{"id":82867,"date":"2017-08-28T09:43:35","date_gmt":"2017-08-28T07:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/discarica-illegale-nel-cosentino-in-attesa-di-bonifica-da-oltre-tre-anni-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:35:58","modified_gmt":"2023-01-16T18:35:58","slug":"172825-discarica-illegale-nel-cosentino-in-attesa-di-bonifica-da-oltre-tre-anni-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/172825-discarica-illegale-nel-cosentino-in-attesa-di-bonifica-da-oltre-tre-anni-foto\/","title":{"rendered":"Discarica illegale nel Cosentino, in attesa di bonifica da oltre tre anni (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Comitato\u00a0<strong>#CariatiPulita: &#8220;Nessun controllo del territorio e continui incendi dolosi,\u00a0<strong>causa di dannose emissioni da eternit e altri materiali tossici.&#8221;<\/strong><\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CARIATI (CS) &#8211; &#8220;Lo scorso 14 agosto i Carabinieri della locale stazione hanno sottoposto a <strong>sequestro penale un\u2019area di contrada Petraro di Cariati,<\/strong> zona agricola a poca distanza dall\u2019abitato, per la presenza in loco di una discarica illegale.\u00a0La discarica, individuata tra terreni di propriet\u00e0 privata e fondi della chiesa diocesana tenuti da affittuari, occupa drammaticamente l\u2019alveo e gli argini del <strong>torrente Salice, il quale sfocia nel mare in corrispondenza della zona turistica di Santa Maria<\/strong>.\u00a0In un nostro sopralluogo &#8211; si legge in una nota del <strong>Comitato #CariatiPulita e capogruppo consiliare Assunta Scorpiniti<\/strong> &#8211;<span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0abbiamo potuto osservare un vero e proprio scempio ambientale: il fondo del torrente, al momento in secca, \u00e8 completamente intasato da<strong> montagne di derivati di lavori edilizi, accumuli di eternit, rottami di elettrodomestici, vetri infranti, rifiuti urbani e scarti di vario tipo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Ci\u00f2 fa pensare che, con le piene invernali, potrebbero esserci <strong>rischi di esondazione<\/strong> o, qualora lo stesso torrente trovasse la via per scorrere, trascinerebbe materiali e infiltrazioni nocive fino al mare. Se non l\u2019ha gi\u00e0 fatto, visto che la discarica giace l\u00ec da anni, ci hanno detto alcuni testimoni, che l\u2019hanno documentato.\u00a0Di analoghi residui \u00e8 cosparsa anche la <strong>scarpata della strada comunale di accesso, mentre l\u2019intera superficie \u00e8 annerita da incendi dolosi<\/strong> che, confermano gli stessi, vengono regolarmente appiccati per fare spazio ad altri materiali di scarico.\u00a0Questo, naturalmente, costituisce un <strong>disastro nel disastro, poich\u00e9 \u00e8 causa di dannose emissioni da eternit e altri materiali tossici.<\/strong> Ma non solo. Da quello che abbiamo potuto vedere, avviene anche, pericolosamente, al di sotto dei pali elettrici di alta tensione e in prossimit\u00e0 di stalle con bestiame e depositi di carburante delle limitrofe aziende agricole.<\/p>\n\n<p>Abbiamo appreso che solo a seguito di quest\u2019ultima azione di sequestro (ne era stata effettuata un\u2019altra su segnalazione di cittadini, nel 2014, finita nel nulla), e nemmeno un giorno prima,<strong> il Comune di Cariati ha chiesto agli organi competenti la bonifica dell\u2019area<\/strong>.\u00a0Inoltre, abbiamo saputo dalle forze dell\u2019ordine, che a giorni dovrebbero arrivare per le verifiche del caso gli specialisti Arpacal e del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, allertati dagli stessi colleghi di Cariati che stanno perlustrando il territorio per individuare altre discariche illegali e, da quanto ci hanno riferito, ne hanno gi\u00e0 trovate altre.\u00a0Se questa \u00e8, dunque, la situazione, quello che noi <strong>chiediamo al Sindaco Greco, quale prima autorit\u00e0 sanitaria e responsabile del territorio comunale, e all\u2019Assessore all\u2019Ambiente, perch\u00e9, a un anno e passa di Amministrazione, e nonostante le sbandierate comunicazioni di pulizia dei torrenti (e incarichi affidati), non si \u00e8 intervenuti in un\u2019area il cui degrado ambientale era gi\u00e0 noto dal 2014, ed ora si \u00e8 ulteriormente aggravato?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Come mai persiste il degrado in altre zone, come localit\u00e0 Varco, il cui stato di discarica a cielo aperto noi stessi avevamo segnalato fin dallo scorso febbraio?\u00a0Dobbiamo credere, allora, che ancora stenta a decollare il decantato strumento del \u201cbilancio ambientale\u201d, che da programma elettorale della coalizione di governo, doveva servire a \u201cgestire in modo adeguato le questioni ambientali\u201d.\u00a0Tuttavia, nello spirito di collaborazione con cui vogliamo contribuire al miglioramento delle condizioni di Cariati, a partire dalla tutela ambientale e della salute pubblica, <strong>chiediamo all\u2019esecutivo Greco di assumersi il dovere della responsabilit\u00e0 e non perdere pi\u00f9 tempo.\u00a0Chiediamo di avviare le necessarie azioni di controllo e monitoraggio del territorio<\/strong> integrate con le forze dell\u2019ordine per individuare altri scempi o zone inquinate; di seguire con la massima attenzione l\u2019iter della bonifica, affinch\u00e9 si giunga prima possibile al risanamento dell\u2019area del Petraro.\u00a0Chiediamo anche ai cittadini, e noi stessi continueremo a farlo, di segnalare, con altrettanto senso di responsabilit\u00e0, ogni situazione di danno o rischio ambientale.&#8221;<\/p>\n<p><em>Fonte foto CariatiNet<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comitato\u00a0#CariatiPulita: &#8220;Nessun controllo del territorio e continui incendi dolosi,\u00a0causa di dannose emissioni da eternit e altri materiali tossici.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82868,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-82867","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82867"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82867\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}