{"id":84145,"date":"2017-10-01T06:08:26","date_gmt":"2017-10-01T04:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/acqua-e-cantiere-calabria-da-cosenza-lurlo-di-rabbia-il-servizio-deve-essere-pubblico\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:25","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:25","slug":"178346-acqua-e-cantiere-calabria-da-cosenza-lurlo-di-rabbia-il-servizio-deve-essere-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/178346-acqua-e-cantiere-calabria-da-cosenza-lurlo-di-rabbia-il-servizio-deve-essere-pubblico\/","title":{"rendered":"Acqua e Cantiere Calabria da Cosenza l&#8217;urlo di rabbia: &#8220;Il servizio deve essere pubblico&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Nelle scorse settimane abbiamo seguito con interesse, scrive la Cgil di Cosenza,\u00a0 \u201cil Cantiere Calabria\u201d, ovvero le giornate tematiche relative all\u2019attivit\u00e0 della Regione Calabria, svoltesi all\u2019Unical&#8221;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Cgil di Cosenza interviene sui lavori del Cantiere Calabria e su alcune tematiche precise in particolare quella della\u00a0giornata del 15 settembre, che \u00e8 stata dedicata all\u2019acqua come bene pubblico. Il tema era:<strong> \u201cAcqua pubblica e ciclo integrato, pi\u00f9 qualit\u00e0 con meno costi<\/strong>\u201d. &#8220;Un titolo emblematico che ha suscitato molto interesse. Dagli interventi dei relatori &#8211; riporta una nota della Cgil di Cosenza &#8211; si \u00e8 potuto intendere che la Regione Calabria ha in mente un modello fondato sulla gestione interamente pubblica. Questo darebbe seguito a quanto sancito dal referendum del 2011, quando 780 mila calabresi si sono espressi chiaramente contro la privatizzazione del servizio idrico&#8221;.<br \/>\n&#8220;Nel corso dell\u2019evento \u00e8 stato ribadito pi\u00f9 volte che il ciclo delle acque, dalla captazione sino alla depurazione, deve essere in capo ad un unico gestore. Poi per\u00f2, guardando ai fatti, ci si imbatte per esempio nella vicenda del Consorzio Valle Crati. Un Ente i cui membri hanno avuto la capacit\u00e0 di distruggere il concetto di cooperazione. I Sindaci dell\u2019area urbana cosentina dibattono da pi\u00f9 anni su un progetto di project financing con un privato. Se l\u2019affidamento dovesse andare a buon fine, ovviamente il ciclo delle acque in provincia di Cosenza verrebbe privatizzato, verrebbe frammentato, contrariamente a quanto stabilito dalla Regione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per tale motivo siamo perplessi &#8211; prosegue il sindacato di Cosenza &#8211; per come si sta conducendo l\u2019intera partita. Gli stessi Sindaci che si riuniscono in Assemblea alla Provincia per aderire alla costituzione dell\u2019AIC, vanno in Prefettura per l\u2019affidamento ad un privato del servizio idrico. Tutto nella migliore tradizione calabrese. I comuni di <strong>Cosenza, Castrolibero, Montalto Uffugo e Rende<\/strong> dopo aver affossato l\u2019Azienda e il Consorzio dal punto di vista finanziario, continuano con politiche ambigue, che rischiano di vanificare un nuovo ed importante processo. Riteniamo, a questo punto, che la Regione in tempi brevi debba fare chiarezza sull\u2019intera vicenda, superando l\u2019anomalia che si \u00e8 venuta a creare nella provincia di Cosenza. Per quanto ci riguarda tale servizio deve essere totalmente pubblico. Bisogna dare seguito alla volont\u00e0 dei cittadini calabresi, per garantire che il diritto ad una risorsa fondamentale e il suo prezzo non siano subordinati ad alcuni interessi di parte&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nelle scorse settimane abbiamo seguito con interesse, scrive la Cgil di Cosenza,\u00a0 \u201cil Cantiere Calabria\u201d, ovvero le giornate tematiche relative all\u2019attivit\u00e0 della Regione Calabria, svoltesi all\u2019Unical&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":84146,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-84145","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84145\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}