{"id":84093,"date":"2017-09-29T06:50:24","date_gmt":"2017-09-29T04:50:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fata-morgana-sequestrate-disponibilita-finanziarie-per-18-milioni-allimprenditore-chirico\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:21","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:21","slug":"178086-fata-morgana-sequestrate-disponibilita-finanziarie-per-18-milioni-allimprenditore-chirico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/178086-fata-morgana-sequestrate-disponibilita-finanziarie-per-18-milioni-allimprenditore-chirico\/","title":{"rendered":"&#8220;Fata Morgana&#8221;, sequestrate disponibilit\u00e0 finanziarie per 1,8 milioni all&#8217;imprenditore Chirico"},"content":{"rendered":"<h4>Giuseppe Chirico \u00e8 un noto imprenditore appartanente alla &#8216;ndrangheta. Il sequestro \u00e8 stato compiuto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza reggina<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I finanzieri hanno provveduto nei giorni scorsi ad individuare e sequestrare, in istituti di credito e assicurativi, <strong>buoni postali fruttiferi, conti correnti, depositi a risparmio, depositi titoli, polizze assicurative e carte prepagate<\/strong> per un valore complessivo superiore a <strong>\u20ac. 1.800.000<\/strong> nei confronti di Giuseppe Chirico, noto imprenditore reggino operante nel settore della grande distribuzione alimentare, emerso nell\u2019ambito dell\u2019operazione<strong> \u201cFata Morgana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;indagine si era conclusa nel mese di maggio 2016 con l\u2019esecuzione di provvedimenti restrittivi personali nei confronti di <strong>nove soggetti<\/strong> ritenuti responsabili, a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, turbata libert\u00e0 degli incanti, trasferimento fraudolento di valori. In tale contesto, l\u2019imprenditore \u00e8 stato indagato, tra gli altri, per aver preso parte <em>&#8220;all\u2019associazione mafiosa denominata \u2018ndrangheta operante sul territorio della provincia di Reggio Calabria in cui \u00e8 stabilmente radicata, ma anche sul restante territorio nazionale ed all\u2019estero \u2026<\/em>\u201d, ed in particolare <em>\u201c\u2026 per essersi posto quale imprenditore espressione della \u2018ndrangheta nel settore della grande distribuzione alimentare, usufruendo, in particolare, del costante e continuativo appoggio delle cosche Tegano e di quella ramificazione della cosca Condello, operante nel quartiere di Gallico, gi\u00e0 facente riferimento al defunto Chirico Domenico Consolato, per poi ampliare i propri interessi e proiezioni anche fuori dal quartiere di Gallico e dello stretto ambito commerciale, infiltrandosi nelle settore delle aste immobiliari \u2026Con l\u2019aggravante dell\u2019utilizzare i proventi dell\u2019attivit\u00e0 delittuosa per finanziare le attivit\u00e0 economiche di cui gli associati intendevano assumere e\/o mantenere il controllo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Chirico, avvalendosi della <strong>\u201cSO.RA.L. S.A.S.\u201d<\/strong>, societ\u00e0 di cui era socio e amministratore, indicata quale \u201cditta di riferimento\u201d della criminalit\u00e0 organizzata, ha posto in essere condotte volte a favorire il gruppo criminale di riferimento, di fatto alterando ai propri illeciti fini il sano tessuto economico reggino. In relazione all\u2019attivit\u00e0 sopra descritta, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria delegava al Nucleo di Polizia Tributaria\/G.I.C.O. e al Gruppo di Reggio Calabria, apposita indagine a carattere economico\/patrimoniale, volta all\u2019individuazione dei beni mobili ed immobili riconducibili all&#8217;imprenditore, ritenuto soggetto di pericolosit\u00e0 sociale \u201cqualificata\u201d in quanto gravemente indiziato di appartenere alla \u2018ndrangheta. L\u2019attivit\u00e0 investigativa dei finanzieri si \u00e8 concentrata sulla ricostruzione della capacit\u00e0 reddituale e del complesso dei beni di cui Chirico e il suo nucleo familiare sono risultati poter disporre, direttamente o indirettamente, accertando non solo la sproporzione esistente tra il profilo reddituale e quello patrimoniale, ma, soprattutto, il ruolo di imprenditore \u201cmafioso\u201d che lo stesso ha rivestito nel tempo.<\/p>\n<p>Alla luce di tali risultanze, su richiesta della stessa Direzione Distrettuale Antimafia, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto nel decorso mese di luglio il sequestro di prevenzione del patrimonio riconducibile a Chirico e al proprio nucleo familiare, risultato essere costituito dai seguenti beni mobili, immobili e compendi aziendali:<\/p>\n<p>&#8211; \u201cSO.R.AL. &#8211; SOCIET\u00c0 REGGINA ALIMENTARI DI CHIRICO GIUSEPPE E C. &#8211; S.A.S.\u201d, esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201cIpermercati\u201d, comprensiva del compendio aziendale (capitale sociale, partecipazioni, n. 3 unit\u00e0 locali, 25 immobili, 3 automezzi e rapporti finanziari a questa riconducibili);<br \/>\n&#8211; un terreno, un\u2019autovettura, polizze assicurative, fondi comuni di investimento, depositi titoli del valore complessivo pari a \u20ac 671.738,48 intestati al proposto e\/o ai componenti il proprio nucleo familiare, per complessivi \u20ac. 19.000.000 circa.<\/p>\n<p>A tale cifra deve ora aggiungersi il sequestro di ulteriori \u20ac. 1,8 milioni da ultimo eseguito, cui si \u00e8 giunti all\u2019esito degli successivi approfondimenti di natura finanziaria condotti dai militari del Comando Provinciale sui conti correnti, titoli, libretti di risparmio, buoni postali fruttiferi, polizze assicurative e carte prepagate risultate nella disponibilit\u00e0 del proposto. Il patrimonio riconducibile a Chirico complessivamente attinto dal richiamato provvedimento cautelare reale emesso dal Tribunale di Reggio Calabria &#8211; Sezione Misure di Prevenzione, raggiunge pertanto il valore stimato di \u20ac 20.800.000.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Chirico \u00e8 un noto imprenditore appartanente alla &#8216;ndrangheta. 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