{"id":83752,"date":"2017-09-21T04:57:28","date_gmt":"2017-09-21T02:57:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestato-olanda-latitante-gioacchino-bonarrigo-irreperibile-dal-2011\/"},"modified":"2023-01-16T19:36:59","modified_gmt":"2023-01-16T18:36:59","slug":"176799-arrestato-olanda-latitante-gioacchino-bonarrigo-irreperibile-dal-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/176799-arrestato-olanda-latitante-gioacchino-bonarrigo-irreperibile-dal-2011\/","title":{"rendered":"(FOTO &#8211; VIDEO) Arrestato in Olanda il latitante Gioacchino Bonarrigo, irreperibile dal 2011"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato assicurato alla giustizia e si trovava Amsterdam Gioacchino Bonarrigo, 33 anni di Cinquefrondi (RC), ritenuto elemento di rilievo dell\u2019articolazione territoriale della \u2018ndrangheta Cosca \u201cBellocco\u201d, operante prevalentemente nell\u2019area tirrenica reggina e con ramificazioni in ambito nazionale ed internazionale.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Bonarrigo, destinatario di un <strong>mandato di arresto europeo dall\u2019aprile 2016<\/strong>, era di fatto i<strong>rreperibile dal luglio 2011<\/strong> quando era evaso dagli arresti domiciliari cui era sottoposto, ci\u00f2 al fine di sottrarsi ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal locale ufficio GIP su richiesta di questa Procura Distrettuale, per i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-176843\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bonarrigo-cattura1.jpg\" alt=\"Bonarrigo cattura1\" width=\"602\" height=\"342\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019uomo, inoltre, \u00e8 destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura di Palmi, dovendo scontare la pena di anni 2 e giorni 19 per reati in materia di armi e ricettazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-176801 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/bonarrigo-gioacchino-02.jpg\" alt=\"bonarrigo gioacchino 02\" width=\"285\" height=\"216\" title=\"\">Fondamentale ai fini dell\u2019individuazione si \u00e8 rivelata l\u2019attivit\u00e0 di ricerca che la polizia olandese ha avviato su input investigativo del <strong>Comando Provinciale di Reggio Calabria<\/strong>, sotto la costante attivit\u00e0 di direzione della Procura Distrettuale.In particolare, da acquisizioni informative ottenute grazie alla stretta collaborazione instaurata sin dal mese di giugno con le forze di polizia olandesi ed alla fondamentale opera di raccordo ininterrottamente assicurata dal S<strong>ervizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP)<\/strong>, \u00e8 emerso che il latitante, sotto false generalit\u00e0, era solito muoversi in vari paesi della Comunit\u00e0 europea, tra cui prevalentemente l\u2019Olanda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella mattinata del 6 settembre scorso, le forze di polizia operanti hanno individuato, in un <strong>centralissimo quartiere della capitale olandese<\/strong>, l\u2019area nella quale Bonarrigo aveva trovato rifugio. I prolungati servizi di osservazione, protrattisi ininterrottamente fino al giorno successivo, hanno consentito di bloccare in strada il ricercato e di procedere, dunque, al suo arresto. Figlio di <strong>Nicola<\/strong> e A<strong>driana Ascone<\/strong>, il latitante \u00e8 nipote del\u00a0<strong>boss Antonio Ascone<\/strong>. Il giovane arrestato nei giorni scorsi in Olanda, infatti, era stato coinvolto nell\u2019<strong>operazione \u201cRamazza\u201d<\/strong> nell\u2019ambito della quale \u00e8 emerso il suo coinvolgimento in un traffico di sostanze stupefacenti che gli \u00e8 costato una <strong>condanna\u00a0definitiva a sei anni di carcere<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-176845\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Bonarrigo-cattura2.jpg\" alt=\"Bonarrigo cattura2\" width=\"597\" height=\"337\" title=\"\"><\/p>\n<p>Gioacchino Bonarrigo, inoltre, secondo gli inquirenti ha avuto un ruolo attivo in seno alla cosca anche durante il periodo pi\u00f9 acuto di una faida con un clan avversario. Nell\u2019agosto 2007, era stato trovato in possesso di due pistole per le quali \u00e8 stato condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione. Gi\u00e0 nel 2002 Gioacchino Bonarrigo \u00e8 stato protagonista di una rapina in danno di cittadini extracomunitari per la quale veniva condannato dal Tribunale per i minorenni. Secondo gli inquirenti \u00a0Bonarrigo avrebbe avuto un ruolo anche nella gestione della latitanza di\u00a0<strong>Vincenzo Ascone<\/strong>\u00a0e nel settembre 2004, a soli 20 anni, \u00e8 stato identificato assieme a numerosi esponenti della cosca Bellocco mentre si trovava a Polsi, in occasione dell\u2019annuale festa della Madonna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">IL VIDEO DELLA CATTURA<\/span><\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KB9tAaPPFO4?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato assicurato alla giustizia e si trovava Amsterdam Gioacchino Bonarrigo, 33 anni di Cinquefrondi (RC), ritenuto elemento di rilievo dell\u2019articolazione territoriale della \u2018ndrangheta Cosca \u201cBellocco\u201d, operante prevalentemente nell\u2019area tirrenica reggina e con ramificazioni in ambito nazionale ed internazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83753,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-83752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}