{"id":83038,"date":"2017-09-01T11:37:10","date_gmt":"2017-09-01T09:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-incendi-si-chiede-di-fermare-le-potature-selvagge-degli-alberi\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:10","slug":"173476-emergenza-incendi-si-chiede-di-fermare-le-potature-selvagge-degli-alberi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/173476-emergenza-incendi-si-chiede-di-fermare-le-potature-selvagge-degli-alberi\/","title":{"rendered":"Emergenza incendi, si chiede di fermare le potature selvagge degli alberi"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">Comitato Alberi Verdi: &#8220;L<strong>a distruzione di un numero eccessivo di alberi richiede, ora, che quelli rimasti vengano protetti.&#8221;<\/strong><\/span><!--more--><\/h4>\n<p class=\"p1\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; &#8220;La distruzione di tanta parte del patrimonio arboreo regionale, a causa dei numerosi incendi susseguitisi nelle ultime settimane, impone riflessioni e iniziative da mettere in atto al pi\u00f9 presto per limitare i danni provocati dal fuoco. Ci rammarichiamo &#8211; si legge in una nota del <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Comitato Alberi Verdi<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> &#8211; per la <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">distruzione dei boschi e delle aree verdi calabresi,<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> del patrimonio andato in fumo in Abruzzo e sul Vesuvio, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">incendi dolosi provocati da chi ha interessi nel settore del legname, da piromani, da emulatori e da tanti altri le cui attivit\u00e0 sono legate a doppio filo con le attivit\u00e0 di spegnimento.<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> Purtroppo, manca da decenni una politica concreta per la tutela dell\u2019ambiente, mentre sono state avviate politiche dirette ad accontentare gli appetiti di mafie, imprenditori e amministratori che dagli incendi ottengono lauti guadagni. Dopo un\u2019estate rovente in ogni senso, chiediamo che l\u2019attenzione di chi ci amministra si rivolga in maniera fattiva all\u2019ambiente, sempre pi\u00f9 oltraggiato, e che si attuino interventi riparatori dello scempio perpetrato dal fuoco nella regione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><strong>La distruzione di un numero eccessivo di alberi richiede, ora, che quelli rimasti vengano protetti maggiormente e, soprattutto, che nei mesi seguenti non venga attuata la potatura selvaggia<\/strong> <strong>che da anni combattiamo e che da anni distrugge gli alberi delle citt\u00e0<\/strong>. Cosenza ha subito per troppi anni gli effetti delle capitozzature, per questo motivo si chiede che da ottobre in poi non riprendano le potature scriteriate e l\u2019eliminazione degli alberi cittadini, <strong>come anche ultimamente avvenuto per quelli che si trovavano sui marciapiedi del tratto di corso Mazzini,<\/strong> che in queste settimane \u00e8 interessato dai lavori di rifacimento. Sarebbe bene, inoltre, non utilizzare gli stessi alberi piantati nella prima parte del corso, dove sono stati messi a dimora esemplari di <strong>Acero dalle foglie color bronzo,<\/strong> che risultano piuttosto deprimente in mezzo al cemento. Sarebbe consigliabile la messa a dimora di variet\u00e0 di tigli, che producono fiori profumati a giugno e sono tra gli alberi migliori per mitigare il fenomeno delle \u201cisole di calore urbane\u201d, cercando di seguire un armonioso disegno estetico ed evitando di piantare specie di alberi a casaccio.&#8221;<\/p>\n<p class=\"p2\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comitato Alberi Verdi: &#8220;La distruzione di un numero eccessivo di alberi richiede, ora, che quelli rimasti vengano protetti.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":83039,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-83038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83038\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83039"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}