{"id":82765,"date":"2017-10-04T14:22:19","date_gmt":"2017-10-04T12:22:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appalti-a-cosenza-400-milioni-di-euro-di-lavori-pubblici-parla-lingegnere\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:52","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:52","slug":"172193-appalti-a-cosenza-400-milioni-di-euro-di-lavori-pubblici-parla-lingegnere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/172193-appalti-a-cosenza-400-milioni-di-euro-di-lavori-pubblici-parla-lingegnere\/","title":{"rendered":"Appalti a Cosenza, 400 milioni di euro di lavori pubblici per ipnotizzare i cittadini"},"content":{"rendered":"<h4>Fu assessore ai Lavori Pubblici durante il declino della prima consiliatura di Mario Occhiuto: &#8220;Alcune regole dell&#8217;autorit\u00e0 anticorruzione a Cosenza non valgono&#8221;.\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un curriculum prestigioso e una carriera brillante. Oggi lavora all&#8217;estero e nelle zone colpite dal sisma in centro Italia con il gruppo di tecnici per la Prevenzione e le Emergenze in supporto al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un ingegnere che ama stare sui cantieri, monitorare i lavori in prima persona. E&#8217; Giulia Fresca ex assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cosenza durante il primo mandato <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-179117 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_3302-158x280.jpg\" alt=\"IMG_3302\" width=\"158\" height=\"280\" title=\"\">dell&#8217;attuale sindaco Mario Occhiuto. &#8220;Purtroppo<strong> essere stata l&#8217;assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cosenza \u00e8 diventato, per la mia professione, pi\u00f9 un neo che un merito.<\/strong> Ho accettato di rilasciare a QuiCosenza questa intervista &#8211; spiega l&#8217;ingegner Giulia Fresca &#8211; perch\u00e9 \u00e8 una redazione con giornalisti fuori dai giochi di potere che mi d\u00e0 la serenit\u00e0 di poter esprimere liberamente il mio pensiero&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>APPALTI A COSENZA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Parlo non da ex amministratore, &#8211; spiega l&#8217;ex assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cosenza &#8211; ma da semplice cittadina. Cosenza \u00e8 una citt\u00e0 che teme le persone oneste, che ovviamente diventano &#8216;scomode&#8217;, e contro le quali si attiva immediatamente la macchina del fango. Allo stesso tempo si vive esaltando il nulla, senza che i cittadini si rendano conto che la citt\u00e0 sta subendo un vero e proprio depredamento delle risorse pubbliche. Nonostante succeda spesso ignorando le norme imposte dalla legge. Quando si interviene sulla progettazione di grandi opere come un <strong>nuovo ospedale, nuove piazze, nuove infrastrutture (come l&#8217;ovovia o la metro), secondo le procedure imposte dall&#8217;ANAC (Autorit\u00e0 Nazionale Anticorruzione) occorre indire concorsi pubblici. Ci\u00f2 avviene in tutta Italia eccetto che a Cosenza<\/strong> dove, ad esempio, si \u00e8 trovato l&#8217;escamotage delle &#8216;Invasioni dell&#8217;Architettura&#8217;, una semplice manifestazione culturale, per camuffare l&#8217;affidamento diretto per il progetto dell&#8217;ospedale, di una piazza a Vaglio Lise e di altri pseudo ritrovati architettonici.\u00a0Un&#8217;attivit\u00e0 estremamente subdola. Intanto l&#8217;opinione pubblica continua ad essere ipnotizzata da frasi come &#8220;almeno si fa qualcosa&#8221;&#8221;.