{"id":82329,"date":"2017-08-08T10:10:05","date_gmt":"2017-08-08T08:10:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ecco-la-verita-sulla-ex-discarica-il-sindaco-di-celico-replica-alle-accuse-di-occultamento-dei-dati\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:23","slug":"170084-ecco-la-verita-sulla-ex-discarica-il-sindaco-di-celico-replica-alle-accuse-di-occultamento-dei-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/170084-ecco-la-verita-sulla-ex-discarica-il-sindaco-di-celico-replica-alle-accuse-di-occultamento-dei-dati\/","title":{"rendered":"&#8220;Ecco la verit\u00e0 sulla ex discarica&#8221;: il sindaco di Celico replica alle accuse di occultamento dei dati"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Falcone e la sua maggioranza respingono le accuse &#8220;strumentali ed infondate&#8221; dei 5 stelle. &#8220;Ecco la verit\u00e0 sulla ex discarica&#8221;.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CELICO (CS) &#8211; Il primo cittadino di Celico, Antonio Falcone, replica alla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3146\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">notizia, apparsa nei giorni scorsi, del potenziale inquinamento determinato dall\u2019ex discarica sita\u00a0in Localit\u00e0 San Nicola del Comune di Celico<\/span><\/a>, diffusa dal deputato M5s Paolo Parentela e i componenti del gruppo consiliare di Celico del Movimento 5 Stelle, Mariella De Franco, Manlio Caligiuri e Francesco Rospo.<\/p>\n<p>&#8220;Innanzitutto &#8211; scrive in una nota il sindaco Antonio Falcone &#8211; respingo la richiesta di dimissioni e soprattutto, ripeto, reputo fuori luogo e strumentali le accuse di aver tradito la mia cittadinanza.\u00a0Tutte le istanze e gli atti prodotti nel corso del mio operato sono sempre stati pubblicati e resi noti su ogni mezzo di comunicazione, a testimonianza della trasparenza che mi ha sempre contraddistinto.\u00a0L&#8217;azione di denigrazione ai danni della mia amministrazione e della mia persona in qualit\u00e0 di sindaco del Comune di Celico, \u00e8 soltanto una strumentalizzazione, portata avanti dai miei &#8220;avversari&#8221; politici al solo scopo di creare intorno a se stessi un po&#8217; di visibilit\u00e0 e di gettare fango sul mio gruppo consiliare e sulla giunta regionale, entrambi guidate dal PD.\u00a0L&#8217;accusa, poi, di non tener conto della salute pubblica \u00e8 quanto di pi\u00f9 falso e meschino mi si possa rivolgere. E quanto segue ne \u00e8 la dimostrazione. <strong>L&#8217;ex discarica di San Nicola,\u00a0risulta\u00a0definitivamente chiusa sin dal lontano 2003.<\/strong>\u00a0A\u00a0settembre\u00a0del 2014,\u00a0a soli due mesi dal mio insediamento (avvenuto nel giugno dello stesso anno), veniva avviata,\u00a0la procedura di messa in sicurezza del sito in questione. Quest\u2019ultima risultava ultimata nel dicembre 2015 e, nel gennaio 2016, veniva\u00a0avviata l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio prevista dal Piano di Monitoraggio e Controllo incluso, quale parte integrante, nel progetto esecutivo di <strong>chiusura e messa in sicurezza della\u00a0\u201cdiscarica per rifiuti non pericolosi sito in\u00a0localit\u00e0\u00a0San Nicola\u201d, approvato\u00a0dal Comune di Celico in data 27.09.2011.