{"id":82887,"date":"2017-08-28T15:54:18","date_gmt":"2017-08-28T13:54:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incontro-tra-i-big-dellacqua-a-cosenza-svelate-le-cause-dellemergenza-idrica\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:01","slug":"172914-incontro-tra-i-big-dellacqua-a-cosenza-svelate-le-cause-dellemergenza-idrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/172914-incontro-tra-i-big-dellacqua-a-cosenza-svelate-le-cause-dellemergenza-idrica\/","title":{"rendered":"Incontro tra i &#8216;big&#8217; dell&#8217;acqua a Cosenza, svelate le cause dell&#8217;emergenza idrica"},"content":{"rendered":"<h4>Analizzati nel dettaglio i problemi delle forniture erogate dall&#8217;acquedotto Abatemarco in citt\u00e0 e in 24 Comuni della provincia di Cosenza.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nCOSENZA &#8211; Si \u00e8 tenuta presso la Prefettura di Cosenza la seconda riunione, tra la Regione, So.Ri.Cal. e i Comuni alimentati dall\u2019acquedotto Abatemarco per affrontare la grave siccit\u00e0 che sta interessando gran parte della provincia di Cosenza. La riunione tecnica, sotto la supervisione della Prefettura, \u00e8 stata coordinata dall\u2019ingegnere Domenico Pallaria, nella doppia veste di Autorit\u00e0 Idrica Calabrese facente funzioni e Direttore Generale del Dipartimento Lavori Pubblici.<strong> Nel corso della riunione \u00e8 stato illustrato un piano d\u2019azione al fine di attenuare gli effetti della grave crisi idrica in atto. <\/strong>La Regione, ha spiegato Pallaria, \u201cintende sperimentare e anticipare per i 25 Comuni alimentati dall\u2019Abatemarco, le attivit\u00e0 che saranno in capo al Soggetto Gestore dell\u2019intero Servizio Idrico Integrato una volta che quest\u2019ultimo sar\u00e0 individuato dall\u2019Autorit\u00e0 Idrica Calabrese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tavolo \u00e8 stato prodotto un documento che sintetizza le ragioni della crisi idrica.<strong> Innanzitutto il prolungato periodo di siccit\u00e0; \u00e8 stato stimato che l\u2019anno in corso si colloca nei primi tre posti di carenza di precipitazioni<\/strong> da quando si misurano le piogge (circa 150 anni). Poi la rigidit\u00e0 del sistema di adduzione regionale, che non consente flessibilit\u00e0 di scambi fra i diversi sistemi idrici calabresi. I cittadini cosentini senz&#8217;acqua anche per la mancanza di completamento degli schemi idrici, che sono basati ancora in parte su prelievi da subalveo in attesa dei completamenti degli invasi (vedi Alto Esaro). Annoverate tra le cause della carenza idrica anche: la vetust\u00e0 delle adduttrici, la gran parte delle quali data dai tempi della Cassa per il Mezzogiorno; la vetust\u00e0 di gran parte delle reti di distribuzione interna ai centri abitati.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nLe anomalie del Servizio Idrico Integrato calabrese, sarebbero secondo i relatori: l&#8217;organizzazione del gestore unico del servizio di adduzione; la\u00a0gestione della distribuzione in capo ai singoli Comuni,<strong> la scarsa conoscenza delle reti; l&#8217;elevatissimo livello di perdite (anche oltre il 50%), reali o apparenti,<\/strong> cio\u00e8 dovute a mancanza di conturazione e fatturazione; la poca tecnologia, ovvero ricorso insufficiente se non assenza di sistemi di misura ai serbatoi e in rete, scarso impiego di ricerca perdite, assenza di telecontrollo delle reti; i ritardi di fatturazione, con conseguenti crescenti morosit\u00e0 e l&#8217;accesa conflittualit\u00e0 fra gestore all\u2019ingrosso (So.Ri.Cal.) e i distributori al dettaglio (Comuni).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel documento posto come base di lavoro del tavolo tecnico si fa una disamina delle principali ragioni della crisi. &#8220;Nel complesso la risorsa idrica, &#8211; si legge &#8211; <strong>nonostante il perdurare della mancata piovosit\u00e0, potrebbe essere sufficiente, anche per la valle del Crati, se si perseguisse un suo uso pi\u00f9 razionale e attento<\/strong> il quale risolverebbe parecchie criticit\u00e0.\u00a0Le azioni oggi prospettate sono quelle del breve e medio termine, in quanto i rimedi a lungo periodo dovranno essere affrontati dalla costituenda AIC, che avr\u00e0 modo di elaborare proposte e proporre interventi uscendo dalla attuale fase emergenziale.\u00a0La proposta di nuovo PRGA (Piano regolatore generale degli acquedotti), la cui ultima rivisitazione risale al 2008, potr\u00e0 essere un notevole punto di partenza&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nNel corso della riunione sono stati illustrati e condivisi i dettagli del progetto pilota il quale pu\u00f2 essere cos\u00ec sintetizzato. Si parte da una campagna congiunta di informazione su:\u00a0eccezionalit\u00e0 della crisi;\u00a0necessit\u00e0 del ricorso a misure di turnazione del servizio;\u00a0accettazione di riduzione delle forniture ordinarie secondo un prefissato e condiviso quadro basato sulla conoscenza aggiornata a oggi delle effettive risorse disponibili comune per comune. Il primo atto, propedeutico alle altre attivit\u00e0, \u00e8 la <strong>definizione del quadro aggiornato per tutti i comuni che insistono sullo schema acquedottistico dell\u2019Abatemarco in relazione alla quantit\u00e0 di risorsa disponibile<\/strong> (sia dagli schemi regionale che da fonti proprie comunali); la conoscenza dello sviluppo degli asset a livello comunale e della disponibilit\u00e0 delle fonti pu\u00f2 essere la base di una massiccia campagna di ingegnerizzazione delle reti, anche attraverso la quantificazione reale e la successiva ricerca delle perdite.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPer alcune\u00a0attivit\u00e0 si \u00e8 registrata la disponibilit\u00e0 di So.Ri.Cal. a dare ausilio tecnico. Soprattutto per l&#8217;avvio immediato: del progetto di ricerca applicato sulla MULA (per mettere in esercizio stabile il serbatoio interno alla galleria di valico della Mula); di misure in contraddittorio in ingresso ai serbatoi fra So.Ri.Cal. e Comuni che ne faranno richiesta, anche con strumentazioni a ultrasuoni; per<strong> l&#8217;inserimento nel progetto di ingegnerizzazione, relativamente al comune di Cosenza, dello studio di connessione fra i diversi serbatoi<\/strong>; per la catalogazione e aggiornamento comune per comune delle utenze idriche reali, mediante incrocio con le utenze elettriche. Infine si pensa di iniziare a breve la\u00a0sostituzione dei contatori con altri a tecnologia di avanguardia allo scopo di: circoscrivere i distretti idrici, controllare perdite e consumi anomali ed effettuare la conturazione e la fatturazione bimestrale. Il Tavolo torner\u00e0 a riunirsi nei prossimi giorni per una disamina dei primi dati raccolti da parte dei Comuni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analizzati nel dettaglio i problemi delle forniture erogate dall&#8217;acquedotto Abatemarco in citt\u00e0 e in 24 Comuni della provincia di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":82888,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-82887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}