{"id":84268,"date":"2017-10-03T17:56:25","date_gmt":"2017-10-03T15:56:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lora-della-calabria-la-notizia-sul-figlio-gentile-parla-tecnico-quel-pezzo-potevano-ripararlo\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:33","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:33","slug":"178886-lora-della-calabria-la-notizia-sul-figlio-gentile-parla-tecnico-quel-pezzo-potevano-ripararlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/178886-lora-della-calabria-la-notizia-sul-figlio-gentile-parla-tecnico-quel-pezzo-potevano-ripararlo\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ora della Calabria e la notizia sul figlio di Gentile. Parlano i tecnici: &#8220;Quel pezzo era rotto&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Nuove testimonianze oggi sul caso Oragate, che vide la mancata uscita in edicola del quotidiano che riportava una notizia &#8216;scomoda&#8217; per la famiglia Gentile. Unico imputato, lo stampatore Umberto De Rose.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Umberto De Rose, \u00e8 l&#8217;unico imputato nel processo che lo vede accusato di tentata violenza privata nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sulla mancata uscita del quotidiano L&#8217;Ora della Calabria. Secondo l&#8217;accusa, la pubblicazione sarebbe stata bloccata per evitare che venisse resa nota la notizia di un&#8217;indagine a carico di Andrea Gentile, figlio del sottosegretario Antonio. <strong>Oggi\u00a0in aula sono stati sentiti i consulenti della difesa, un dipendente e il tecnico che si occupa della manutenzione delle macchine dello stabilimento<\/strong> in cui doveva essere stampata l&#8217;edizione apparentemente &#8216;censurata&#8217;. I due consulenti sono stati escussi insieme dalla difesa e dall\u2019accusa rappresentata dal pubblico ministero Domenico Frascino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSono stato chiamato perch\u00e9 ho un\u2019esperienza nella fotocomposizione da 30 anni \u2013 spiega Cipollini, consulente tecnico nominato dai difensori di De Rose &#8211; . Ho valutato complessivamente un impianto che aveva avuto delle problematiche ed ho fatto una perizia pratica. L\u2019impianto \u00e8 composto da due parti: una parte che \u00e8 l\u2019elaborazione dati da stampare e una parte meccanica, elettronica riproduttiva che fa il lavoro. <strong>Sono rimasto meravigliato che non abbiano preso in esame la parte riproduttiva, cio\u00e8 la parte lesionata .<\/strong> E\u2019 stato tolto l\u2019hard disk dal personal computer che soprassede a queste informazioni ed \u00e8 stato sigillato. Non \u00e8 stato aperto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pratica con l\u2019hard disk secondo la consulenza della difesa si sarebbe condotta l\u2019unica indagine analitica della macchina. \u201cLa macchina ha un software che controlla una serie di errori \u2013 continuano a spiegare i consulenti &#8211; . Ovviamente per motivi tecnici non riesce a controllare qualunque tipo di problema. Quel tipo di danno, ossia il tubo visto rotto non poteva essere rilevato dal software: non c\u2019\u00e8 un sensore che rileva quel tipo di problema\u201d. E\u00a0sulla riparazione del pezzo rotto il consulente chiarisce: \u201cil tubo \u00e8 posizionato nella macchina in modo particolare, <strong>se una persona ha un minimo di conoscenza tecnica e manualit\u00e0, potrebbe riparalo ma non so dirle se ci sono persone con questa preparazione.<\/strong> La macchina per stampare ha bisogno di quel vuoto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tubo \u00e8 lesionato in modo che a volte l\u2019aria passa e a volte no, ma per come l&#8217;ho trovato l\u2019aria poteva non passare. Quando ho visionato la macchina c\u2019era gi\u00e0 una riparazione provvisoria. Un tubo di diametro inferiore era stato infilato all\u2019interno della macchina a ripristinare il collegamento. <strong>Questa riparazione provvisoria era in grado di far funzionare la macchina. Io ho visionato la macchina quando ho fatto la perizia<\/strong>, pochi giorni dopo che \u00e8 