{"id":83226,"date":"2017-09-07T14:20:44","date_gmt":"2017-09-07T12:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ci-fai-lavare-le-mani-i-presunti-assassini-a-casa-del-bisnonno-del-piccolo-coco\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:23","slug":"174406-ci-fai-lavare-le-mani-i-presunti-assassini-a-casa-del-bisnonno-del-piccolo-coco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174406-ci-fai-lavare-le-mani-i-presunti-assassini-a-casa-del-bisnonno-del-piccolo-coco\/","title":{"rendered":"&#8220;Ci fai lavare le mani?&#8221; i presunti assassini a casa del bisnonno del piccolo Coc\u00f2"},"content":{"rendered":"<h4>&#8216;Topo&#8217; e &#8216;Panzetta&#8217; si presentarono a casa del padre di Giuseppe Iannicelli a poche ore dalla sua uccisione.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un altro tassello si aggiunge al mosaico dell&#8217;assassinio di Iannicelli.<strong> Una &#8216;punizione&#8217; per aver tentato di ritagliarsi un mercato autonomo nel narcotraffico della sibaritide, senza sottostare al potere egemone del clan degli &#8216;zingari, i temuti Abbruzzese<\/strong>. Nuova udienza stamattina presso la Corte d&#8217;assise del Tribunale di Cosenza per il triplice omicidio di Cassano allo Jonio. A testimoniare oggi \u00e8 stato il bisnonno del piccolo Coco&#8217; Campolongo, dato alle fiamme insieme a Giuseppe Iannicelli e alla ventiseienne marocchina Ibtissam Touss. A fargli da eco la compagna, Rosetta Pometti, che ha riferito la medesima versione dei fatti. Il loro racconto ha fornito al collegio giudicante, presieduto dal giudice Giovani Garofalo con a latere Francesca De Vuono, nuovi elementi per ricostruire la dinamica del delitto maturato negli ambienti criminali della sibaritide. La coppia ha ricordato i tragici momenti vissuti dalla scomparsa di Giuseppe Iannicelli sino al ritrovamento dei tre cadaveri carbonizzati nei pressi di un casolare abbandonato in agro di Cassano il 19 gennaio del 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rientrati a casa il figlio di Tommaso Iannicelli, Battista, fratello della vittima, essendo preoccupato aveva informato il padre del fatto che Giuseppe non era ancora tornato a casa nonostante fosse in regime\u00a0sorveglianza. Poco dopo Tommaso Iannicelli incontra vicino casa gli uomini oggi accusati del del delitto: Cosimo Donato e Faustino Campilongo. I due, meglio noti come Panzetta e Topo, erano suoi amici da quando avevano condiviso un periodo di detenzione nello stesso carcere. Frequentavano spesso suo figlio, quindi Iannicelli li invita ad entrare. Erano sporchi di terra &#8216;rossa&#8217; e puzzavano di nafta. Un odore che n\u00e9 Tommaso n\u00e9 Rosetta hanno mai dimenticato. <strong>Appena entrati nell&#8217;abitazione chiedono di poter usare il bagno per lavarsi le mani e nell&#8217;andare via rassicurarono l&#8217;anziano uomo affermando &#8220;non ti preoccupare che mo&#8217; lo troviamo noi a Peppe&#8221;.<\/strong> Poi sparirono e non si fecero pi\u00f9 vedere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La compagna di Tommaso Iannicelli ha poi ricordato che mentre Donato si trovava in casa loro ha parlato pi\u00f9 volte al telefono con la figlia, la ragazzina che era fidanzata all&#8217;epoca con Giuseppe\u00a0Junior, figlio del pluripregiudicato ritrovato morto nella propria Fiat Punto con il nipotino e la ragazza marocchina. Nel corso di queste conversazioni la ragazzina avrebbe comunicato al pap\u00e0 che Ibtissam Touss risultava online su Facebook. Su questo aspetto nei mesi scorsi si \u00e8 soffermato il tenente di Cassano allo Ionio Dileo riferendo che dopo la denuncia della scomparsa dei tre sporta in caserma, Eleonora Donato mentre i militari si trovavano a casa sua per chiedere informazioni su Giuseppe Iannicelli avrebbe loro mostrato una sua foto su facebook con<strong>\u00a0un \u2018mi piace\u2019 cliccato alle 22.02 da Betty Touss, profilo social di\u00a0Ibtissam Touss il giorno dopo la sua scomparsa.<\/strong> Un dettaglio mai chiarito che si aggiunge ai sospetti nutriti da Giuseppe Iannicelli Junior nel momento in cui trova una foto os\u00e9 del padre sul cellulare della fidanzatina. In realt\u00e0 infatti quello era il telefono della ragazza marocchina\u00a0che le aveva consegnato Donato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tommaso aveva visto il figlio l&#8217;ultima volta ad una pompa di benzina in paese intorno alle 17.00. Crede sia andato in campagna, in contrada Fiego, dove \u00e8 stato poi ritrovato cadavere. Il nipote Antonio Iannicelli e Salvatore Stabile l&#8217;autista di Iannicelli \u00a0(che non poteva guidare perch\u00e9 sottoposto alla misura della sorveglianza) gli dicono per\u00f2 di non andare. Giuseppe Iannicelli era solito andare in quella zona, ma <strong>i due gli riferiscono di aver gi\u00e0 controllato e che l\u00ec il cinquantaduenne e il suo nipotino non ci sono. L&#8217;intuizione dell&#8217;anziano, invece, era esatta.<\/strong> I giudici hanno quindi disposto per la prossima udienza l&#8217;accompagnamento coatto in aula di Stabile e Antonio Iannicelli che dovranno spiegare il perch\u00e9 di questa affermazione. La coppia ha poi confermato che Giuseppe girava sempre armato, ma la sua pistola, ad oggi, non \u00e8 stata ancora ritrovata. Acquisiti i verbali delle perizie sulle intercettazioni captate durante le indagini il processo \u00e8 stato aggiornato al prossimo 18 settembre. Entro ottobre invece dovrebbe essere disponibile la mappatura completa degli spostamenti di vittime ed imputati eseguita in base alle celle agganciare dai loro telefoni cellulari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3245\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Triplice omicidio a Cassano, quel \u2018mi piace\u2019 su facebook cliccato dopo la scomparsa<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2809\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Le foto os\u00e9 di Iannicelli sul cellulare, i retroscena del delitto di Coc\u00f2 Campolongo (VIDEO)<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3246\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Triplice omicidio di Cassano: mamma, zia e nonna di Coc\u00f2 davanti ai giudici. Occhi colmi di lacrime<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2310\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Triplice omicidio di Cassano, pentiti in aula parlano di eroina e \u2018infamate\u2019<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8216;Topo&#8217; e &#8216;Panzetta&#8217; si presentarono a casa del padre di Giuseppe Iannicelli a poche ore dalla sua uccisione.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":83227,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-83226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}