{"id":83696,"date":"2017-09-19T14:34:35","date_gmt":"2017-09-19T12:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sedicenne-muore-in-sala-operatoria-responsabile-condannato-per-falsa-testimonianza\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:54","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:54","slug":"176557-sedicenne-muore-in-sala-operatoria-responsabile-condannato-per-falsa-testimonianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/176557-sedicenne-muore-in-sala-operatoria-responsabile-condannato-per-falsa-testimonianza\/","title":{"rendered":"Sedicenne muore in sala operatoria, responsabile condannato per falsa testimonianza"},"content":{"rendered":"<h4>La ragazzina, morta a Cosenza, era stata ricoverata per un&#8217;appendicite quando nel corso dell&#8217;intervento si \u00e8 verificato un black out. Tra gli indagati una donna che per &#8216;premio&#8217; fu posta a dirigere l&#8217;Annunziata.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA\u00a0&#8211; Voleva coprire i medici, ma non ci \u00e8 riuscito. Falsa testimonianza e calunnia, piu&#8217; il risarcimento alle parti civili. Questo il verdetto per il quale il Tribunale di Vibo Valentia ha condannato a due anni <strong>Antonio Messina, all&#8217;epoca dei fatti responsabile dell&#8217;ufficio manutenzione dell&#8217;ospedale &#8220;Jazzolino&#8221;, nel processo denominato &#8220;Federica-ter&#8221;.<\/strong> Si tratta del terzo troncone dell&#8217;inchiesta sul decesso di Federica Monteleone, la 16enne di Vibo Marina morta a Cosenza trasferita in ospedale nel gennaio 2007 dopo un black-out nella sala operatoria del nosocomio di Vibo durante un intervento di appendicite. Il cuore della ragazzina cess\u00f2 di battere nella sala di rianimazione dell\u2019Annunziata dopo una settimana di coma lasciando di stucco i genitori increduli della disgrazia scaturita da un piccolo intervento chirurgico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altri sette imputati, fra <strong>elettricisti, progettisti e direttori dei lavori delle nuove sale operatorie erano gi\u00e0 usciti dal processo grazie alla prescrizione<\/strong>. Era stata la Cassazione (condannando altre 7 persone in via definitiva per il decesso di Federica) ad affermare che durante l&#8217;esame di alcuni testi nel processo principale erano state rese delle false testimonianze e delle calunnie nei confronti dei medici che hanno operato la ragazza. Da qui un nuovo processo e la condanna per l&#8217;allora responsabile dell&#8217;ufficio manutenzione dell&#8217;ospedale di Vibo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scagionata dalle accuse di omicidio colposo per la morte di Federica Monteleone, una delle persone indagate, Filomena Panno era stata nominata alla fine del 2014 direttore dell\u2019azienda ospedaliera di Cosenza. L&#8217;avvocatessa sostitu\u00ec Paolo Maria Gangemi, indagato per false fatturazioni e noto per non aver mai segnalato oltre 60 morti sospette a seguito di trasfusioni che, in seguito, si scopr\u00ec venivano attuate con sangue contaminato da un particolare batterio. La nuova dirigente implicata nella morte di Federica Monteleone fu nominata dall\u2019ex Giunta Scopelliti nonostante il divieto del Ministero della Salute.<strong> Anche Filomena Panno, avvocatessa originaria di Oriolo, \u00e8 stata assolta nell\u2019ambito del processo che la vedeva indagata in qualit\u00e0 di ex direttore amministrativo dell\u2019Asl di Vibo Valentia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\">I NOMI DEGLI INDAGATI PER LA MORTE DI FEDERICA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Benito Gradia e Giovambattista De Iorgi, furono i due chirurghi che avevano operato la ragazza. Indagati anche l\u2019infermiere Mario Silvestri e l\u2019ex direttore amministrativo dell\u2019Asl di Vibo, Filomena Panno. Le assoluzioni sono diventate definitive dopo che i giudici della Corte d\u2019Appello di Catanzaro hanno dichiarato inammissibile l\u2019appello presentato da Mario Spagnuolo, Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia. In Cassazione invece sette persone erano gi\u00e0 state\u00a0<strong>condannate in via definitiva\u00a0per il reato di concorso in omicidio colposo.<\/strong>\u00a0Si tratta di Francesco Talarico, ex direttore generale dell\u2019Asp di Vibo ( 2 anni e 4 mesi); Roberto De Vincentis, ex direttore dei servizi tecnici dell\u2019Asp (2 anni); Antonino Stuppia, titolare dell\u2019impresa che ha realizzato l\u2019impianto elettrico nella sala operatoria (2 anni); Francesco Costa, anestesista (1 anno e 6 mesi); Pietro Schirripa, ex direttore sanitario dell\u2019ospedale di Vibo (1 anno e 4 mesi); Antonino Bruni, ex consulente tecnico dell\u2019Asp, incaricato di seguire i lavori nella sala operatoria (1 anno e 4 mesi); Nicola Gradia, responsabile dell\u2019area tecnica dell\u2019Asp (1 anno e 4 mesi).<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h3>LA RABBIA DEI GENITORI E L&#8217;AFFETTO DEI COSENTINI<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Sono la mamma di Federica e<strong> per prima cosa vorrei porgere i miei ringraziamento alla comunit\u00e0 di Cosenza<\/strong> <strong>che in quei sette giorni all&#8217;Annunziata si \u00e8 presa cura di noi.<\/strong> Persone che venivano con una cioccolata calda, altre ad offrirci un alloggio per rinfrancarci. Ragazzi che in punta di piedi quel maledetto 26 gennaio entravano a poggiare una rosa e si trattenevano in preghiera come davanti ad una Santa e poi quello striscione legato al muro di cinta dell&#8217;ospedale come ultimo saluto. Molti sono venuti anche a Vibo Marina a casa e al cimitero e con tanti \u00e8 rimasta una bella amicizia. Detto questo la sentenza di oggi ci fa tanta rabbia come quella che vide assolta la Panno in primo grado e non ci fu possibilit\u00e0 di appello per avvenuta scadenza dei termini. Mi correggo. Quella di oggi fa pi\u00f9 rabbia perch\u00e9 su otto imputati un po&#8217; per incompatibilit\u00e0, un po&#8217; per mancanza di giudici si arriva a sentenza solo per uno. Per di pi\u00f9 condannato anche a risarcire uno dei medici che ha ucciso mia figlia e gi\u00e0 condannato in Cassazione. Questa si chiama giustizia?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3301\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Malasanit\u00e0, assolti i medici accusati dell\u2019omicidio di una sedicenne morta a Cosenza<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3302\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Il <span style=\"color: #0000ff;\">nuovo direttore dell\u2019Annunziata \u00e8 un\u2019avvocatessa di Oriolo indagata per la morte di Federica Monteleone<\/span><\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3303\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sedicenne morta all\u2019ospedale di Vibo per un black out, assolto il direttore sanitario<\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3304\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Procedimento bis per la morte di Federica Monteleone, quattro\u00a0assolti<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ragazzina, morta a Cosenza, era stata ricoverata per un&#8217;appendicite quando nel corso dell&#8217;intervento si \u00e8 verificato un black out. 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