<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, al fine di <strong>potere garantire al massimo livello la tutela dell\u2019ambiente e della popolazione<\/strong> dai rischi derivanti da possibili fenomeni di inquinamento ambientale, con particolare riferimento ai siti di discarica presenti sul territorio comunale, l\u2019amministrazione, consapevole dell\u2019elevata complessit\u00e0 e delicatezza delle attivit\u00e0 tecniche da porre in essere a tale scopo, <strong>stipulava apposita convenzione quadro con il Prof. Luigi\u00a0Maxmilian\u00a0Caligiuri,<\/strong> affermato esperto internazionale in materia di valutazione di impatto ambientale, al fine di supportare l\u2019azione dell\u2019amministrazione comunale in materia ambientale.\u00a0Con riferimento a tale importante e delicata questione <strong>il sottoscritto<\/strong>, in data 14.01.2016, ossia immediatamente dopo la conclusione della procedura di messa in sicurezza, <strong>manifestava alla Regione Calabria, con nota scritta, la necessit\u00e0 di procedere all\u2019avvio di un\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio<\/strong> specifica finalizzata a caratterizzare l\u2019impatto ambientale del\u00a0sito ed \u201cad arginare ogni eventuale pericolo di inquinamento del territorio\u201d. La comunicazione continuava poi evidenziando in maniera chiara e precisa che dei <strong>tre piezometri, previsti nel Piano di Monitoraggio e Controllo del 2011<\/strong> e realizzati prima dell\u2019avvio della messa in sicurezza dalla precedente amministrazione, quello posto <strong>a monte del sito di discarica risultava impossibile da identificare<\/strong>, mentre quello posto immediatamente a <strong>valle del sito, denominato PZ2 risultava utilizzabile per i prelievi di acqua di falda sotterranea, t<\/strong>utto ci\u00f2 implicando la necessit\u00e0, prima dell\u2019avvio di qualsiasi attivit\u00e0 di monitoraggio, di realizzare ulteriori pozzi piezometrici a monte e a valle del sito al fine di garantire la corretta esecuzione delle attivit\u00e0 di monitoraggio e caratterizzazione.<\/p>\n<p>Concludevo quindi la mia missiva manifestando la necessit\u00e0, stante l\u2019onerosit\u00e0 finanziaria delle attivit\u00e0 da porre in essere per l\u2019avvio delle attivit\u00e0 di monitoraggio e controllo del sito, di ottenere da parte della Regione gli adeguati finanziamenti, tenuto conto anche delle eventuali ulteriori azioni di bonifica da mettere in atto sulla base delle risultanze delle predette attivit\u00e0 di monitoraggio, sottolineando l\u2019impegno gi\u00e0 preso in tal senso dalla Regione\u00a0in\u00a0una precedente riunione tenutasi in data 11.01.2016.\u00a0Ancora, in data 23.02.2016, ossia a\u00a0poco pi\u00f9 di un mese dalla precedente comunicazione di questa amministrazione,<strong> il Comune richiedeva ufficialmente all\u2019ARPACAL l\u2019esecuzione di analisi chimiche di campioni di acque sotterranee presso i pozzi piezometrici esistenti nel sito di discarica in questione<\/strong> avviando, in tal modo, l\u2019esecuzione delle analisi previste nel Piano di Monitoraggio e Controllo di cui sopra. \u00a0In data 01.07.2016 l\u2019ARPACAL comunicava al Comune\u00a0l\u2019esito dei rilievi svolti sui predetti campioni d\u2019acqua prelevati presso il pozzo PZ2 in data 02.05.2016 (rilievi effettuati contestualmente dal laboratorio privato della societ\u00e0 DELVIT chimica\u00a0srl\u00a0di Rende (CS), e<strong>videnziando (ahim\u00e8, purtroppo, con un ritardo di circa due mesi\u00a0dalla\u00a0data di esecuzione delle analisi stesse !) il superamento dei valori limite della Concentrazione di Soglia di Contaminazione (CSC) nelle acque sotterranee, relativamente alla sostanze Manganese e Nichel,<\/strong> di cui alla tabella 2 dell\u2019allegato V alla parte IV titolo 5 del D.\u00a0Lgs. 152\/2006.