{"id":84225,"date":"2017-10-03T07:39:16","date_gmt":"2017-10-03T05:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-animali-in-condizioni-incompatibili-con-la-loro-natura-sequestrati-13-gatti-e-11-colombi\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:30","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:30","slug":"178694-cosenza-animali-in-condizioni-incompatibili-con-la-loro-natura-sequestrati-13-gatti-e-11-colombi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/178694-cosenza-animali-in-condizioni-incompatibili-con-la-loro-natura-sequestrati-13-gatti-e-11-colombi\/","title":{"rendered":"Cosenza, scoperti gatti e colombi detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura"},"content":{"rendered":"<h4>Undici piccioni detenuti in una mansarda, liberi di entrare ed uscire dalle finestre dell\u2019appartamento e tredici gatti detenuti in un magazzino.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;intervento \u00e8 avvenuto in un&#8217;abitazione di <strong>via Misasi a Cosenza<\/strong>, ad opera della polizia municipale di Cosenza, grazie anche al Responsabile Istruttore dell\u2019Unit\u00e0 di decoro urbano, Luca Tavernise, su ordine del pubblico ministero dott. Tridico, in collaborazione con l\u2019unit\u00e0 operativa di igiene urbana veterinaria dell\u2019Asp di Cosenza nella persona della d.ssa Tiziana Bonofiglio.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 partita da un esposto del<strong> Movimento Animalista Cosenza,<\/strong> e precisamente dalla sua responsabile<strong>, l&#8217;avv. Maria Cipparrone<\/strong> e depositato alla locale Procura lo scorso undici settembre. A seguito di alcune segnalazioni, la responsabile ha accertato l\u2019esistenza di alcuni animali detenuti in condizioni non compatibili con la loro natura.<\/p>\n<p>In particolare si tratta di<strong> undici colombi che sono stati poi trasferiti presso il Cras<\/strong> &#8211; Centro Recupero Animali Selvatici di Rende e che, in base alla legge 157 del 1992, non possono essere detenuti in quanto considerati fauna selvatica, e la loro detenzione \u00e8 considerata reato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-178706 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/gatti-detenuti-.jpg\" alt=\"gatti detenuti\" width=\"303\" height=\"182\" title=\"\">In altri locali della stessa abitazione di via Misasi, precisamente in un magazzino all\u2019interno del cortile condominiale, di 25 metri quadrati, erano custoditi anche <strong>13 gatti sempre ad opera della stessa persona<\/strong>. Anche per i gatti, non sono state riscontrati dai veterinari dell\u2019Asp, i requisiti necessari di compatibilit\u00e0 con le esigenze etologiche degli animali. Per questi ultimi, si \u00e8 invitata la persona che li detiene a prendere contatto con le associazioni animaliste in modo da favorire le adozioni, se, allo scadere di trenta giorni, non avr\u00e0 ottemperato a tale prescrizione, con ordinanza sindacale si proceder\u00e0 alla confisca dei gatti.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, il Movimento Animalista Cosenza, nel suo esposto, ha sottolineato la necessit\u00e0 di accertamenti ed interventi da parte di tutte le autorit\u00e0 preposte, non solo nell\u2019interesse e tutela degli animali, ma anche in vista di un rischio sanitario per gli umani, derivante dalle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui sono stati rinvenuti le povere bestiole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-178707 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/gatti2.jpg\" alt=\"gatti2\" width=\"323\" height=\"431\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Undici piccioni detenuti in una mansarda, liberi di entrare ed uscire dalle finestre dell\u2019appartamento e tredici gatti detenuti in un magazzino.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84226,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84225","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84225","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84225"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84225\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84225"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84225"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84225"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}