019apparato muscolo-scheletrico.<\/strong>\u00a0In particolare, chi ne \u00e8 colpito presenta un\u2019<strong>alterazione a livello del sistema nervoso centrale e periferico,<\/strong>\u00a0che amplifica le sensazioni dolorose (o ne riduce l&#8217;inibizione), influenzando il modo in cui il cervello elabora i segnali di dolore. Secondo le stime, in Italia questa sindrome colpirebbe circa<strong> 2 milioni di persone, in una fascia di et\u00e0 fra i 25 e i 55 anni.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-153770 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Paolo-Valli-257x280.jpg\" alt=\"Paolo Valli\" width=\"257\" height=\"280\" title=\"\">\u201cL\u2019estate \u00e8 un momento favorevole per \u2018ascoltare\u2019 ancora di pi\u00f9 il proprio corpo, poich\u00e9 il tempo libero a disposizione \u00e8 maggiore. Consiglio ai miei pazienti quindi di <strong>prendersi cura di s\u00e9 e di scegliere una meta, mare o montagna che sia, sulla base della propria condizione, delle proprie caratteristiche di reazione al clima, ma anche in base ai propri interessi<\/strong>\u201d, suggerisce Valli.\u00a0La vacanza balneare \u00e8 adatta a chi ama il caldo, il sole, l\u2019acqua: \u201cIn questo caso il paziente fibromialgico ha a disposizione il mare (o il lago) per nuotare o muoversi in acqua, con il suggerimento di immergersi gradualmente (le acque naturali, perlomeno nelle nostre zone, sono tendenzialmente fredde), evitando repentini raffreddamenti del corpo che alimentano rigidit\u00e0 e dolore \u2013 specifica Valli, che aggiunge &#8211; <strong>\u00c8 bene sfruttare le prime ore del mattino o della sera dopo il tramonto per camminare o per fare giri in bicicletta,<\/strong> evitando le ore centrali con temperature eccessive\u201d.\u00a0La vacanza in montagna \u00e8 invece adatta a chi soffre il caldo e predilige un clima pi\u00f9 fresco. \u201cSulla base delle proprie caratteristiche e delle proprie abitudini motorie si potranno scegliere le colline o le montagne con dolci dislivelli per le proprie camminate, oppure, per chi ha pi\u00f9 resistenza ed \u00e8 pi\u00f9 allenato, alture e sentieri pi\u00f9 impegnativi. Per chi soggiorna in montagna il suggerimento \u00e8 quello di scegliere hotel con spazi benessere e wellness in cui fare idromassaggi caldi, bagni di fieno o altri percorsi, che aiutano a rilassare la muscolatura e a sentirsi coccolati\u201d, suggerisce il coach.<\/p>\n<p class=\"p3\"><strong>Non esiste la vacanza ideale per il paziente fibromialgico.<\/strong> Vi \u00e8 piuttosto la vacanza che pi\u00f9 si sposa con le caratteristiche e le preferenze di ciascuno. Ci sono tuttavia alcune accortezze valide per tutti e di cui \u00e8 bene tenere conto. \u201cIn questi mesi dell\u2019anno si hanno a disposizione moltissimi alimenti freschi che non hanno subito trattamenti o trasformazioni industriali, in particolare <strong>ortaggi e frutta di qualit\u00e0,<\/strong> fonti insostituibili di principi nutritivi e di vitamine. \u00c8 meglio stare attenti per\u00f2 all\u2019assunzione delle verdure della famiglia delle<strong> solanacee,<\/strong> come patate, pomodori, melanzane, peperoni, poich\u00e9 contengono la <strong>solananina, <\/strong>una sostanza che, se introdotta in quantit\u00e0 elevate, ha effetti diretti sul sistema nervoso ed \u00e8 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-169248 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/frutti-rossi-420x280.jpg\" alt=\"frutti rossi\" width=\"290\" height=\"193\" title=\"\"><strong>irritante per la mucosa gastrica\u201d.<\/strong> Particolare cura va poi posta anche alla salute degli arti inferiori, poich\u00e9 in estate \u00e8 possibile si verifichi un peggioramento delle<strong> problematiche circolatorie,<\/strong> con un aumento del gonfiore di gambe e caviglie. \u201cAncora una volta il cibo in questo senso rappresenta un valido aiuto, poich\u00e9 certi tipi di frutta e di verdura in particolare, come, <strong>mirtilli, ribes, ciliegie, carciofi, zenzero, spinaci, radicchio rosso, nocciole, favoriscono la circolazione<\/strong> in quanto fluidificano il sangue e abbassano la pressione arteriosa, contribuendo ad un generale miglioramento della microcircolazione\u201d, specifica Valli.