{"id":83685,"date":"2017-09-19T12:16:07","date_gmt":"2017-09-19T10:16:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/randagismo-le-istituzioni-latitano-ma-le-associazioni-andranno-a-fondo-cipparrone-il-problema-va-affrontato-e-risolto\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:54","slug":"176505-randagismo-le-istituzioni-latitano-ma-le-associazioni-andranno-a-fondo-cipparrone-il-problema-va-affrontato-e-risolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/176505-randagismo-le-istituzioni-latitano-ma-le-associazioni-andranno-a-fondo-cipparrone-il-problema-va-affrontato-e-risolto\/","title":{"rendered":"Randagismo, associazioni sul piede di guerra. Cipparrone: &#8220;il problema va affrontato e risolto&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Ancora nessuna risposta dalla Regione, dal commissario Scura e dalle prefetture alla lettera inviata da 24 associazioni calabresi che si occupano della salvaguardia dei diritti degli animali e scaduti i 30 giorni, il prossimo step \u00e8 la Procura.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; arrivato il momento di affrontare il problema e soprattutto di far &#8216;lavorare&#8217; chi di competenza e che per troppi anni ha delegato il proprio ruolo alle associazioni animaliste. Il randagismo \u00e8 un problema che riguarda tutta la Calabria e, lo dice la legge, a risolverlo devono essere la Regione, che prende i soldi dal Ministero e li distribuisce ai Comuni che operano con le Asp. Una macchina che per\u00f2 non funziona, \u00e8 totalmente inceppata. <strong>L&#8217;avvocato Mariella Cipparrone, responsabile provinciale del Movimento Animalista,<\/strong> sottolinea che la missiva inviata pochi giorni fa alla Regione \u00e8 solo il primo passo di una battaglia che vuole arrivare ad una soluzione per il bene degli amici animali: <strong>&#8220;la Regione Calabria risponda, noi comunque andremo fino in fondo<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-176523 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/avv-mariella-cipparrone.jpg\" alt=\"avv mariella cipparrone\" width=\"249\" height=\"274\" title=\"\">&#8220;Quello della gestione del fenomeno del randagismo \u00e8 un argomento molto pi\u00f9 serio di quanto si pensi e se Regione, Comuni e Asp non ci vogliono ascoltare, noi ci faremo sentire &#8211; spiega l&#8217;avvocato Cipparrone &#8211; e sia chiaro che non vogliamo lasciare dubbi sul fatto che questa iniziativa andr\u00e0 fino in fondo&#8221;. Iniziativa che parte ufficialmente dalla corposa ed esaustiva lettera redatta 24 associazioni, e indirizzata al governatore Oliverio, a Massimo Scura e ai prefetti delle cinque province calabresi. &#8220;Abbiamo riunito le forze buone della Calabria per provare a risolvere una volta per tutte questo fenomeno<strong>. Su Facebook<\/strong> \u00e8 anche nato un gruppo per aggregare queste realt\u00e0 associative che si chiama <strong>Onda Calabra animalista<\/strong>, e che intende far capire e soprattutto agire su un fenomeno, il randagismo, che \u00e8 un allarme sociale. Se in altre regioni il problema \u00e8 stato risolto, anche qui non vediamo perch\u00e8 non si possa affrontarlo e trovare una soluzione. Le associazioni &#8211; sottolinea &#8211; da troppo tempo si sostituiscono alle istituzioni e questa storia deve finire perch\u00e8 ci sono delle leggi e vogliamo che venga affermata la legalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><br \/>\nAvv. Mariella Cipparrone, responsabile per Cosenza e Provincia del Movimento Animalista<\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/CIPPARRONE.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>La domanda, alla quale \u00e8 facile per tutti rispondere, \u00e8 la seguente: &#8220;<strong>Se si esce per strada si trovano cani randagi?<\/strong> Evidentemente si, e allora vuol dire che<strong> questo fenomeno non \u00e8 preso in considerazione per come dovrebbe&#8221;<\/strong>. Alla Regione, chiedono le associazioni nella lettera inviata qualche giorno fa, si chiede un tavolo operativo con gli attori preposti a questo settore: la Regione Calabria, i Comuni, le Asp. Obiettivo primario \u00e8 quello di lavorare affinch\u00e8 si proceda in quest&#8217;ordine alle catture dei cani vaganti sul territorio (i comuni sono proprietari dei randagi che gravitano nelle loro rispettive citt\u00e0); poi si procede alla cura, sterilizzazione e reimmissione sul territorio. Questo meccanismo non funziona.<strong> &#8220;Il tavolo serve per far prendere la dovuta responsabilit\u00e0 a chi ha il dovere di farlo, e a far lavorare gli enti ognuno per la propria competenza&#8221;<\/strong>. &#8220;Come Movimento Animalista Calabria &#8211; spiega la responsabile provinciale &#8211; abbiamo inviato il 24 luglio una Pec alla Regione (si ricorda che la Pubblica Amministrazione \u00e8 tenuta a rispondere entro 30 giorni) per conoscere l&#8217;elenco dei canili sanitari della Calabria. In provincia di Cosenza ci sono solo due canili e poi il vuoto. Le istituzioni, \u00e8 pi\u00f9 che evidente, latitano sui loro doveri e non fanno nulla per incentivare a compiere un salto di qualit\u00e0 nella direzione della civilt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-176524 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/cane-randagio.jpg\" alt=\"cane randagio\" width=\"422\" height=\"230\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per non parlare della carenza di gattili: &#8220;In provincia di Cosenza solo il canile di Donnici ha una stanza adibita a gattile e qui non esiste altro. E&#8217; compito dell&#8217;Asp procedere anche alla sterilizzazione dei gatti e sbaglia chi pensa che la vita di un gatto randagio sia pi\u00f9 facile che per un cane&#8221;. Inoltre, e questo non \u00e8 un punto di poco conto &#8220;ricordiamo che i Comuni pagano fior di quattrini ai canili rifugio per &#8216;mantenere&#8217; i loro cani, e questi sono costi che potrebbero essere facilmente abbattuti. Infine esiste un<strong> DCA del 2015<\/strong>, che ha stabilito i requisiti che devono avere i canili sanitario, le strutture rifugio e le oasi. A maggio scadeva il termine per tutte queste strutture che avrebbero dovuto mettersi a norma ed invece cos\u00ec non \u00e8 stato. Il risultato? Da maggio nessun cane viene pi\u00f9 ingressato nei canili nonostante questo sia un provvedimento emanato dal commissario ad acta Scura&#8221;.<\/p>\n<p>La politica, le istituzioni da quella regionale agli enti locali, da troppi anni &#8216;snobbano&#8217; il problema delegando i loro doveri alle associazioni che fanno molta difficolt\u00e0.<strong> E&#8217; ora di &#8216;iniziare&#8217; a lavorare e a dirlo non \u00e8 chi si occupa di salvaguardia degli animali, ma la Legge!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE:<\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3298\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Randagismo: 21 associazioni calabresi scrivono ad Oliverio: \u201cimmediate strategie d\u2019intervento\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora nessuna risposta dalla Regione, dal commissario Scura e dalle prefetture alla lettera inviata da 24 associazioni calabresi che si occupano della salvaguardia dei diritti degli animali e scaduti i 30 giorni, il prossimo step \u00e8 la Procura.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":83686,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,34,47],"tags":[],"class_list":["post-83685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-magazine","category-qui-la-zampa"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}