{"id":83322,"date":"2017-09-10T05:55:16","date_gmt":"2017-09-10T03:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esclusiva-viadotto-cannavino-nel-72-uccise-due-operai-nel-2017-leconomia-della-sila\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:29","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:29","slug":"174823-esclusiva-viadotto-cannavino-nel-72-uccise-due-operai-nel-2017-leconomia-della-sila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/174823-esclusiva-viadotto-cannavino-nel-72-uccise-due-operai-nel-2017-leconomia-della-sila\/","title":{"rendered":"ESCLUSIVA &#8211; Viadotto Cannavino: nel &#8217;72 uccise due operai, nel 2017&#8230; l&#8217;economia della Sila"},"content":{"rendered":"<h4>Per Anas il viadotto non presentava nessun problema strutturale e non era a rischio crollo. Ma poi ha deciso di chiuderlo e di iniziare frettolosamente i lavori di messa in &#8216;sicurezza&#8217; isolando di fatto, tutto il territorio presilano e silano. Se nel 1972 morirono due operai perch\u00e8 il ponte di Celico si spezz\u00f2 al centro, oggi dopo 45 anni, sta uccidendo l&#8217;economia della Sila\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le foto che <strong>Quicosenza<\/strong> vi mostra in <strong>esclusiva<\/strong> risalgono <strong>all&#8217;agosto del 1972, <\/strong>furono scattate il giorno dopo il crollo, e<strong> non sono mai apparse<\/strong> su nessun quotidiano locale, nazionale o online. Sono immagini d&#8217;impatto, impressionanti, spaventose, che mostrano il Ponte di Celico letteralmente spezzato al centro, lo stesso punto dove da anni si denuncia un avvallamento pericoloso ed evidente. Una combinazione? Difficile pensarlo raffrontando le immagini del &#8217;72 con quelle di oggi. Le &#8220;favole&#8221; raccontate da\u00a0Anas sulla non pericolosit\u00e0 del viadotto Cannavino sulla Statale 107 Silana Crotonese, sono confrontabili con le immagini esclusive che vi mostriamo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-174863 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ponte-celico-1972-04.jpg\" alt=\"ponte celico 1972 04\" width=\"306\" height=\"354\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nel 1972 morirono per il cedimento del ponte due operai: <strong>Vittorio Bevilacqua, di 33 anni e Angelo Gabriele, cinquantenne, mentre un terzo operaio, il 35enne Francesco Scarpelli<\/strong>, riusc\u00ec a salvarsi aggrappandosi ad una grata di ferro e rimanendo sospeso a 120 metri d&#8217;altezza. Guardando le immagini \u00e8 difficile pensare che una tragedia come quella\u00a0non possa ripetersi.\u00a0Il<strong> punto del cedimento \u00e8 lo stesso<\/strong>, solo che a 45 anni dalla tragedia che uccise due persone, oggi si registra la<strong> &#8220;morte&#8221; lenta di un&#8217;intera economia<\/strong>: quella dell\u2019altopiano silano messo in ginocchio da un ponte, da una serie di rassicurazioni e di fatto, isolato e difficilmente raggiungibile.<\/p>\n<p>La stagione delle Sagre in Sila che sta per iniziare dunque, \u00e8 seriamente a rischio cos\u00ec come tutto l&#8217;introito turistico ed economico del territorio: dalle attivit\u00e0 commerciali e di ristorazione alla produzione e al\u00a0trasporto dei prodotti locali. Anas che per anni ha smentito, controbattuto e replicato sulla pericolosit\u00e0 del viadotto, accampando negli anni giustificazioni quali &#8220;<strong>non ci sono i soldi<\/strong>&#8221; e &#8220;<strong>il ponte non \u00e8 a rischio crollo<\/strong>&#8220;, continua a lavorare per la sua messa in sicurezza, con interventi in superficie e sottostanti al viadotto, per verificare la stabilit\u00e0 dal punto di vista sismico e idrogeologico. E i lavori sul viadotto, che hanno creato in questi mesi notevoli disagi alla viabilit\u00e0 in Sila e Presila, continueranno ancora per il mese di ottobre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-174879 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ponte-celico-prima-e-dopo.jpg\" alt=\"ponte celico prima e dopo\" width=\"776\" height=\"219\" title=\"\"><\/p>\n<p>Quel ponte, lungo 400 metri, costruito su un terreno franoso, che ha ucciso due operai, che \u00e8 sempre sotto manutenzione e che oggi sta attentando alla vita dell&#8217;economia silana, non riapre. E Anas non da risposte. Su quel viadotto \u00e8 stato fatto di tutto: prove di carico e scarico, chiusure temporanee di una sola carreggiata, chiusure notturne, controlli su controlli, ma ancora <strong>il &#8220;viadotto della Paura&#8221; resta chiuso.<\/strong><\/p>\n<p>Celico, Rovito e Spezzano della Sila non trovano pace e continuano a fare i conti con l&#8217;isolamento. E dopo anni, si \u00e8 ancora in attesa della risoluzione definitiva alla problematica del Viadotto Cannavino che continua a preoccupare per quegli avvallamenti e per l&#8217;abbassamento del piano stradale. Ci rivolgiamo ad Anas che per anni ha affermato &#8220;\u00e8 tutto a posto&#8221; per un ponte evidentemente pericoloso, affinch\u00e9 acceleri i lavori per consentire al territorio al quale ha fatto un danno enorme con tanta\u00a0superficialit\u00e0 nel corso degli anni, di tornare a vivere. E chiediamo una volta per tutte risposte concrete sulla tempistica di riapertura e messa in sicurezza del viadotto ribattezzato &#8220;ponte della paura&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;unica <strong>certezza<\/strong> al momento \u00e8 che la riapertura del Ponte di Celico, chiuso da mesi, \u00e8 slittata dal <strong>30 settembre<\/strong> al prossimo <strong>20 ottobre cos\u00ec come comunicato da Anas: <\/strong>&#8220;<em>il completamento delle lavorazioni oggi in corso relative all&#8217;impermeabilizzazione del Viadotto e alla nuova pavimentazione era previsto entro il 30 settembre ma, il ritardo dovuto al rallentamento registrato in agosto da parte dell&#8217;appaltatore, si ripercuoter\u00e0 sui tempi di produzione e posa delle piastre ortotrope, necessarie ad eliminare gli avvallamenti presenti sul piano viabile, e pertanto, tale ultima lavorazione sar\u00e0 completata entro il 20 ottobre. I lavori hanno subito un rallentamento durante le ultime tre settimane di agosto in quanto l&#8217;impresa, nonostante numerosi richiami e ordini di servizio da parte di Anas, ha interrotto le lavorazioni che sono comunque riprese all&#8217;inizio del corrente mese di settembre&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">FOTO ESCLUSIVE del crollo avvenuto nel 1972<\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174864 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ponte-celico-1972-05.jpg\" alt=\"ponte celico 1972 05\" width=\"610\" height=\"830\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174862 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ponte-celico-1972-03.jpg\" alt=\"ponte celico 1972 03\" width=\"611\" height=\"831\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174861 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/ponte-celico-1972-01.jpg\" alt=\"ponte celico 1972 01\" width=\"612\" height=\"880\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Anas il viadotto non presentava nessun problema strutturale e non era a rischio crollo. 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