{"id":83537,"date":"2017-09-15T09:18:54","date_gmt":"2017-09-15T07:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/condannato-hamil-medi-laspirante-foreign-fighters-arrestato-luzzi\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:45","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:45","slug":"175856-condannato-hamil-medi-laspirante-foreign-fighters-arrestato-luzzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/175856-condannato-hamil-medi-laspirante-foreign-fighters-arrestato-luzzi\/","title":{"rendered":"Terrorismo: condannato Hamil Medi, l&#8217;aspirante foreign fighters arrestato a Luzzi"},"content":{"rendered":"<h4>Il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, al termine del procedimento penale speciale del Giudizio abbreviato, ha condannato Hamil Mehdi ad anni 4 e mesi 6 di reclusione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Era stato arrestato a Luzzi con l&#8217;accusa di essere un aspirante foreign fighters disponibile a raggiungere i teatri di guerra in Siria e Iraq per combattere il proprio Jihad a sostegno del sedicente Stato Islamico. Il magrebino, giunto in Italia nel 2005 per ricongiungimento ai propri familiari residenti nel comune di Luzzi, dove svolgono l\u2019attivit\u00e0 di commercio ambulante, venne <strong>arrestato il 25 gennaio 2016\u00a0<\/strong>dalla Digos di Cosenza, in esecuzione a ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro che, confermando il quadro accusatorio emerso nel corso delle attivit\u00e0 svolte dal personale della Digos, accusava il marocchino di reati contemplati dalla nuova legislazione antiterrorismo, con particolare riferimento alla fenomenologia dei cosiddetti foreign fighters. Il caso di Hamil \u00e8 stato primo ad essere applicato sul territorio nazionale della nuova legislazione antiterrorismo che sanziona la pratica dell\u2019auto-addestramento condotta, prevalentemente,<strong> attraverso il web dagli aspiranti foreign fighters di matrice jihadista.<\/strong><\/p>\n<p>La vicenda trae origine da una perquisizione domiciliare all\u2019abitazione di Mehdi, bloccato presso l\u2019Aereoporto di Fiumicino in entrata dalla frontiera turca da dove era stato respinto per motivi di \u201csicurezza pubblica\u201d. Al momento del controllo, oltre al passaporto marocchino con cui \u00e8 stato identificato, era in possesso di un unico bagaglio a mano (zaino multitasche) contenente un pantalone di tipo militare con le tasche laterali, una camicia, biancheria intima, un tappeto da preghiera, un libro in lingua araba (una pubblicazione dei Fratelli Musulmani sui comportamenti che deve tenere un buon musulmano secondo il Corano), due telefoni cellulari, denaro contante per la somma di euro 800.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-71165 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Hamil-Mehdi-terrosista.jpg\" alt=\"Hamil Mehdi terrosista\" width=\"414\" height=\"299\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nel corso della perquisizione il personale della Digos ha avuto modo di apprendere dai familiari presenti che Hamil nella stessa serata avrebbe dovuto fare rientro a casa, elemento contrastante con la sua presenza nella stessa giornata ad Istanbul da dove \u00e8 stato respinto, motivo per il quale, gli agenti hanno supposto che il giovane potesse essere partito alla volta della Siria con l\u2019intenzione di combattere a fianco dei<strong> guerriglieri dell\u2019ISIS.<\/strong><\/p>\n<p>Al fine di evitare che Hamil potesse reiterare il tentativo di recarsi in territori di jihad, sono stati attivati servizi di osservazione e pedinamenti al termine dei quali \u00e8 stata accertata la sua \u201cnaturale\u201d propensione a sposare la causa dell\u2019Isis: utilizzo di piattaforme di comunicazione diverse da quelle abituali (soprattutto whatsapp); l\u2019accanito interesse per immagini, filmati e altri contenuti propagandistici riferiti all\u2019organizzazione terroristica dello Stato Islamico, linkati quotidianamente tramite diversi siti telematici d\u2019area, i cui contenuti rimandano a forme di addestramento e combattimento tra soggetti incappucciati, tutti contrassegnati dall\u2019inconfondibile \u201cbrand\u201d dello Stato Islamico; la volont\u00e0 di raggiungere la Turchia e successivamente il progetto di trasferirsi in Belgio.<\/p>\n<p>I numerosi elementi raccolti, hanno costituito una solida base sulla quale integrare i diversi profili penali contemplati dalla nuova legislazione antiterrorismo, provvedimento emanato per affinare l\u2019attivit\u00e0 di contrasto al terrorismo internazionale con particolare riferimento alla fenomenologia dei cosiddetti foreign fighters, cio\u00e8 di quei soggetti reclutati e\/o addestrati\/auto-addestratisi soprattutto in occidente che si spostano in aree di crisi per unirsi ad organizzazioni terroristiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro, al termine del procedimento penale speciale del Giudizio abbreviato, ha condannato Hamil Mehdi ad anni 4 e mesi 6 di reclusione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83538,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-83537","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83537\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}