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>LAVORI PUBBLICI: QUATTROCENTO MILIONI DI EURO<\/h2>\n<p>&#8220;Chi conosce questi meccanismi al limite della legalit\u00e0, ha la consapevolezza che non si sta lavorando per la <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-179114 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/fesca_n-373x280.jpg\" alt=\"giulia fresca\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">collettivit\u00e0, ma per gli interessi degli &#8216;amici&#8217;. La<strong> mia nomina<\/strong> quale assessore &#8216;tecnico&#8217; al comune di Cosenza fu proposta dal Sindaco per <strong>scardinare una forza politica che avanzava legittime richieste di rappresentanza<\/strong>. Quando quella stessa forza politica sostenne la mia persona, Mario Occhiuto attu\u00f2 tutto ci\u00f2 che aveva in suo potere per non consentirmi di svolgere in maniera trasparente il mio lavoro. Basti pensare che<strong>\u00a0la prima cosa che chiesi fu la rendicontazione (tecnica ed economica) di tutte le opere in corso.\u00a0Si trattava di circa 400 milioni di euro di opere cantierate.\u00a0<\/strong>Trovai un <strong>muro di silenzio<\/strong> e ci\u00f2 mi port\u00f2 a diventare l&#8217;assessore dei sopralluoghi ed a creare una pagina social Cosenza Cantiere Aperto per dare ai cittadini la possibilit\u00e0 di capire a che punto fosse la realizzazione dei progetti in corso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>CHI ESEGUE I LAVORI?<\/h2>\n<p>&#8220;Arrivata a Palazzo dei Bruzi avevo chiesto<strong> il cronoprogramma di tutti i lavori, delle sospensioni e dei motivi dell&#8217;eventuale sospensione degli stessi. Quel piano &#8211; ricorda l&#8217;ex assessore Fresca\u00a0 &#8211; non mi \u00e8 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-179116 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IMG_3301-210x280.jpg\" alt=\"IMG_3301\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\">mai stato consegnato<\/strong> per precisa volont\u00e0 dell&#8217;Ufficio Tecnico, in accordo con il sindaco. Alla fine l&#8217;ho ricostruito da sola, facendo dei blitz. Ci sono appalti che, mi chiedo ancora, come siano stati affidati: se per parti o in maniera completa. Gli &#8216;<strong>appalti spezzatino&#8217;,<\/strong>\u00a0i sub appalti alle ditte di fiducia, le progettazioni date in barba alle regole minime, l&#8217;inesistenza di criteri di valutazione oggettiva, per non parlare dei capitoli di bilancio\u00a0movimentati all\u2019abbisogno: sono tutte procedure che i cittadini dovrebbero imparare a conoscere per poterle ri-conoscere e non lasciarsi abbindolare.<strong> I lavori divisi in sottocategorie<\/strong> (il trattamento delle acque ad un&#8217;azienda, l&#8217;impianto elettrico ad un&#8217;altra)<strong> si possono appaltare in maniera diretta, senza gara, se non superano i 40mila euro&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; legale. Per\u00f2\u00a0chiss\u00e0 perch\u00e9, a Cosenza, ci ritroviamo sempre con gli stessi nomi. Per alcune opere &#8211; racconta l&#8217;ex assessore &#8211; nutro ancora scetticismo su un aspetto che a volte sfugge ai cittadini. <strong>Se tutte le imprese possono partecipare alle gare, perch\u00e9 a lavorare sono sempre le stesse?<\/strong> Non dimentichiamo che piccole commesse, sommate, possono formare grandi cifre. Qualcuno, a quei tempi, ha provato ad &#8216;impormi&#8217; dei consigli, ma la porta del mio ufficio era sempre aperta: per entrare e per andare via. E <strong>tantissime sono le persone che ho invitato ad accomodarsi fuori<\/strong>. Ci\u00f2 nonostante sono stata declassata al terzo piano mentre nell\u2019ufficio storico dell\u2019assessorato il vero deus ex machina, il dirigente dell\u2019epoca, Carlo Pecoraro, disponeva tutto secondo le dirette richieste del sindaco.<strong> Io non vedevo o firmavo carte o affidamenti diretti.<\/strong> Era tutto gestito da lui. Sono cose che ho gi\u00e0 detto in Procura e non ho problemi a ripeterle&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2536\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Occhiuto ci ricasca: ancora lavori alle solite ditte \u201camiche\u201d<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fu assessore ai Lavori Pubblici durante il declino della prima consiliatura di Mario Occhiuto: &#8220;Alcune regole dell&#8217;autorit\u00e0 anticorruzione a Cosenza non valgono&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":82766,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-82765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}