{"id":82308,"date":"2017-08-07T15:49:41","date_gmt":"2017-08-07T13:49:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/parte-da-cosenza-per-andare-sul-tirreno-con-la-famiglia-sessanta-minuti-di-terrore\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:21","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:21","slug":"169994-parte-da-cosenza-per-andare-sul-tirreno-con-la-famiglia-sessanta-minuti-di-terrore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/169994-parte-da-cosenza-per-andare-sul-tirreno-con-la-famiglia-sessanta-minuti-di-terrore\/","title":{"rendered":"Parte da Cosenza per andare sul Tirreno con la famiglia: &#8220;Sessanta minuti di angoscia&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\">Un padre costretto a subire sorpassi folli spiega cosa significa attraversare la statale 107, da Cosenza a Paola, con un bimbo a bordo.<\/h4>\n<p class=\"p1\"><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\">COSENZA &#8211; La preghiera di un padre. Un monito per le future generazioni e per tutti gli automobilisti. In una lettera un uomo ha riassunto le sensazioni che vive chi viaggia sulla statale Silana &#8211; Crotonese. Una strada spesso usata dai cosentini per raggiungere le localit\u00e0 balneari come nel suo caso: da Cosenza a Paola. &#8220;<strong>Sono un quarantenne, genitore di un bimbo di pochi mesi.\u00a0Ieri nel pomeriggio ho deciso di prendere l\u2019auto ed andare sulla costa percorrendo la statale 107<\/strong>.\u00a0Mia moglie al fianco, ed il bimbo sul sedile posteriore assicurato al suo seggiolone.\u00a0Immediatamente, &#8211; scrive in una lettera indirizzata alla redazione &#8211; appena imboccata la SS, mi sono reso conto che molte cose sono cambiate da quando, ventenne, mi divertivo spensierato.\u00a0Magari \u00e8 tutto uguale, e sono io che guardo con occhi diversi.\u00a0Fra andata e ritorno sono stato sulla statale Silana &#8211; Crotonese\u00a0per non pi\u00f9 di 60 minuti, mantenendo un\u2019andatura di circa 70 chilometri\/orari. Sono stati 60 minuti di pura angoscia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nProcedendo in direzione della costa subito mi sono reso conto di quanto sia pericoloso guidare oggi. Premetto che erano circa le 18.30, ed era presente un notevole volume di auto che procedeva in direzione opposta, di ritorno dal weekend di mare.\u00a0Sar\u00f2 stato sorpassato da una decina di auto, guidate per la maggior parte da ragazzi, tramite manovre ai limiti della sicurezza. Mi raggiungevano avvicinandosi a forte velocit\u00e0, ed attaccandosi al mio posteriore quasi a voler toccare il paraurti.\u00a0Dallo specchietto retrovisore leggevo nei loro occhi nervosismo, sfida, frenesia, disappunto, fretta, impazienza di sorpassarmi. Era come se ogni secondo perso dietro di me fosse un attimo di vita sprecato.\u00a0<strong>Sorpassi in curva, in galleria, con doppia striscia continua, noncuranti della auto che sopraggiungevano in senso opposto.<\/strong>\u00a0Il prima possibile mi tiravo da parte per permettere loro di continuare la folle corsa contro il destino.\u00a0Ma in verit\u00e0 io mi facevo da parte per un altro motivo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 in una sola cosa spero con tutto me stesso e con tutto il mio cuore: io spero che il loro destino non si incroci mai con il mio e con quello dei miei cari.\u00a0Non parlo per fare del qualunquismo.\u00a0Parlo perch\u00e9 ogni santo giorno leggo di sinistri stradali, morti, feriti, autoambulanze ed eliambulanze. Parlo perch\u00e9 l<strong>a manovra azzardata di qualcuno che non ha nulla a che fare con la mia vita pu\u00f2 invece interferire bruscamente e violentemente con la sfera dei miei affetti,<\/strong> e con ci\u00f2 che ho pi\u00f9 caro in questa vita.\u00a0Parlo perch\u00e9 ho paura.\u00a0Ed allora, mio caro giovane pilota, che sei talmente bravo da guidare con una sola mano mentre l\u2019altra pende dal finestrino, che viaggi a 150 chilometri orari perch\u00e9 hai fretta, che imprechi contro un povero idiota che viaggia a 70 chilometri orari bloccando la tua corsa, che sorpassi fiero e deciso, proprio a te \u00e8 rivolta questa mia preghiera.\u00a0Purtroppo forse non arrivi a capire che puoi perdere il controllo del mezzo.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>Non capisci che quando sei a 130 chilometri orari la forza centrifuga e l\u2019inerzia potrebbero diventare incontrollabili, ed una virgola nel posto sbagliato potrebbe toglierti la vita. Non capisci che la corse si fanno sui circuiti, non sulle strade.\u00a0<strong>Non capisci che i cinque minuti risparmiati non valgono la vita.\u00a0Non capisci che nel mondo non esisti solo tu, e che non hai il diritto di interferire nella vita degli altri.\u00a0<\/strong>Non capisci che guidare correttamente non \u00e8 da imbecilli o da vigliacchi.\u00a0Cerca di essere pi\u00f9 rispettoso della tua vita e di quella degli altri perch\u00e9, quando e se avrai la meravigliosa fortuna di tenere in braccio il sangue del tuo sangue, allora capirai e sentirai sensazioni mai provate prima. Sensazioni che nessun mojito sar\u00e0 in grado di pareggiare, che nessuna mega serata in disco sar\u00e0 in grado di eguagliare. Capirai che il tuo bimbo \u00e8 il dono pi\u00f9 grande che la vita sar\u00e0 mai in grado di darti. Capirai che qualunque tua azione o reazione sar\u00e0 solo ed esclusivamente condotta nel suo interesse.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p>Capirai di dover sempre tornare a casa la sera sano e salvo, perch\u00e9 lui ha bisogno di te.\u00a0Capirai di non volere per nessuna ragione al mondo che qualcun altro possa intromettersi fra di voi.\u00a0E, soprattutto, capirai le sensazioni che ho provato guardando nel retrovisore e vedendoti sopraggiungere a forte velocit\u00e0 mentre davo un\u2019occhiata al \u201ccicciottello di pap\u00e0\u201d che dormiva beato nel seggiolone.\u00a0Ti prego guida piano, guida correttamente, guida nei limiti, guida nel rispetto delle altre persone, guida nel rispetto delle altre vite.\u00a0Ti prego ragazzo, rispetta la vita.\u00a0E<strong> se invece sei un automobilista rispettoso della vita allora ti prego, cerca di aiutare chi non lo \u00e8.\u00a0Condividi questa preghiera.<\/strong> Utilizza i social a fin di bene. Falla giungere lontano. Falla leggere a tutti. Appendila fuori dai locali, alle pompe di benzina, negli autolavaggi, dai gommisti. Appendila dove vuoi tu.\u00a0Vi supplico guidate piano ragazzi, tornate sempre a casa, sempre tutti interi.\u00a0Personalmente non credo di avere il coraggio di rifare quella strada.\u00a0Me ne star\u00f2 tranquillo a casa a godere di quella meraviglia della natura che porta il nome ed il cognome di mio padre.\u00a0E lo terr\u00f2 lontano dal tuo ego&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Un padre cosentino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un padre costretto a subire sorpassi folli spiega cosa significa attraversare la statale 107, da Cosenza a Paola, con un bimbo a bordo.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":82309,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-82308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82308\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}