\u00a0Un altro problema di cui i fibromialgici soffrono \u00e8 quello del <strong>sonno, solitamente molto disturbato, con continui risvegli durante la notte.<\/strong> Al risveglio si ha la percezione di una tensione diffusa e la sensazione di non aver affatto riposato. \u201cD\u2019estate la qualit\u00e0 del sonno pu\u00f2 migliorare come conseguenza di un aumento medio dell\u2019attivit\u00e0 motoria durante il giorno, oppure pu\u00f2 peggiorare a causa del caldo eccessivo in camera da letto.<\/p>\n<p class=\"p3\">Per questo \u00e8 fondamentale <strong>creare la giusta temperatura,<\/strong> al fine di sfruttare i vantaggi dati dal maggior movimento &#8211; precisa ancora Valli \u2013 Attenzione all\u2019aria condizionata<strong>: gli sbalzi caldo-freddo possono portare a blocchi al collo e alla schiena<\/strong>\u201d.\u00a0L\u2019ultimo suggerimento riguarda la <strong>sudorazione: <\/strong>\u201cSudare \u00e8 una delle principali strategie di difesa messa in atto dall\u2019organismo per contrastare una temperatura eccessiva del nostro corpo (superiore ai 34\u00b0-35\u00b0), una sorta di sistema di raffreddamento attivato dall\u2019ipotalamo.<strong> Sudare fa bene perch\u00e9 ci permette di liberare <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-135604 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bere-acqua-dalla-bottiglia-392x280.jpg\" alt=\"malore-bottiglia-acqua\" width=\"289\" height=\"206\" title=\"\">tossine e scorie metaboliche, per cui, di fatto, aiuta a depurare l\u2019organismo.<\/strong> Quando, per\u00f2, il ph del nostro corpo tende verso l\u2019acidit\u00e0, alcuni sintomi come stanchezza, dolori articolari, ritenzione idrica, problemi della digestione, senso di stress, subentrano o si acuiscono, soprattutto per chi soffre di fibromialgia. Con la sudorazione inoltre si perdono, oltre alle scorie metaboliche, anche sali minerali e vitamine: \u00e8 quindi necessario <strong>bere molto e reidratarsi correttamente per riequilibrare il livello idrosalino<\/strong>\u201d. L\u2019aumento della sudorazione, per questo motivo, pu\u00f2 essere considerato un elemento favorevole se ad esso corrispondono un\u2019adeguata alimentazione e giusti livelli di idratazione che compensino la perdita di liquidi e sali minerali. \u201cSe non si pone attenzione al corretto riequilibrio attraverso maggior apporto di liquidi, sali minerali e vitamine, anche attraverso veri e propri integratori, la sensazione di stanchezza e la condizione di malessere e di dolore possono peggiorare rapidamente\u201d, conclude Valli.<\/p>\n<p class=\"p5\">Paolo Valli, fisioterapista-osteopata e coach del dolore, \u00e8 nato a Bergamo nel 1973. Dal 2002 \u00e8 professore a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 2006 fonda il IRO Medical Center, una struttura polifunzionale dedicata alla riabilitazione principalmente in ambito ortopedico con particolare focus sulle problematiche della colonna vertebrale e sulle patologie legate alla pratica sportiva. Svolge la sua professione dal 1995 e negli ultimi anni ha scelto di approfondire <strong>il tema del dolore,<\/strong> in particolare delle forme croniche e della<strong> sindrome fibromialgica.<\/strong> Con Tecniche Nuove ha pubblicato <strong>\u2018La tua svolta al dolore\u2019, <\/strong>(novembre 2016), una guida pratica che guida il paziente verso un personale percorso di guarigione, allo scopo di aiutarlo a liberarsi definitivamente dal dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consigli del coach del dolore Paolo Valli per sfruttare al meglio i benefici del caldo, dell\u2019acqua e del movimento.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82124,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,52],"tags":[],"class_list":["post-82123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}