{"id":83555,"date":"2017-09-17T04:30:49","date_gmt":"2017-09-17T02:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/homeschooling-per-gli-esperti-i-bimbi-che-studiano-a-casa-sviluppano-ansia-e-frustrazione\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:46","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:46","slug":"175896-homeschooling-per-gli-esperti-i-bimbi-che-studiano-a-casa-sviluppano-ansia-e-frustrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/175896-homeschooling-per-gli-esperti-i-bimbi-che-studiano-a-casa-sviluppano-ansia-e-frustrazione\/","title":{"rendered":"Homeschooling: per gli esperti i bimbi che studiano a casa sviluppano ansia e frustrazione (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"p1\"><b>In Italia sono circa 1.500 i bambini che si avvalgono dell\u2019istruzione parentale, il fenomeno \u00e8 in crescita in Inghilterra, Francia e Spagna.<\/b><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p2\">MILANO\u00a0\u2013 \u00c8 tempo di scuola:<strong> oltre 8,6 milioni di ragazzi\u00a0sono ritornati fra i banchi di scuola<\/strong>, statale e paritaria. Di questi, 19.571 frequentano la scuola dell&#8217;infanzia, 83.232 quella primaria, 65.905 la secondaria di primo grado, 65.950 quella di secondo grado. I docenti, fra organico di diritto (quello stabile) e organico di fatto, ovvero quello convocato in base alle esigenze espresse di anno in anno dalle scuole, soprattutto sul sostegno, sono oltre 800.000.\u00a0<strong>Ma non per tutti i bambini \u00e8 suonata\u00a0la campanella: per alcuni infatti, i cosiddetti \u2018homeschoolers\u2019, ovvero i minori che non si avvalgono dell\u2019istruzione pubblica n\u00e9 di quella privata, le porte delle aule sono\u00a0le stesse di quelle di casa.<\/strong> Si parla di circa <strong>mille e cinquecento bambini in Italia,<\/strong> due milioni negli Stati Uniti. Oltreoceano anche le universit\u00e0 hanno iniziato ad adeguarsi a questa tendenza: Harvard, Princeton, Yale e altri 900 istituti universitari nel mondo accettano iscrizioni di homeschoolers.<\/p>\n<p class=\"p2\">La dott.ssa Chiung \u00e8 intervenuta ai microfoni di Rlb Radioattiva per spiegare le dinamiche del fenomeno, e i suoi aspetti positivi e negativi<\/p>\n<h4 class=\"p2\"><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/mioli-chiung.mp3&#8243;]<\/p>\n<p class=\"p2\">Il fenomeno dell\u2019istruzione parentale da qualche anno ha iniziato a prendere piede anche in altri Paesi europei: ad essere istruiti a casa sono 70 mila minori in Inghilterra, 3mila in Francia, 2 mila in Spagna.\u00a0 In Canada le famiglie ricevono mille euro all\u2019anno per ciascun figlio per l\u2019acquisto di materiale finalizzato all\u2019istruzione. <strong>In Italia una circolare del ministero demanda ai dirigenti scolastici e ai coordinatori didattici la vigilanza \u2018sull\u2019adempimento dell\u2019obbligo di istruzione per gli alunni in istruzione parentale\u2019.<\/strong> I genitori quindi sono liberi di tracciare il percorso formativo dai 6 ai 18 anni: alcune famiglie seguono orari giornalieri, utilizzando i testi e programmi scolastici, altre si affidano a un apprendimento pi\u00f9 \u2018spontaneo\u2019. Visite ad aziende agricole bio, laboratori di pittura o scrittura, ore all\u2019aria aperta ad osservare il comportamento degli animali, sono solo alcune delle attivit\u00e0 alternative proposte.\u00a0Su questo metodo educativo per\u00f2 gli esperti sono divisi. Da una parte i seguaci del tedesco Arno Stern, che per primo ha teorizzato il \u2018Gioco del dipingere\u2019, una pratica educativa che favorisce la totale libert\u00e0 di espressione attraverso laboratori di pittura spontanea, unica via per raggiungere la\u00a0<strong>piena realizzazione<\/strong> in fase adulta.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-175897 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Chiung-187x280.jpg\" alt=\"Chiung\" width=\"199\" height=\"297\" title=\"\"><strong>Di opinione opposta coloro che sostengono che i bambini e gli adolescenti abbiano bisogno di confrontarsi con un ambiente esterno e una forma autorevole alternativa ai genitori, ovvero gli insegnanti.