{"id":83176,"date":"2017-09-05T18:14:56","date_gmt":"2017-09-05T16:14:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/test-del-dna-per-il-piccolo-cisse-e-il-suo-papa-madre-ancora-prigioniera-in-libia\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:20","slug":"174199-test-del-dna-per-il-piccolo-cisse-e-il-suo-papa-madre-ancora-prigioniera-in-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174199-test-del-dna-per-il-piccolo-cisse-e-il-suo-papa-madre-ancora-prigioniera-in-libia\/","title":{"rendered":"Test del Dna per il piccolo Cisse e il suo pap\u00e0, madre ancora prigioniera in Libia"},"content":{"rendered":"<h4>A soli cinque anni ha attraversato il Mediterraneo sbarcando a Corigliano alla ricerca del padre residente in Francia.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cLa grande gioia, dell\u2019abbraccio tra il piccolo Cisse, il bimbo della Costa D\u2019Avorio di 5 anni, sbarcato da solo al porto di Corigliano il 15 luglio scorso, e il suo pap\u00e0, \u00e8 rimandata di qualche giorno. Il<strong> tempo di avere la certezza scientifica della paternit\u00e0 del genitore, con il risultato del test del Dna cui oggi il Tribunale dei Minori di Catanzaro, presieduto dal giudice Lorenzo Trovato, ha sottoposto, separatamente, il bambino e il suo pap\u00e0<\/strong>\u201d. E\u2019 quanto afferma, in una nota dell\u2019Ufficio stampa della Giunta, il leader del Movimento Diritti Civili e delegato della Regione per la tutela e la promozione dei diritti umani, Franco Corbelli, che aveva, subito dopo lo sbarco di questo bambino, reso noto questo caso umano e promosso una ininterrotta mobilitazione mediatica e istituzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong>Oggi, si sono ritrovati, in Tribunale a Catanzaro, senza purtroppo ancora potersi vedere, incontrare e abbracciare il piccolo Cisse e il suo pap\u00e0.<\/strong> I giudici del Tribunale dei Minori prima di assegnare questo bambino vogliono la certezza della paternit\u00e0 con la conferma del test del Dna. Eccezionalmente, considerando il caso umano, i risultati del Dna saranno comunicati entro pochi giorni. Il pap\u00e0 del piccolo Cisse ha intanto espresso la volont\u00e0 di portarsi il suo bambino in Francia con la speranza di essere presto raggiunto anche dalla moglie e mamma del bambino, una volta che individuata la prigione della Libia, dove la tengono rinchiusa gli scafisti, sar\u00e0 liberata e autorizzata ad arrivare in Italia, con un corridoio umanitario, che oggi ancora una volta, prosegue Corbelli, chiedo al Ministro degli Interni, Marco Minniti, di attivare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il padre del piccolo Cisse dopo il test del Dna \u00e8 ritornato nella struttura di accoglienza, in provincia di Catanzaro, che lo sta ospitando, mentre il bambino, accompagnato dall\u2019ispettore di polizia che, con la sua famiglia, lo ha in affido ha fatto ritorno a Rossano. Il bambino continua ad essere ancora tenuto all\u2019oscuro del ritrovamento e dell\u2019arrivo del suo pap\u00e0. <strong>Si \u00e8 perfettamente integrato, in modo meraviglioso in questa famiglia del poliziotto che ha altri tre bambini in affido.<\/strong> Il piccolo Cisse gioca e scherza con loro, ha iniziato a parlare anche in italiano, alterna paroline in francese e in italiano e ha espresso il desiderio di andare a scuola. Ma l\u2019iscrizione a scuola non \u00e8 stata autorizzata dai giudici perch\u00e9 tra pochi giorni, dopo i risultati del test del Dna, il bambino sar\u00e0 affidato e consegnato al padre che ha gi\u00e0 fatto sapere di volerlo portare in Francia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pap\u00e0 di Cisse e\u2019 da alcuni giorni in Calabria, \u00e8 arrivato da Parigi (dove era stato rintracciato). <strong>La mamma, invece, \u00e8 stata fermata sulla spiaggia dagli scafisti e rinchiusa in un campo lager, perch\u00e9 non aveva i soldi per pagare il viaggio.<\/strong> La giovane donna \u00e8 stata bloccata con la forza mentre stava, insieme al suo Cisse e ad altre decine di migranti, per salire su un barcone diretto in Italia. Con un gesto disperato e coraggioso, dettato dall\u2019affetto materno, aveva, di nascosto, affidato il suo bambino, piangendo e pregando, ad un ivoriano, suo compagno di viaggio, con la speranza che potesse arrivare nel nostro Paese e ritrovare il suo pap\u00e0. Cos\u00ec come poi, grazie a Dio, \u00e8 stato. Intanto non si hanno notizie della mamma di Cisse. C\u2019\u00e8 per questo molta preoccupazione per la sua sorte, alla luce anche delle notizie di violenze, pestaggi, stupri e morti che arrivano, grazie alle denunce e ai reportage di alcuni media, dai campi lager della Libia. Insieme all\u2019Ong Save The Children, la grande organizzazione umanitaria che ha eseguito lo sbarco nel porto di Corigliano, siamo impegnati ininterrottamente per arrivare all\u2019individuazione e liberazione della donna. Sono personalmente fiducioso di riuscirci, grazie adesso anche all\u2019aiuto del pap\u00e0 del piccolo Cisse e marito della donna\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: large;\">Nella foto la nave tedesca da cui \u00e8 sbarcato da solo il 15 luglio a Corigliano il piccolo Cisse<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A soli cinque anni ha attraversato il Mediterraneo sbarcando a Corigliano alla ricerca del padre residente in Francia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-83176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}