{"id":83992,"date":"2017-09-27T09:04:10","date_gmt":"2017-09-27T07:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-cemento-sta-uccidendo-la-calabria-aumentano-di-conseguenza-frane-e-alluvioni\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:15","slug":"177742-il-cemento-sta-uccidendo-la-calabria-aumentano-di-conseguenza-frane-e-alluvioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/177742-il-cemento-sta-uccidendo-la-calabria-aumentano-di-conseguenza-frane-e-alluvioni\/","title":{"rendered":"Il cemento sta uccidendo la Calabria: aumentano di conseguenza frane e alluvioni"},"content":{"rendered":"<h4>Due anni fa l&#8217;alluvione di Corigliano e Rossano: 80 persone indagate tra personale dei due Comuni e privati. Nessun risarcimento ai titolari di attivit\u00e0 devastate.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0&#8211;\u00a0Le coste italiane sono in forte rischio, quasi il 20% della costiera \u00e8 stato sigillato dal cemento.\u00a0Spazzati via anche 34.000 ettari all\u2019interno di aree protette, il 9% delle zone a pericolosit\u00e0 idraulica e il 5% delle rive di fiumi e laghi.\u00a0Alle cifre descritte andrebbe poi aggiunto l<strong>\u2019effetto dell\u2019abusivismo edilizio e, in questo, la nostra regione si classifica tra quelle con la percentuale pi\u00f9 alta: si stima che il numero delle abitazioni costruite illegalmente sia stato pari a oltre due terzi del costruito legale.<\/strong> Non c\u2019\u00e8 da stupirsi, gi\u00e0 nel \u201890 questa era soprannominata una delle<strong> \u201cregioni canaglia\u201d.<\/strong> Il problema fondamentale \u00e8 che con l\u2019aumento di cementificazione<strong> aumenta il rischio di frane e alluvioni.<\/strong> Percorrendo la Calabria sono visibili agli occhi di tutti pezzi di paesini montani e collinari franati, ma anche case e<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-165951 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/scilla-alluvione-319x280.jpg\" alt=\"scilla alluvione\" width=\"256\" height=\"225\" title=\"\"> villette costruite senza licenze edilizie o studi geologici del suolo. <strong>Da decenni il territorio calabrese viene maltrattato, devastato e abbandonato senza alcun criterio logico.<\/strong> Si parla di emergenza ma le frane e i dissesti continuano a verificarsi nonostante la prevedibilit\u00e0.<strong>\u00a0La regione ne \u00e8 consapevole ma la consumazione del suolo non si arresta e la prevenzione non si capisce neanche cosa sia.<\/strong> Basta pensare al solo fatto che in molti luoghi della Calabria piazze e palazzi sono costruiti sui letti dei fiumi e alla prima esondazione, vengono gi\u00f9 realizzando la tragedia preannunciata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-48614 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Rossano-alluvione-440x247.jpg\" alt=\"Rossano alluvione\" width=\"314\" height=\"176\" title=\"\">Come non ricordare, ad esempio, il 12 agosto di due anni fa, ci\u00f2 che accadde a <strong>Corigliano e Rossano, dove fu dichiarato lo stato di emergenza nazionale.<\/strong> Una tragica alluvione che sconvolse e cambi\u00f2 la vita delle due cittadine.\u00a0Per quel grave avvenimento sono<strong> indagate 80 persone tra tecnici dei due Comuni, privati cittadini accusati di reati ambientali, falsi e abuso d&#8217;ufficio.<\/strong> Anche alcuni\u00a0amministratori sono finiti nella lente d&#8217;ingrandimento dell&#8217;inchiesta portata avanti dalla Procura di Castrovillari, che il giorno dopo l&#8217;alluvione, fu subito aperta dal procuratore<strong> Eugenio Facciolla.<\/strong> Sin dall&#8217;inizio scoppiarono le polemiche, perch\u00e8 era noto a tutti <strong>l&#8217;abusivismo dilagante e gli effetti che avrebbe provocato un&#8217;alluvione.<\/strong> Tra le varie carte esaminate dagli inquirenti, sono usciti fuori dei presunti falsi documenti che avrebbero aumentato il pericolo per la popolazione. Un quadro desolante che lo stesso Facciolla descrisse con sdegno: &#8220;<strong>L&#8217;indagine mostra che in alcuni territori manca completamente il senso dello Stato e nessuno si prende la briga di controllare quanto avviene.<\/strong>&#8221; Oltre il danno poi arriv\u00f2 la beffa: nel 2016 il Consiglio dei Ministri decise di non inserire Corigliano e Rossano nelle citt\u00e0 colpite da calamit\u00e0 naturali. Ci\u00f2 <strong>blocc\u00f2 i risarcimenti verso coloro che avevano avuto distrutta la propria attivit\u00e0 dal nubifragio.<\/strong> Tutto questo\u00a0sta a significare che <strong>si lascia tutto in mano alla politica del cemento, che d\u00e0 carta bianca ai costruttori senza scrupoli.<\/strong> La prevenzione resta sempre una parola sconosciuta, mentre noti a tutti rimangono i termini fango e disastro ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due anni fa l&#8217;alluvione di Corigliano e Rossano: 80 persone indagate tra personale dei due Comuni e privati. Nessun risarcimento ai titolari di attivit\u00e0 devastate.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":83993,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,28],"tags":[],"class_list":["post-83992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}