{"id":8269,"date":"2012-11-23T03:24:31","date_gmt":"2012-11-23T02:24:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8269"},"modified":"2023-01-17T13:41:29","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:29","slug":"3537-san-vito-tiene-in-scacco-per-ore-le-forze-dellordine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3537-san-vito-tiene-in-scacco-per-ore-le-forze-dellordine\/","title":{"rendered":"San Vito: tiene in scacco per ore le forze dell&#8217;ordine"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La miccia della gelosia. Per <strong>i residenti di San Vito,<\/strong> \u00e8 stata una giornata davvero &#8220;infernale&#8221;. Paola, il nome \u00e8 di fantasia, una 65enne, convinta che il marito la tradisse da tempo,<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">s&#8217;\u00e8 barricata in casa e&nbsp;ha minacciato di farsi saltare in aria. Le urla della donna, hanno richiamato l&#8217;attenzione dei vicini che, di fronte a quello spettacolo delirante, inscenato sul balcone di casa, hanno allertato le sale operative di vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118. In una manciata di minuti, la zona, teatro dell&#8217;emergenza, \u00e8 stata presidiata dalle forze dell&#8217;ordine. I vigili del fuoco hanno provato ad entrare nell&#8217;appartamento, ma si sono dovuti fermare davanti alle minacce della donna: faccio saltare la casa, se vi avvicinate. E&#8217; toccato allora al vicequestore aggiunto <strong>Gerardo Di Nunno, capo della squadra Volante,<\/strong> utilizzare tutta la sua bravura diplomatica per aprire un fronte di dialogo con la donna, nel tentativo di convincerla psicologicamente a farla desistere dal suo insano gesto. Anche i familiari della donna sono giunti sul posto. Ma nemmeno a loro, Paola ha voluto dare ascolto, urlando contro il marito tutta la sua rabbia per quella presunta relazione extraconiugale. Mentre il capo della squadra Volante e i suoi uomini hanno continuato a parlare con la donna, nel tentativo di distrarla e farle &#8220;abbassare&#8221; i decibel della rabbia, i<strong> vigili del fuoco, coordinati dal comandante Gino Novello,<\/strong> hanno studiato una strada alternativa per entrare in casa. Proprio mentre analizzavano attentamente il possibile percorso alternativo, i pompieri si sono resi conto che la &#8220;barricata&#8221; utilizzava una telecamera, puntata proprio sul portone della sua palazzina, per vedere i movimenti dei suoi &#8220;non graditi&#8221; soccorritori. Con il passare delle ore la situazione s&#8217;\u00e8 fatta sempre pi\u00f9 complicata. Il quartiere di San Vito \u00e8 diventato ben presto &#8220;l&#8217;anfiteatro&#8221; della paura. Vicini di casa, familiari, conoscenti della donna, hanno cercato di parlare con lei, per farla ragionare. &#8220;Se ne devono andare via tutti, io sono nella mia casa e da qu\u00e0 nessuno mi pu\u00f2 cacciare. Provate ad avvicinarci e vedrete cosa succede&#8221;. Ad un tratto il balcone, posto al terzo piano della palazzina di San Vito, s&#8217;\u00e8 aperto ed \u00e8 uscita la donna con un lungo coltello in mano che, inveendo contro le forze dell&#8217;ordine, ha rassicurato familiari e vicini che stava bene. Fallito dunque ogni tentativo di irruzione, cos\u00ec come arenato ogni possibile intervento ad effetto sorpresa, gli agenti della polziia e i vigili del fuoco hanno iniziato a dialogare con Paola. Il dialogo \u00e8 stato il primo segnale di apertura e di disgelo. Pochi minuti dopo, infatti, la donna \u00e8 uscita dal portone, facendosi soccorrere. E&#8217; sera tardi quando la normalit\u00e0 ritorna in contrada San Vito.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La miccia della gelosia. Per i residenti di San Vito, \u00e8 stata una giornata davvero &#8220;infernale&#8221;. 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