{"id":83266,"date":"2017-09-08T09:09:46","date_gmt":"2017-09-08T07:09:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/linea-ferroviaria-jonica-la-regione-paga-500-milioni-rfi-non-neanche-progetto-denunciamo-presidente\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:25","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:25","slug":"174609-linea-ferroviaria-jonica-la-regione-paga-500-milioni-rfi-non-neanche-progetto-denunciamo-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174609-linea-ferroviaria-jonica-la-regione-paga-500-milioni-rfi-non-neanche-progetto-denunciamo-presidente\/","title":{"rendered":"Ferrovia Jonica, Regione affida 500 milioni a RFI senza avere il progetto: &#8220;Denunciamo il Presidente&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>I lavori di ammodernamento della Ferrovia Jonica sono in corso ma numerose associazioni vogliono vederci chiaro perch\u00e8 la Regione Calabria non avrebbe neanche il progetto e cos\u00ec annunciano: &#8220;Denunciamo il presidente Oliverio&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Regione Calabria avrebbe affidato i lavori di ammodernamento della Linea Ferroviaria Jonica calabrese, per importo da 500 milioni di euro ad Rfi senza neanche avere il progetto. Il rischio spiegano i rappresentanti di diverse associazioni \u00e8 che l&#8217;azienda potrebbe semplicemente effettuare semplici opere di manutenzione della linea e &#8216;intascare&#8217; molto di pi\u00f9 rispetto invece all&#8217;opera che si prospettava. &#8220;A seguito della richiesta di accesso agli atti il 15 giugno e di un sollecito inviato il 25 luglio via PEC, siamo venuti a conoscenza &#8211; scrivono le associazioni &#8211; del fatto che <strong>la Regione Calabria non possiede copia del Progetto<\/strong> di ammodernamento della Ferrovia Ionica. Oliverio, il 10 maggio 2017 ha presentato in Conferenza stampa presso la Cittadella, un protocollo d&#8217;intesa con RFI per potenziare e velocizzare i collegamenti ferroviari sulla linea ionica calabrese, con un investimento di ben <strong>500 milioni di Euro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Le risorse pubbliche della Comunit\u00e0 calabrese sono state attribuite ad RFI senza che sia stato reso pubblico il progetto delle opere, ed in particolare gli elaborati tecnici relativi (relazione, tavole di progetto, specifica delle singole opere e relativo articolato dei costi, cronoprogramma degli interventi, ecc.). A tutt\u2019oggi non si \u00e8 a conoscenza delle procedure di affidamento dei lavori alle imprese e delle relative forme di monitoraggio della loro esecuzione a regola d\u2019arte.<\/p>\n<p>Se cos\u00ec fosse, la Regione avrebbe <strong>affidato 500 milioni ad Rfi a scatola chiusa<\/strong>, come ha spiegato nel dettaglio il <strong>prof. Domenico Gattuso<\/strong> dell&#8217;associazione Ciufer e Altra Calabria, e docente di ingegneria dei trasporti all&#8217;Universit\u00e0 di Reggio Calabria<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/GATTUSO.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>La situazione che emerge dalla risposta alla PEC del luglio scorso, da parte del Dirigente di settore della Regione, \u00e8 stata definita &#8220;alquanto grave&#8221;. Le richieste erano quelle di potere <strong>acquisire la documentazione progettuale relativa agli interventi,<\/strong> completa di elaborati tecnico-grafici e computazionali, riferita all\u2019interezza del finanziamento; di conoscere la distribuzione delle risorse finanziarie per componenti d\u2019opera e della tempistica realizzativa delle opere sull\u2019intera linea da Rocca Imperiale a Reggio Calabria Porto, da progetto; di conoscere le responsabilit\u00e0 dei soggetti coinvolti (Valutazione delle opere di progetto, Direzione lavori, Monitoraggio e controllo da parte della Regione) e di capire quale coerenza vi fosse tra il progetto di potenziamento della linea (che prevede anche il recupero dei fabbricati di stazione) e l\u2019incessante opera di