<\/p>\n<p>La constatazione della presenza di tali valori anomali, pur non costituendo di per se stessa prova della presenza di un fenomeno di inquinamento in atto, il cui accertamento, d\u2019altra parte,\u00a0implicherebbe da un lato la persistenza temporale e dall\u2019altro la riconoscibilit\u00e0 dell\u2019evento alla presenza del sito considerato, ha tuttavia determinato l\u2019immediato avvio, da parte dell\u2019amministrazione comunale, delle procedure previste, in tali casi, dalla normativa vigente e, in particolare, dall\u2019art. 244 del D.\u00a0Lgs\u00a0152\/2006 che impone, nello specifico, <strong>la comunicazione ai competente uffici di Regione e Provincia del superamento dei valori di concentrazione di soglia delle sostanze inquinanti, comunicazione effettuata in data 5.07.2016.<\/strong>\u00a0Con successiva nota prot. n. 33226 del 09.08.2016, il Settore Ambiente e Demanio della Provincia di Cosenza riscontrava la predetta comunicazione invitando il Comune ad attuare le misure necessarie previste dal Titolo V della parte IV del D.\u00a0Lgs. 152\/2006 e\u00a0ss.mm.ii.\u00a0con\u00a0particolare riferimento al dettato dell\u2019art. 242, comma 6. \u00a0Ancora in data 29.08.2016, su indicazione del consulente tecnico prof.\u00a0Caligiuri, l\u2019amministrazione comunale richiedeva, al fine di valutare la\u00a0significativit\u00e0 dei risultati delle analisi gi\u00e0 eseguite, all\u2019ARPACAL, dandone contestuale comunicazione alla Provincia ed alla Regione, l<strong>\u2019esecuzione di nuove analisi di campioni di acqua sotterranea dal piezometro PZ2 situato a valle in destra idrografica\u00a0del sito considerato<\/strong>, al fine di ottenere\u00a0eventuale conferma dei risultati delle precedenti analisi svolte da ARPACAL e DELVIT (analisi, peraltro,\u00a0sollecitate\u00a0sia in data 29 dicembre 2016 che\u00a0in data 03.08.2017 u.s.).<\/p>\n<p>In assenza di qualsiasi risposta in tal senso da parte degli enti competenti e constatata l\u2019insufficienza del Piano di Monitoraggio e Controllo allegato al Progetto di Messa in Sicurezza del sito, al fine di redigere un programma di monitoraggio tecnico-scientifico avanzato specificamente finalizzato ad individuare la presenza di eventuali fenomeni di contaminazione ambientale (in particolare nelle matrici aria e acque sotterranee) di origine antropica e, ove possibile la relativa origine, l\u2019amministrazione conferiva, in data 06.10.2016, al Prof.\u00a0Caligiuri\u00a0specifico incarico in tal senso.\u00a0<strong>Tale piano di monitoraggio, acquisito agli atti dell\u2019amministrazione comunale in data 15.06.2017, risultando particolarmente approfondito e complesso<\/strong> (in quanto contempla, in particolare, oltre all\u2019esecuzione di rilevamenti strumentali di tipo fisico, chimico-fisico e geoelettrico anche l\u2019impiego di modelli matematici e statistici appositamente studiati in grado di correlare, in maniera inequivocabile, il potenziale evento inquinante alla presenza della discarica stessa) <strong>ha richiesto diversi mesi di elaborazione e costituisce la base tecnico-scientifica preliminare e propedeutica per l\u2019esecuzione delle attivit\u00e0 di rilevamento, campionamento strumentale ed analisi atte a verificare<\/strong>, come previsto dalla normativa vigente, le previsioni del predetto Piano di Monitoraggio e Controllo e ad attuare, ove ne sussistano le condizioni, le prescrizioni di cui al titolo V, parte IV del D.\u00a0Lgs. 152\/2006 e\u00a0ss.mm.ii.\u00a0come\u00a0previsto dalla normativa vigente.<\/p>\n<p><strong>Tale piano di monitoraggio avanzato \u00e8 stato presentano, in data 21.06.2017, alla presenza dei Sindaci dei Comuni interessati e del Comitato Ambientale\u00a0Presilano, alla Regione Calabria acquisendo da parte di quest\u2019ultima l\u2019impegno formale a finanziarne l\u2019esecuzione.