{"id":84014,"date":"2017-10-02T15:59:48","date_gmt":"2017-10-02T13:59:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-fratello-del-politico-cosentino-racconta-di-principe-e-dellex-hotel-executive\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:15","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:15","slug":"177832-il-fratello-del-politico-cosentino-racconta-di-principe-e-dellex-hotel-executive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/177832-il-fratello-del-politico-cosentino-racconta-di-principe-e-dellex-hotel-executive\/","title":{"rendered":"L&#8217;accordo con Principe, l&#8217;ex hotel Executive &#8216;condonato&#8217; e altri &#8216;giochi&#8217; del politico cosentino arrestato"},"content":{"rendered":"<h4>Ercole Barile racconta le &#8216;malefatte&#8217; del fratello Mimmo: &#8220;Mi ha spogliato di tutto. Dopo averlo denunciato risulto indagato. Il danno e la beffa&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Hotel Centrale di Cosenza, la Ebi ceramiche di Piano Lago (poi trasformata in call center), Preziosi Pret a Porter nota gioielleria su corso Mazzini, l&#8217;impresa edile Tincson srl a Rende. Tutte aziende riconducibili a Domenico Barile, il noto politico cosentino (fu consigliere sia comunale sia provinciale) finito da qualche giorno nuovamente dietro le sbarre. O meglio, agli arresti domiciliari nella propria abitazione di via Minzoni a Cosenza. &#8216;Mimmo&#8217; ha gi\u00e0 scontato quattro anni di detenzione dopo essere stato nominato dall&#8217;ex presidente della Regione Calabria Scopelliti a capo della Fondazione<strong> Field. L&#8217;ente pubblico serviva a creare lavoro e sviluppo in Calabria, ma si trasform\u00f2 in un bancomat per Barile all&#8217;epoca consigliere regionale in quota Gentile. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi insieme al politico-imprenditore noto nel settore alberghiero (fu suo l&#8217;Hotel Executive nel periodo di massimo splendore) nel registro degli indagati risultano anche Ercole Barile, Giovanni Battista Guzzo e Gianfranco Tenuta in qualit\u00e0 di ex amministratori della Nord Hotel (Hotel Centrale ed ex Executive) accusati di aver distratto dalle societ\u00e0 milioni di euro che sarebbero serviti a liquidare i creditori. A voler chiarire la propria versione dei fatti attraverso alcune<strong> dichiarazioni rilasciate alla redazione di QuiCosenza \u00e8 il fratello del politico\/imprenditore, Ercole Barile, che a suo dire da truffato si sarebbe, per la magistratura cosentina, trasformato in presunto truffatore.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I RAPPORTI CONFLITTUALI TRA I FRATELLI BARILE<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; una vicenda molto sporca. Sono stato io a denunciare mio fratello nel 2005 e i suoi tentativi di bancarotta fraudolenta non adeguatamente approfonditi dalla Procura di Cosenza. E&#8217; da allora &#8211; spiega Ercole Barile &#8211; che con lui neanche ci salutiamo. Adesso dopo dodici anni mi ritrovo indagato. Ha distrutto la mia vita e quella dei miei figli. E tutti devono sapere. Io figuravo come amministratore, ma in realt\u00e0 non lo ero, mi occupavo della produzione. Mio fratello essendo in politica, mi disse, &#8216;onde evitare che aggrediscano le mie aziende fai tu l&#8217;amministratore&#8217;, per\u00f2 a gestire tutto era lui. <strong>Mi portava dei documenti da firmare, neanche li guardavo, mi fidavo essendo mio fratello<\/strong>. Il suo progetto consisteva nel far saltare in aria le aziende e addossare a me tutta la responsabilit\u00e0. Sarei cos\u00ec finito in carcere e lui avrebbe ricomprato le aziende alle aste, con i soldi rubati alle banche e ritornando ad essere socio unico. Il nostro rapporto si \u00e8 consumato per la sete di potere di Mimmo. Non \u00e8 una questione di soldi, ma ripeto di potere. Stavamo bene economicamente, non avevamo bisogno di denaro&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>DA TRUFFATO A PRESUNTO TRUFFATORE<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Sono parte offesa. I tentativi di bancarotta fraudolenta &#8211; tuona Ercole Barile &#8211; sono stati posti in essere a mio danno. Mimmo\u00a0mi ha spogliato di tutto ci\u00f2 che avevo. L&#8217;unica cosa che sono riuscito a salvare \u00e8 un terreno a Rende, a Piano Monello (la famigerata Tincson). Avevamo anche una fabbrica a Piano Lago, ma l&#8217;ha presa lui anche se inizialmente non risultava nell&#8217;assetto societario. Al suo posto c&#8217;era una prestanome, stretta parente di un cancelliere del Tribunale di Cosenza. <strong>Sembra fantascienza. Risultano prelievi dal 2005 al 2008 di oltre 800mila euro, soldi che non ho mai visto<\/strong>. Firmavo senza leggere, veniva a portarmi i documenti il fratello del cancelliere. Materialmente non andavo io in banca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ragioniere Marrello, che poi fin\u00ec indagato con mio fratello nella faccenda Field <strong>dove fungeva da direttore amministrativo, mi dava una mano nella contabilit\u00e0. Sottobanco per\u00f2 lavorava per &#8216;scavarmi la fossa&#8217; insieme a mio fratello.