smantellamento dei binari in numerose stazioni che si traduce in una riduzione delle potenzialit\u00e0 della linea ionica in termini di capacit\u00e0 di stazione, di circolazione e di sicurezza, nonch\u00e8 nell\u2019impoverimento dei collegamenti al territorio conseguenti alla cancellazione di raccordi ad aree produttive o nodi economici strategici; programma in evidente contraddizione con gli scopi di potenziamento della linea e con la conseguenziale sottrazione di un bene patrimoniale dal territorio calabrese, in contrasto netto con l\u2019art.3, lettera D (obblighi del concessionario), del DM 138 T del 2000.<\/p>\n<p><strong>La risposta del Dirigente, \u00e8 stata evasiva e burocratica<\/strong> in quanto la documentazione richiesta, in particolare la \u201cdocumentazione progettuale relativa agli interventi, completa di elaborati tecnico-grafici e computazionali\u201d, non si trova<strong> all\u2019indirizzo web da lui indicato<\/strong>.<\/p>\n<p>Il percorso dovrebbe essere il seguente: dopo essere entrati sul portale della Regione, si clicca sul banner &#8220;Piano Regionale dei trasporti&#8221; e si seleziona l&#8217;icona &#8220;Infrastrutture di Trasporto&#8221;, quindi &#8220;Infrastrutture di Trasporto Lineari&#8221; e a seguire &#8220;Rete Ferroviaria Fondamentale&#8221;. Qui dovrebbe apparire l&#8217;icona &#8220;Direttrice Ionica Metaponto&#8221; con in allegato il progetto.<\/p>\n<p><strong>Tutto si legge, tranne che la &#8220;Documentazione di Progetto&#8221;<\/strong> e di conseguenza si evince che la Regione, non possiede il progetto. Ma intanto i lavori sono in corso. E non si sa neppure chi li stia monitorando. Non fosse che si sta parlando di un ammontare di risorse considerevoli (<strong>500 Milioni di Euro<\/strong>). E\u2019 come se un padre di famiglia affidasse i lavori di casa propria senza le pi\u00f9 elementari delle precauzioni, ovvero l\u2019acquisizione del progetto, la presa visione delle opere da eseguire, la verifica di coerenza tra costi stimati ed opere da realizzare. Un padre di famiglia che si lascia frodare pesantemente. Ma <strong>la Calabria non pu\u00f2 permettersi questi lussi.<\/strong><\/p>\n<p>Non poter disporre di copia del progetto, in barba alla trasparenza amministrativa di cui Oliverio si vanta, autorizza il sospetto che le risorse siano spese male o addirittura vi possano essere forme di speculazione in atto. La responsabilit\u00e0 va oltre la politica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-174621 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/associazioni-ferrovie-440x189.jpg\" alt=\"associazioni ferrovie\" width=\"440\" height=\"189\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>Rappresentanti delle associazioni Rete FIBC<\/strong><br \/>\nCIUFER: Domenico Gattuso, Rosalba Rizzuto<br \/>\nAPJ: Immacolata Mauro, Antonio Lombardo<br \/>\nAPR (Area dello Stretto): Giuseppe Imbalzano, Pietro Denisi<br \/>\nAFIAG (Area Grecanica): Carmelo Nucera<br \/>\nALFI (Locride): Maria Carmela Monteleone, Rocco Span\u00f2<br \/>\nAFI-CZ: Carla Maffei, Sabrina Lupis<br \/>\nACFJ (Crotone): Anna Maria Cantafora, Ginetta Rotondo<br \/>\nAFIAMI (Alto Ionio Cosenza): Luciana Errico, Euristeo Ceraolo<\/p>\n<p>Rappresentanti di sindacati e partiti<br \/>\nUIL Trasporti: Natale Spadaro, Luciano Amodeo<br \/>\nUSB: Aurelio Monte, Mario Pescatore<br \/>\nORSA: Alfredo Federici<br \/>\nSINISTRA ITALIANA RC: Antonio Guerrieri<br \/>\nRIFONDAZIONE COMUNISTA: Pino Scarpelli<br \/>\nITALIA DEI VALORI: Oreste Arconte<br \/>\nMERIDIONALISTI DEMOCRATICI: Roberto Longo<br \/>\nALTRA CALABRIA: Domenico Gattuso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I lavori di ammodernamento della Ferrovia Jonica sono in corso ma numerose associazioni vogliono vederci chiaro perch\u00e8 la Regione Calabria non avrebbe neanche il progetto e cos\u00ec annunciano: &#8220;Denunciamo il presidente Oliverio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-83266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}