{"id":8386,"date":"2012-11-25T17:34:54","date_gmt":"2012-11-25T16:34:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8386"},"modified":"2023-01-17T13:41:35","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:35","slug":"3602-calcio-il-cosenza-batte-la-cavese-ed-e-secondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3602-calcio-il-cosenza-batte-la-cavese-ed-e-secondo\/","title":{"rendered":"Calcio: Il Cosenza batte la Cavese ed \u00e8 secondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> La gioia arriva sui titoli di coda dell&#8217;extra time.<strong> C&#8217;\u00e8 voluto il Cosenza tutto cuore, grinta e orgoglio per battere la Pro Cavese. Il 2-1<\/strong> finale \u00e8 uno di quei risultati che valgono molto di pi\u00f9 dei tre punti<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">conquistati. Nonostante il divario in classifica, la gara \u00e8 stata equilibrata. Ovviamente per colpa dei Lupi che, continuano, soprattutto, tra le mura del San Vito, ad essere vittime e carnefici di se stessi<strong>. Il gol di Piromallo, all&#8217;ottavo del primo tempo, aveva fatto pensare a tutti, squadra in primis, che la gara da quel momento in posi sarebbe stata in discesa.<\/strong> Macch\u00e8. Il Cosenza regge, in qualche circostanza sbanda e in qualche altra, come al solito, manca il gol della sicurezza. Il primo tempo si chiude sull&#8217;1-0. La ripresa si riapre con lo stesso canovaccio tattico dei primi 45&#8242;. Il Copsenza gioca, controlla e cerca di segnare, la Pro Cavese, squadra scorbutica, ben messa in campo e dall&#8217;atteggiamento arcigno, non ci sta a fare la vittima sacrificale e si affaccia sovente nella trequarti dei padroni di casa.<strong> Un grande D&#8217;Antuono, pipelet campano, arriva in un paio di circostanze a strozzare in gola ai silani l&#8217;urlo del raddoppio: al 53&#8242; vola su Liotti, due minuti dopo si ripete su Mosciaro<\/strong>. Il tempo passa e il Cosenza cerca di addormentare la gara, provando a gestire lo striminzito vantaggio. La legge non scritta del calcio, conferma la sua saggia popolarit\u00e0: gol sbagliato, gol preso. E&#8217; il 72&#8242;, quando Alfano, in una delle poche azioni di rimessa, beffa la difesa del Cosenza, riuscendo a tirare in porta. Il tiro \u00e8 sporco. Straface anzich\u00e8 bloccarlo, si limita a deviarlo. La difesa silana s&#8217;addormenta e Russo beffa l&#8217;estremo difensore rossobl\u00f9. Il tempo per rimediare c&#8217;\u00e8, ma i rossobl\u00f9 sembrano spenti, in debito d&#8217;ossigeno e con poca lucidit\u00e0 mentale.<strong> Prima del 90&#8242;, il quarto uomo segna 5 minuti di recupero. Il Cosenza allora lascia da parte la tecnica e punta tutto sul cuore e sull&#8217;orgoglio<\/strong>.<strong> Quando ormai l&#8217;1-1 sembra cosa fatta<\/strong> e il rammarico per un&#8217;altra occasione persa manda in tilt le coronarie e i succhi gastrici dei tifosi silani, <strong>arriva il gol del sorpasso, firmato da Parenti<\/strong>. Il gol \u00e8 da goleador.<strong> Il difensore raccoglie un cross, lo stoppa e tira. E&#8217; il gol vittoria, \u00e8 la rete dell&#8217;apoteosi. I tre punti permettono a Mosciaro e soci di piazzarsi al secondo posto, sorpassando la Gelbison, caduta a Caltanissetta, contro la Nissa.<\/strong> Ora i Lupi hanno solo un punto di svantaggio dal Messina. La corsa \u00e8 ripresa.<strong> Buona la domenica anche delle altre calabresi. Due colpi esterni (rispettivamente ad Acireale e Ragusa) per la Vibonese e il Sambiase; pareggio esterno contro il Ribera per il Montalto, che resta al quarto posto, con 22 punti.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La gioia arriva sui titoli di coda dell&#8217;extra time. C&#8217;\u00e8 voluto il Cosenza tutto cuore, grinta e orgoglio per battere la Pro Cavese. 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