{"id":82593,"date":"2017-08-18T07:39:35","date_gmt":"2017-08-18T05:39:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendi-sila-ora-dico-basta-la-comunita-non-ne-puo-piu\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:41","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:41","slug":"171238-incendi-sila-ora-dico-basta-la-comunita-non-ne-puo-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/171238-incendi-sila-ora-dico-basta-la-comunita-non-ne-puo-piu\/","title":{"rendered":"Incendi in Sila: &#8220;Ora dico basta. La comunit\u00e0 non ne pu\u00f2 pi\u00f9!&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La lettera scritta da un giovane longobucchese affetto da distrofia muscolare di Duchenne \u00e8 una denuncia &#8220;contro gli incendi appiccati da criminali che stanno distruggendo boschi e soffocando le persone&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; &#8220;Salve, mi chiamo Pierfrancesco Madeo, sono un giovane di 33 anni di Longobucco (provincia di Cosenza), affetto da una gravissima malattia genetica degenerativa la (<strong>distrofia muscolare di Duchenne<\/strong>), che mi costringe su una sedia a rotelle, immobilizza il 99% dei muscoli e colpisce soprattutto cuore e polmoni. E, proprio a causa di questo, <strong>devo rimanere attaccato ad un respiratore circa 17 ore al giorno<\/strong>. Vi chiederete perch\u00e9 vi scrivo tutto questo. Ebbene, lo faccio per <strong>raccontarvi la ferocia criminale di chi sta bruciando tutta la Sila cosentina e i boschi della Calabria indisturbato, con l\u2019assordante silenzio delle istituzioni regionali e nell\u2019indifferenza pi\u00f9 totale del governo, quasi a dirci che dietro ci sia un disegno molto chiaro<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3164\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-47833 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/longobucco_1-374x280.jpg\" alt=\"longobucco\" width=\"374\" height=\"280\" title=\"\"><\/a>Il territorio longobucchese dallo scorso 25 luglio \u00e8 circondato dalle fiamme che stanno devastando un immenso patrimonio naturale e il fumo che ne sta derivando soffoca tutti, anche il sole fa fatica a filtrare con i suoi raggi. <strong>La notte del 16 agosto \u00e8 stata la pi\u00f9 terribile, siamo stati avvolti da una nube irrespirabile e nauseante. La comunit\u00e0 non ne pu\u00f2 pi\u00f9. Quella notte ho rischiato di morire, il respiratore mi si \u00e8 intasato di fumo e stavo soffocando<\/strong>. Per circa 30 secondi ho avuto un blocco respiratorio che poi \u00e8 sfociato in una tosse interminabile. Ora dico basta, con il sostegno di tutti i miei concittadini, voglio denunciare questo meccanismo criminale. Che ruolo ha la politica in tutto questo? Chi ci sta dietro? Chi copre questa situazione allarmante? Chi ci guadagna? Chi manovra i fili di questa macchina distruttiva che frutta enormi guadagni? Ecco voglio la verit\u00e0. Voglio che con i mezzi che avete a vostra disposizione indaghiate e, tassello dopo tassello, portiate a galla la verit\u00e0. \u00c8 tempo che questo schifo finisca, anche perch\u00e9 rischiamo di soffocare o di bruciare vivi. Mi rivolgo a ogni testata giornalistica, tg, programma televisivo, associazione umanitaria, ambientalista e che tuteli il diritto alla salute, a ogni politico ancora onesto. Vi prego intervenite e subito, non possiamo pi\u00f9 vivere cos\u00ec. La nostra dignit\u00e0 e il diritto alla vita le rivogliamo indietro. Cos\u00ec come non vogliamo pi\u00f9 la morte di alberi, animali, piante.<\/p>\n<p>Cordiali saluti, Pierfrancesco Madeo<br \/>\nCondividete in massa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera scritta da un giovane longobucchese affetto da distrofia muscolare di Duchenne \u00e8 una denuncia &#8220;contro gli incendi appiccati da criminali che stanno distruggendo boschi e soffocando le persone&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":82594,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-82593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82593\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}