{"id":83474,"date":"2017-09-13T12:06:57","date_gmt":"2017-09-13T10:06:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-causa-dei-pochi-incivili-passano-in-secondo-ordine-gli-ottimi-risultati-del-porta-a-porta-a-rende\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:40","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:40","slug":"175584-a-causa-dei-pochi-incivili-passano-in-secondo-ordine-gli-ottimi-risultati-del-porta-a-porta-a-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/175584-a-causa-dei-pochi-incivili-passano-in-secondo-ordine-gli-ottimi-risultati-del-porta-a-porta-a-rende\/","title":{"rendered":"A causa dei pochi incivili, passano in secondo ordine gli ottimi risultati del porta a porta a Rende"},"content":{"rendered":"<h4>Calabra Maceri sottolinea i buoni risultati raggiunti, nonostante l&#8217;incivilt\u00e0 di alcuni di abbandonare rifiuti. Un elogio particolare di buona raccolta va agli studenti.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Mentre imperversa sul web un attacco feroce alla <strong>Calabra Maceri<\/strong>, &#8211; si legge in una nota &#8211; quasi come se le cataste di rifiuti accantonate di fianco a quei pochi cassonetti ancora presenti sul territorio, fossero opera della nostra negligenza e non della totale <strong>incivilt\u00e0 che contraddistingue una piccolissima parte della popolazione<\/strong>, che nonostante tutte le azioni intraprese per sensibilizzare e coinvolgere, rimane avulsa alle regole, immune ad allinearsi ad un comportamento civile e rispettoso dei propri simili e di conseguenza dell\u2019ambiente.\u00a0E mentre il web dedica ampio spazio agli atti barbarici compiuti da terroristi, assassini del vivere civile, per esaltare e soddisfare la sete di clamore e di condivisioni sui social, <strong>passano in secondo ordine i risultati ottenuti in buona parte della citt\u00e0 di Rende, dove il porta a porta \u00e8 entrato a far parte della quotidianit\u00e0 senza grandi difficolt\u00e0.<\/strong> Perch\u00e9 fomentare atti di terrore alla civilt\u00e0, piuttosto che riconoscere alla maggior parte della cittadinanza il merito di aver accettato questo cambiamento con tutti i sacrifici che esso comporta, dati gli orari e i vincoli dovuti all\u2019osservanza di un calendario che non lascia margini di distrazione?<\/p>\n<p>Sacrifici e dedizione alla causa spesso resi vani dalla mancata opportunit\u00e0 di mantenere un <strong>servizio di raccolta stradale che soddisfaceva ampiamente i bisogni di tutti, ma che veniva puntualmente abusato dai vandali di turno, che depositavano accanto e all\u2019interno dei cassonetti, cataste di rifiuti ingombranti e non, deturpando il decoro e la pulizia del territorio, e precludendo al comune di Rende il raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge.<\/strong>\u00a0Non \u00e8 chiaro il perch\u00e9 di tale accanimento mediatico nei confronti di chi sta dalla parte dei cittadini buoni ed onesti che sono stufi di subire giorno dopo giorno, l\u2019abbandono di rifiuti davanti alle proprie abitazioni, solo perch\u00e9 in passato qualcuno ha posizionato un cassonetto in prossimit\u00e0 dei loro cancelli. Purtroppo quel cassonetto, che trent\u2019anni fa veniva utilizzato diligentemente e visto come un servizio alla collettivit\u00e0, oggi non serve la logica consumistica dell\u2019usa e getta.<\/p>\n<p>I nostri facilitatori e responsabili della logistica , stanno registrando tra i cittadini un desiderio comune, il grido \u00e8 univoco: non \u00e8 pi\u00f9 accettabile pagare una tassa per ripulire le violazioni di altri. Proprio ieri, nel corso di un sopralluogo nella zona di Arcavata, abbiamo notato che di fianco a parecchi cassonetti, erano stati depositati diversi scarti di amianto pericoloso e nocivo per la salute, di varie forme e misure. Davanti a noi, puntuale e determinato, il paparazzo di turno, immortalava lo scempio, in cambio dell\u2019ennesimo record di visualizzazioni su un noto sito social di \u201csegnalazioni\u201d. Premesso che i cassonetti erano stati svuotati poco meno di un\u2019ora prima e che la rimozione degli stessi \u00e8 prevista a giorni, in quanto il servizio porta a porta \u00e8 partito luned\u00ec 11 settembre anche nella zona di Arcavacata, gli innumerevoli scatti postati nelle ultime settimane sempre sul noto social, di materiali certamente non classificabili come rifiuti urbani prodotti nell\u2019ambito domestico non pu\u00f2 che imputare gli abusi a disonesti e spietati sciacalli che non operano nella legalit\u00e0, e certamente non a comuni cittadini, come testimoniano. <strong>E poi se la prendono con gli studenti!!! Troppo comodo attribuire ad altri le azioni irresponsabili di alcuni. E pensare che i nostri centri di raccolta sono aperti a tutti i cittadini di Rende, per il conferimento di rifiuti ingombranti, sfalci e potature e quanto non rientra nei rifiuti ritirati col porta a porta!<\/strong><\/p>\n<p>Notevole la sensibilit\u00e0 degli studenti che giornalmente visitano il nostro gazebo per acquisire tutte le informazioni necessarie ad effettuare una corretta raccolta. E di certo non sono gli studenti ad utilizzare le Postazioni Ecologiche Zonali (PEZ), che ormai per alcuni sono divenute il ripiego naturale al porta a porta, con l\u2019aggravante che l\u2019azienda deve intervenire pi\u00f9 volte al giorno per svuotare e ripulire le stesse, nonostante sia stata ampiamente sottolineata la <strong>funzione della PEZ, quale valido supporto in situazioni eccezionali e non per conferimenti ordinari.<\/strong> Anche su questo l\u2019azienda ha pi\u00f9 volte richiesto la modifica degli accordi contrattuali, ponendo un limite alla frequenza di utilizzo della PEZ ad un solo ingresso settimanale, avendo verificato attraverso il software di registrazione e videosorveglianza che ci sono utenze che la utilizzano addirittura pi\u00f9 volte al giorno.\u00a0Per fortuna di tutti, siamo nella fase conclusiva del processo di transizione da raccolta stradale a raccolta porta a porta, e ci auguriamo che con la rimozione totale dei cassonetti, scatti in tutti noi quel campanellino d\u2019allarme che ci fa riflettere sulle conseguenze dei nostri gesti e sul destino del nostro territorio.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calabra Maceri sottolinea i buoni risultati raggiunti, nonostante l&#8217;incivilt\u00e0 di alcuni di abbandonare rifiuti. 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