{"id":82606,"date":"2017-08-18T13:58:40","date_gmt":"2017-08-18T11:58:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/commercio-crescono-le-esportazioni-dalla-calabria-cosenza-performance-peggiore\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:42","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:42","slug":"171294-commercio-crescono-le-esportazioni-dalla-calabria-cosenza-performance-peggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/171294-commercio-crescono-le-esportazioni-dalla-calabria-cosenza-performance-peggiore\/","title":{"rendered":"Commercio: crescono le esportazioni dalla Calabria, Cosenza performance mediocre"},"content":{"rendered":"<h4>Ottimi risultati per la Calabria con un incremento che supera la media nazionale ed un business del valore di oltre 400 milioni di euro.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA\u00a0&#8211; Dai dati presentati nel XXXI Rapporto Ice 2016-2017 &#8220;L&#8217;Italia nell&#8217;economia internazionale&#8221; emerge che nel 2016 le esportazioni italiane di merci sono cresciute dell&#8217;1,2% rispetto all&#8217;anno precedente. La crescita \u00e8 stata trainata dal mercato europeo (+3,1%), mentre e&#8217; diminuito il commercio verso i paesi extra UE (-1,2%). Anche per le importazioni si e&#8217; registrato un andamento opposto fra il mercato comunitario (+1,8%) e i paesi extra UE (-5,8%), portando a una complessiva diminuzione rispetto al 2015 dell&#8217;1,3 per cento. <strong>Nei primi sei mesi del 2017, invece, si registra un forte incremento delle esportazioni (+8% rispetto allo stesso periodo del 2016), aumento che interessa sia il mercato comunitario (+7,2%), ma in misura maggiore quello extra UE (+9,1%)<\/strong>. Nello stesso periodo si riscontra anche il consistente incremento delle importazioni (+11,3%). Nel 2016 i conti con l&#8217;estero dell&#8217;Italia sono migliorati per il quinto anno consecutivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il surplus corrente della bilancia dei pagamenti ha registrato un nuovo ampliamento, raggiungendo il 2,6 per cento del Pil. <strong>Il numero degli esportatori italiani ha continuato a crescere, raggiungendo un nuovo massimo pari a 215.000 operatori.<\/strong> Sono saliti anche il valore medio delle esportazioni per operatore e il numero medio di mercati serviti. In questo contesto, nel 2016 le esportazioni di merci della Calabria sono aumentate del 10,4%, ben superiore alla media nazionale (+1,2%), ma con un valore complessivo di 414 milioni di euro e una quota regionale dello 0,1% sulle esportazioni nazionali, il contributo della regione al commercio estero dell&#8217;Italia resta il minore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le importazioni sono risultate sostanzialmente invariate (-0,3%), con un valore complessivo di 574 milioni di euro, in contrasto con l&#8217;aumento del 4,6 per cento registrato nel 2015.<strong>\u00a0I dati relativi al primo trimestre del 2017 mostrano un aumento delle esportazioni calabresi del 21,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016<\/strong>, sensibilmente superiore alla media nazionale (9,9%) ma la quota delle esportazioni calabrese sul totale nazionale resta stabile allo 0,1 per cento. Le importazioni regionali si sono invece contratte del 3,1 per cento, laddove il dato nazionale e&#8217; risultato in aumento (+13,7%). A livello settoriale, i principali aumenti rilevati nei primi tre mesi dell&#8217;anno hanno interessato le esportazioni di Computer, apparecchi elettronici e ottici (+44,7%), Autoveicoli (+34,2%) e Macchine e apparecchi (+33%); altri aumenti consistenti si sono registrati per i Prodotti in metallo (31,8%) e i Prodotti tessili (+20,2%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con riferimento ai principali mercati di sbocco, nel 2016<strong> l&#8217;UE si e&#8217; confermata ancora come la principale area di destinazione delle esportazioni calabresi, con un peso del 42,5%<\/strong> sul totale regionale e un flusso in aumento del 9,8 per cento. Tuttavia, il suo peso e&#8217; in diminuzione a causa delle maggiori esportazioni verso i paesi europei non UE, l&#8217;Asia orientale e l&#8217;America settentrionale. A livello di singolo paese, la regione ha visto aumentare le proprie esportazioni verso i suoi principali acquirenti, come Svizzera (+65,1%), Stati Uniti (+21%), Germania (+16,2%) e Francia (+24,8%). Tutti i principali settori delle esportazioni calabresi hanno registrato aumenti superiori alla media nazionale. I Prodotti alimentari (bevande e tabacco inclusi), con un peso sul totale regionale del 28%, sono aumentati del 9,6 per cento, i Prodotti chimici (20,5% di quota) del 6 per cento, i Prodotti in metallo (17%) del 64,6 per cento, e i Prodotti agricoli (10,9%) del 17,3 per cento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto concerne i servizi, l&#8217;aumento del 14,9 per cento delle esportazioni, per un valore di 337 milioni di euro, ha portato all&#8217;aumento della modesta quota regionale sul totale nazionale (0,5%). Tale quota resta comunque superiore a quella relativa alle esportazioni di merci (0,1%). Gli operatori all&#8217;esportazione della Calabria sono stati pari a 1.465 unita&#8217; nel 2016 (0,7% del totale nazionale), con un valore medio esportato per operatore di poco inferiore ai 300 mila euro, contro una media nazionale di circa 1,9 milioni. <strong>Con riferimento alle singole province, l&#8217;aumento registrato nel 2016 delle esportazioni di Catanzaro (28,7%), Reggio Calabria (+19,1%) e Cosenza (+6,3%)<\/strong> ha accentuato la polarizzazione fra queste province, che da sole rappresentano l&#8217;84,5 per cento delle esportazioni calabresi, e quelle di Vibo Valentia e Crotone, i cui flussi commerciali verso l&#8217;estero si sono contratti rispettivamente del 24,3 e 5,9 per cento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottimi risultati per la Calabria con un incremento che supera la media nazionale ed un business del valore di oltre 400 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82607,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22,571],"tags":[],"class_list":["post-82606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}