<\/strong> \u00a0A puro titolo di cronaca, considerate le recenti ed infondate, nonch\u00e9 pretestuose e strumentali insinuazioni secondo le quali il <strong>Sindaco di Celico avrebbe \u201coccultato\u201d i risultati delle analisi chimiche relative alle acque sotterranea e la presenza dei valori anomali di Manganese e Nichel, giova solo ricordare che tali risultati sono stati resi pubblici dal sottoscritto in diverse occasioni e tramite numerosi canali d\u2019informazione, dalla TV alla stampa ai social networks.<\/strong> A testimonianza di questo voglio solo riportate il recente attestato di solidariet\u00e0 pervenutomi da parte di un autorevole membro del Comitato Ambientale\u00a0Presilano, il sig.\u00a0<strong>Vincenzo Barrese,<\/strong> il quale, avendo letto l\u2019articolo sul\u00a0quotidiano \u201cquicosenza\u201d, mi\u00a0da\u00a0il\u00a0consenso a citarlo come \u201c<strong>testimone del fatto che hai dichiarato in pubblico che i valori rilevati nella vecchia discarica sono superiori ai valori soglia. Tanto \u00e8 vero che il CAP con\u00a0pec\u00a0ha chiesto alla Regione di averli in modo ufficiale.<\/strong> Il tuo compito era quello di fare le comunicazioni previste dalla legge e predisporre il piano di caratterizzazione. Dalle prime non ho contezza ma le avrai fatte certamente\u201d (come sopra dimostrato) \u201cIl piano \u00e8 noto a tutti che \u00e8 stato presentato e sollecitato. <strong>Hai la mia solidariet\u00e0. Non condivido certi modi di fare politica basati sul falso o nascondere la verit\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Per ultimo, solo al fine rendere partecipi i cittadini dell\u2019impegno massimo dell\u2019amministrazione comunale in tema di tutela dell\u2019ambiente e della salute della popolazione, voglio ricordare l\u2019attivit\u00e0 tecnico-amministrativa gi\u00e0 posta in essere\u00a0dal sottoscritto in relazione alla nuova discarica presente sul territorio comunale, in riferimento alla quale, lo ricordo, esistono gi\u00e0 due ricorsi pendenti nei confronti del gestore del sito (uno relativo alla strada di accesso al sito e l\u2019altro alla sospensione del conferimento dei rifiuti), attraverso l\u2019istituzione, presso il Comune di Celico, di un coordinamento tecnico-giuridico finalizzato a verificare la conformit\u00e0 dell\u2019impianto alle prescrizioni normative e all\u2019eventuale presenza di fenomeni inquinanti ad esso dovuti. <strong>Tenuto conto di quanto scritto in precedenza invito l&#8217;On. Parentela e il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Celico a fare politica in modo pi\u00f9 dignitoso, perseverando i reali interessi dei cittadini, evitando di screditare gli avversari politici con menzogne e falsi allarmismi<\/strong>.\u00a0Invito poi a tener conto sempre delle conseguenze di ci\u00f2 che si dichiara anche in termini di danno all&#8217;immagine che si reca al proprio territorio. Creare falsi miti e gridare al danno ambientale quanto ancora i dati vanno verificati non fa che allontanare i turisti, danneggiando le attivit\u00e0 commerciali gi\u00e0 piegate dai problemi economici odierni.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Falcone e la sua maggioranza respingono le accuse &#8220;strumentali ed infondate&#8221; dei 5 stelle. &#8220;Ecco la verit\u00e0 sulla ex discarica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82330,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-82329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}