<\/strong> Quando ho poi iniziato a fare l&#8217;amministratore, mi sono reso conto di quello che stava succedendo. Ho quindi chiesto al collegio\u00a0sindacale di dimettersi perch\u00e9 non aveva vigilato sulle aziende. Mio fratello, illegalmente, da semplice socio ha indetto l&#8217;assemblea dei sindaci gi\u00e0 dimissionati a casa di un commercialista che quella sera stessa viene nominato illegittimamente amministratore al mio posto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il giorno dopo vado a lavoro e lo trovo seduto sulla mia poltrona che mi dice: &#8216;Vattene, sono io ora l&#8217;amministratore&#8217;. Mi rifiuto di dargli i documenti dell&#8217;azienda e vengo denunciato per violenza privata. <strong>Scoperti i movimenti di denaro fatti a mia insaputa sono andato in Procura a denunciare e sono uscito dalle aziende.<\/strong> La storia \u00e8 cos\u00ec assurda che inizialmente il pm Anastasio, il quale aveva in mano le indagini, non mi credeva. Poi si rese conto che avevo ragione e &#8216;stranamente&#8217; fu trasferito. Facemmo un &#8216;accordo-trappola&#8217; con mio fratello in cui lui si prese praticamente tutto l&#8217;alternativa era: &#8216;O la bancarotta e tu non prendi nulla o tieni queste quattro cose e te ne vai&#8217;. Recuperai solo i terreni della Tincsson a Piano Monello e altre due &#8216;cavolate&#8217;. Una vera e propria estorsione. Lui invece dopo il fallimento e dopo aver distratto il denaro per i creditori, avrebbe poi ricomprato le aziende all&#8217;asta pagandole quattro soldi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>IL RUOLO DI POLITICI E MAGISTRATURA<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Intanto &#8211; ricorda Ercole Barile &#8211; Scopelliti diventa presidente della Regione e nomina mio fratello presidente di Field.<\/strong> Mimmo non pu\u00f2 pi\u00f9 andare in bancarotta altrimenti perde la nomina. Poi la bancarotta ci fu lo stesso perch\u00e9 distrasse soldi anche dalla Field (500mila euro) con la complicit\u00e0 del ragioniere Marrello e fu arrestato. E&#8217; stato detenuto per quattro anni infatti, da poco era tornato a piede libero. Ad onor del vero devo dire per\u00f2 che Luberto, pur essendo un magistrato e cognato di mio fratello Mimmo (hanno sposato due sorelle), non \u00e8 suo complice. Non lo ha mai protetto, per\u00f2 ha assistito a quello che mi faceva in silenzio. Tra i due non corre buon sangue. Da sempre. Mi assumo la responsabilit\u00e0 di quello che dico. I giudici che hanno coperto mio fratello sono altri&#8221;.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>IL PRATO DELL&#8217;EX HOTEL EXECUTIVE DIVENTA UN PALAZZO<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Un esempio di come &#8216;lavora&#8217; mio fratello? Eccolo. Parliamo del palazzo di fronte all&#8217;ex hotel Executive di Quattromiglia. Quello &#8211; afferma Ercole Barile &#8211; era il prato dell&#8217;albergo dove facevamo i ricevimenti, ora l\u00ec c&#8217;\u00e8 un edificio di sette piani con una pizzeria nei magazzini. Il terreno era mio al 50%.<strong> Se ne sono per\u00f2 appropriati mio fratello\u00a0e mio cugino, Piercarlo Chiappetta cognato del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto nonch\u00e9 attuale consigliere provinciale<\/strong>. Avevamo gi\u00e0 litigato e senza dirmi nulla vende il terreno anche se non poteva farlo senza un&#8217;autorizzazione del Tribunale perch\u00e9 faceva parte del patrimonio societario a tutela dei creditori. Io me ne sono reso conto solo quando ho visto le truffe che scavavano. Nuovamente torno a sporgere denunce perch\u00e9 i soldi della vendita illegale non sono mai entrati nelle casse della societ\u00e0: met\u00e0 li ha intascati e con l&#8217;altra met\u00e0 \u00e8 entrato in affari con Chiappetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9. Quel terreno dove \u00e8 stato costruito il palazzo era accatastato come parcheggio, non ci si poteva costruire. <strong>Nel frattempo, mio fratello era candidato alla carica di sindaco durante le elezioni al Comune di Rende.<\/strong> Fa un accordo con Sandro Principe per ritirare la sua candidatura. In ventiquattro ore il terreno viene trasformato da parcheggio in suolo edificabile. Gli autorizzano la costruzione di tre piani, ma l&#8217;edificio \u00e8 di sette piani. &#8216;Condonano&#8217; l&#8217;ultimo piano e, ovviamente, non potendo abbattere quelli sottostanti, lasciandolo sospeso nell&#8217;aria, automaticamente l&#8217;intero stabile diventa legale. Potrei parlare per una settimana di fila raccontando tutte le malefatte di mio fratello. Questa situazione &#8211; conclude Ercole Barile &#8211; mi indigna. Sono indagato per vicende che ho denunciato io. E&#8217; assurdo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3331\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Mimmo Barile \u201ctorna\u201d ai domiciliari per bancarotta fraudolenta: sequestrati 2 milioni di euro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3332\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Arrestato Domenico Barile ex presidente Fondazione Field Calabria<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3333\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Barile ai domiciliari, 500mila euro usati per spese personali<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3334\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Barile sull\u2019ammanco nelle casse della Field: \u201cvoglio restituire tutto\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ercole Barile racconta le &#8216;malefatte&#8217; del fratello Mimmo: &#8220;Mi ha spogliato di tutto. 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