<\/strong>\u00a0&#8220;I bambini che non si approcciano al mondo della scuola e ad un contesto sociale esterno alla famiglia <strong>subiranno le ripercussioni psicologiche ed emotive dovute all\u2019incapacit\u00e0 di confrontarsi con la frustrazione e gli insuccessi.<\/strong> Saranno bambini iperprotetti da una figura familiare costantemente presente, incapaci di sperimentare la scoperta del mondo in modo autonomo. E la mancata conoscenza delle differenze sociali, economiche e religiose non permetter\u00e0 loro di strutturare un pensiero critico \u2013 sostiene <strong>Miol\u00ec Chiung, psicologa esperta in disturbi dell\u2019et\u00e0 evolutiva e dell\u2019apprendimento <\/strong>\u2013 Circostanza imprescindibile per migliorare l&#8217;autostima dei bambini \u00e8 quella di imparare a gestire gli ostacoli, i conflitti, i problemi attraverso strategie di problem solving. Un&#8217;altra chiave \u00e8 quella di conoscere e accogliere la disabilit\u00e0 in un&#8217;ottica inclusiva, cosa che a casa non risulta possibile poich\u00e9 mancano le condizioni necessarie per farlo. <strong>La scuola, nonostante le sue grandi pecche, \u00e8 la prima palestra sociale per i bambini.<\/strong> Per permettere ad un bambino di crescere emotivamente, dobbiamo metterlo nelle condizioni di sperimentare tutto il corollario di stili comunicativi, relazionali e interattivi possibili&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p2\">Alcuni casi di cronaca nei Paesi anglosassoni hanno poi evidenziato come <strong>l\u2019educazione parentale sia un escamotage utilizzato da alcuni genitori per proteggere i figli da episodi di bullismo, o dopo un\u2019esperienza negativa con una scuola tradizionale:<\/strong>\u00a0&#8220;Anche in questo caso mi sembra errato affrontare un problema come il bullismo evitando di mandare il bambino a scuola. Si tratta di una strategia che <strong>non fa che rimandare i problemi<\/strong> e che restituisce una visione errata sul come affrontarli. Molto pi\u00f9 utile sarebbe battersi per interventi di prevenzione nelle scuole e corsi di formazione ad insegnanti e ragazzi sul rispetto reciproco e l\u2019assertivit\u00e0&#8221;, conclude la psicologa.\u00a0Se il fenomeno degli homeschoolers in Italia non pare in espansione (i numeri lo danno in leggero in aumento ma rimane un fenomeno marginale), a differenza di altri Paesi come America e Inghilterra, la domanda a cui \u00e8 necessario dare una risposta \u00e8, in primis, quale tipo di ripercussioni, positive o negative, questa esperienza potr\u00e0 avere nel breve e nel lungo termine sullo sviluppo emotivo dei bambini.<\/p>\n<p class=\"p4\"><strong>Miol\u00ec Chiung<\/strong> \u00e8 laureata in in psicologia clinica e di comunit\u00e0. \u00c8 psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale con specializzazione nell\u2019ambito minori e famiglia. Ha compiuto studi e ricerche in ambito scolastico e clinico. Da anni si occupa della formazione dei docenti in materia di disabilit\u00e0, valutazione delle competenze e gestione della classe.\u00a0 \u00c8 psicoterapeuta presso il Servizio di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Don Carlo Gnocchi. Nel 2009 ha fondato lo Studio di Psicologia Salem, oggi presente a Mila\u00adno e provincia, dove dirige un\u2019equipe multidisciplinare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia sono circa 1.500 i bambini che si avvalgono dell\u2019istruzione parentale, il fenomeno \u00e8 in crescita in Inghilterra, Francia e Spagna.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83556,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-83555","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83555","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83555\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}