{"id":83724,"date":"2017-09-20T11:10:38","date_gmt":"2017-09-20T09:10:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-plesso-del-fermi-inagibile-studenti-marciano-in-corteo-e-la-preside-al-ritorno-sbarra-i-cancelli\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:56","slug":"176684-il-plesso-del-fermi-inagibile-studenti-marciano-in-corteo-e-la-preside-al-ritorno-sbarra-i-cancelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/176684-il-plesso-del-fermi-inagibile-studenti-marciano-in-corteo-e-la-preside-al-ritorno-sbarra-i-cancelli\/","title":{"rendered":"Il plesso del Fermi inagibile, studenti marciano in corteo e la preside al ritorno sbarra i cancelli"},"content":{"rendered":"<h4>Un caso davvero strano quello della dichiarazione di inagibilit\u00e0, per rischio sismico arrivata a pochi giorni dall&#8217;apertura delle scuole. Il plesso di via Isnardi, sicuramente nuovo rispetto alla vecchia struttura di via Molinella infatti, \u00e8 stato dichiarato inagibile e tutto ci\u00f2 ha generato la forte protesta di genitori e studenti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Liceo \u201cFermi\u201d di Cosenza, chiuso dall&#8217;ufficio scolastico provinciale per inagibilit\u00e0 strutturale, \u00e8 davvero un caso strano sul quale ha chiesto di fare luce anche il segretario questore del Consiglio regionale, Giuseppe Graziano che ha presentato un\u2019interrogazione consigliare. \u201cBisogna evitare che uno dei pi\u00f9 importanti e prestigiosi istituti scolastici di Cosenza e provincia \u2013 \u00e8 ci\u00f2 che sostiene Graziano \u2013 venga smembrato. Trattandosi, tra l\u2019altro, di un luogo storico che ha visto crescere e formarsi le pi\u00f9 brillanti menti della comunit\u00e0 bruzia, la Regione Calabria ha il dovere di far propria questa problematica e con il supporto e l\u2019aiuto della Provincia di Cosenza avviare, da subito, le azioni necessarie al ripristino dei luoghi. \u00c8 un atto, questo, che, come dicevo, lo si deve alla storia del \u201cFermi\u201d e a quello che ha rappresentato e rappresenta nella vita sociale cosentina. Ma lo si deve principalmente ai ragazzi, alle loro famiglie e ai docenti che oggi popolano e vivono con la loro attivit\u00e0 l\u2019Istituto. E proprio dalla loro voce ho appreso il viscerale attaccamento alla scuola\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn patrimonio emozionale, oltre che scolastico e formativo pregevole e rilevante \u2013 aggiunge -, che non pu\u00f2 essere disperso e che mi ha spinto ad interessarmi della vicenda. Ho preso subito contatti con i presidenti della Regione, Mario Oliverio, e della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, affinch\u00e9 si possa aprire un tavolo istituzionale per dare risposte a tutti i soggetti interessati che in queste ore attendono di avere riscontri chiari e certi sul futuro della scuola. Contestualmente, ho chiesto al Governatore una strada veloce per giungere ad una soluzione definitiva all&#8217;attuale stato di inagibilit\u00e0 in cui versa la sede centrale di via Isnardi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel carniere della Regione Calabria, infatti \u2013 spiega il Segretario del Consiglio Regionale \u2013 sono subito disponibili i fondi destinati esclusivamente all&#8217;edilizia scolastica e principalmente alla riqualificazione delle strutture esistenti. Si potrebbero, dunque, trasferire parte di questi fondi alla competenza della Provincia di Cosenza per avviare gi\u00e0 nell&#8217;arco dei prossimi 30 giorni le procedure progettuali e d\u2019appalto per il ripristino e la messa in sicurezza dei luoghi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInsomma \u2013 conclude Graziano &#8211; nonch\u00e9 presidente nazionale del movimento politico-culturale Il Coraggio di Cambiare l\u2019Italia \u2013 la soluzione \u00e8 pronta. Serve solo un po\u2019 di buona volont\u00e0 e la consapevolezza di poter spendere quei soldi pubblici per rilanciare uno dei presidi culturali pi\u00f9 importanti del comprensorio cosentino\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-176758 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Studenti-Fermi-440x248.jpg\" alt=\"Studenti Fermi\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"\"><\/p>\n<h4>La preside dopo il corteo ha &#8216;sbarrato&#8217; le porte dell&#8217;istituto<\/h4>\n<p>Intanto gli studenti continuano nella loro protesta e hanno intenzione di andare avanti, dopo l&#8217;occupazione di luned\u00ec scorso, in assemblea permanente. Uno stato d&#8217;agitazione di ragazzi che si sono ritrovati da un giorno all&#8217;altro, da una scuola che improvvisamente dopo anni \u00e8 inagibile e pericolosa, a dover frequentare le lezioni in altri istituti della citt\u00e0. Ieri la dirigente Maria Gabriella Greco ha incontrato gli studenti e ascoltato le loro istanze; prima tra tutte quella di riprendere le lezioni soltanto dopo la firma di un documento sottoposto al presidente della Provincia. Un accordo che la preside avrebbe accettato, ma secondo i primi riscontri, solo per riuscire in un altro intento, ovvero calmare gli animi. I ragazzi infatti, che avevano organizzato un corteo per raggiungere la Provincia, sono usciti dall&#8217;istituto ed hanno marciato con i loro striscioni fino a piazza XV Marzo, solo che, al ritorno, amara sorpresa, il personale Ata, ha sbarrato i cancelli impedendo il loro rientro in assemblea. Un comportamento certamente &#8216;scorretto&#8217;. Intanto si attende l&#8217;esito dell&#8217;incontro convocato per questa mattina. Una delegazione infatti sar\u00e0 ricevuta dal prefetto Tomao.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caso davvero strano quello della dichiarazione di inagibilit\u00e0, per rischio sismico arrivata a pochi giorni dall&#8217;apertura delle scuole. 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