{"id":83302,"date":"2017-09-08T14:06:26","date_gmt":"2017-09-08T12:06:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assolta-la-biologa-trovata-con-il-cadavere-della-figlia-al-suo-fianco\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:28","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:28","slug":"174718-assolta-la-biologa-trovata-con-il-cadavere-della-figlia-al-suo-fianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174718-assolta-la-biologa-trovata-con-il-cadavere-della-figlia-al-suo-fianco\/","title":{"rendered":"Assolta la biologa trovata su un letto con il cadavere della figlia"},"content":{"rendered":"<h4>Giovanna Leonetti, trentasettenne cosentina, era stata accusata di aver ucciso la figlia di sette mesi soffocandola con un cuscino.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La biologa accusata di aver ucciso la piccola Marianna \u00e8 stata oggi assolta. I<strong>l gup del Tribunale di Cosenza Giuseppe Greco ha ritenuto la trentasettenne cosentina totalmente incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.<\/strong> \u00a0Il pm Domenico Frascino aveva per lei richiesto la condanna ad otto anni di reclusione. In realt\u00e0 nonostante la Procura di Cosenza abbia pi\u00f9 volte invocato la detenzione in carcere, la donna, difesa dagli avvocati Marcello Manna e Pierluigi Pugliese, non \u00e8 mai finita dietro le sbarre. Dopo l&#8217;infanticidio infatti era stata ricoverata per mesi presso il reparto di psichiatria dell&#8217;Ospedale di Cosenza agli arresti domiciliari e poi trasferita nella comunit\u00e0 riabilitativa assistenziale psichiatrica Incontri di Putignano con obbligo di dimora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A partire da oggi torna ad essere una donna libera.<\/strong> Nel corso degli interrogatori ha risposto ai giudici raccontando dei disagi psicologici vissuti dopo il parto. Della mattina del 20 febbraio quando part\u00ec da Donnici, dove dormiva da sola, per recarsi a casa in via Molinella dalla figlia pare abbia sempre detto di non ricordare nulla. Quel giorno, come confermato dai familiari, la piccola Marianna era insieme alla baby sitter quando lei entr\u00f2 nell\u2019appartamento. Rest\u00f2 in casa un attimo con il marito, l&#8217;avvocato Francesco Luberto, e la bambina. Poi and\u00f2 dalla madre che abita al piano superiore con la piccola. Dopo averla salutata disse di tornare dal marito, ma si ferm\u00f2 nell\u2019appartamento della zia, che si trova nella stessa palazzina e di cui aveva le chiavi.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u00ec fu ritrovata stesa su un letto con la bambina cadavere al suo fianco ed una scatola vuota di barbiturici. <\/strong>Con una fredda telefonata al consorte avrebbe poi annunciato la tragedia: \u201cHo risolto tutto. Non piange pi\u00f9\u201d.\u00a0Dall\u2019esito dell\u2019autopsia \u00e8 emerso che la morte della bimba di sette mesi \u00e8 avvenuta per soffocamento, verosimilmente, attraverso l\u2019utilizzo di un cuscino date le microlesioni rinvenute sul volto della piccola. L\u2019ipotesi del tentato suicidio della donna, invece, non sarebbe credibile visto che l&#8217;esigua quantit\u00e0\u00a0di farmaci ingerita non era affatto letale e pare non sia stata ritenuta utile a decretare che Giovanna Leonetti quel mattino volesse suicidarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanna Leonetti, trentasettenne cosentina, era stata accusata di aver ucciso la figlia di sette mesi soffocandola con un cuscino.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83303,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-83302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}