successo il fatto e non ho riscontrato nessun problema perch\u00e8 la macchina era gi\u00e0 stata riparata. Mi hanno fatto vedere delle foto del pezzo lesionato. Mi \u00e8 stato spiegato che c\u2019era stata una lesione sul tubo. Ed ho fatto un\u2019analisi su cosa sarebbe successo se quel tubo fosse stato lesionato. Con quella lesione non poteva stampare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A confermarlo \u00e8 un altro consulente. &#8220;Quando vi \u00e8 una lesione la lastra posata sul piano che deve essere scritta dal laser non \u00e8 fissata al piano e si pu\u00f2 muovere, \u2013 spiegano entrambi i consulenti &#8211; si alza e la messa a fuoco non \u00e8 perfetta. Il braccio pu\u00f2 portarla via ed incastrarla perch\u00e9 manca il vuoto. La macchina non rileva lo slittamento della lastra e se non \u00e8 fissata dal vuoto pu\u00f2 incidere male, sollevarsi o incastrarsi sotto il braccio del laser. <strong>Il sensore sente che la lastra non \u00e8 sul piano e ferma il processo, con una lastra in quelle condizioni non si pu\u00f2 stampare.<\/strong>\u00a0Nel caso specifico quando la lastra viene inserita per il sensore \u00e8 in posizione. A quel punto la macchina non ha pi\u00f9 nessuna segnalazione. La mancanza di aria viene rilevata dalla macchina in un certo momento del suo processo. L\u2019aria viene fornita esternamente da un compressore. Se io tolgo il tubo la macchina non rileva il guasto. L\u2019ho effettuato in perizia su un\u2019altra macchina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pm ha poi chiesto spiegazioni sul controllo della pressione dell\u2019aria. \u201cNella fase iniziale la macchina fa una serie di check tra cui quello sulla pressione dell\u2019aria compressa in ingresso. Se non c\u2019\u00e8 il compressore esterno non manda pressione la macchina non pu\u00f2 partire. <strong>Nella serie di check dar\u00e0 un errore tra cui questo. Quindi la macchina non parte proprio<\/strong>. Bisogna controllare l\u2019aria compressa che generer\u00e0 a valle il vuoto che serve per tenere la lastra bloccata una volta che \u00e8 stata centrata. Poi parte l\u2019incisione con il laser. Ma se non c\u2019\u00e8 all\u2019inizio non riuscir\u00e0 mai a portare la lastra sul piano. Non \u00e8 stato segnalato perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 un sensore in quel punto della macchina. C\u2019\u00e8 solo un sensore all\u2019inizio in quel punto della macchina. La pressione dell\u2019aria c\u2019\u00e8 ma \u00e8 il tubo rotto all\u2019interno che non la fa passare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In riferimento ad una mail inviata dalla casa madre i consulenti della difesa rispondono che \u201cnon sarebbe un problema segnalato dalla macchina &#8211; chiarendo entrambi che &#8211; la casa scrive che quando non c\u2019\u00e8 il vuoto a seguito delle accelerazioni, non c\u2019\u00e8 la certezza che la lastra sia stabile e quindi possa mantenere il registro. Se quel tubo \u00e8 rotto l\u2019errore non viene segnalato\u201d.<strong> E\u2019 stato poi sentito il dipendente della tipografia De Rose Tenuta che svolge il lavoro di grafico da 37 anni.<\/strong> \u201cSono responsabile grafico e prestampa delle macchine. Il 18 febbraio del 2014 ero presente in tipografia per la mancata stampa del giornale. Mentre svolgevo il lavoro della preparazione del giornale \u201cl\u2019Ora della Calabria\u201d, nella fase di incisione delle lastre, le ultime 3 \u2013 4 lastre, non erano allineate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo problema era successo anche sull\u2019altra macchina la CTP 153 che era fuori uso da tempo. Quindi si utilizzava la CTP 154 che ad un certo punto dopo l\u2019una di notte ha riscontrato l\u2019anomalia. <strong>Prima ho fatto il riavvio della macchina facendo un\u2019altra prova e ho riscontrato lo stesso problema.<\/strong> Prima ho avvisato De Rose e poi il tecnico Iaccino che collabora con lo stabilimento. Non era la prima volta che lo chiamavo per risolvere il problema. Il tecnico quella notte era a Catanzaro e non poteva intervenire. Mi ha detto che sarebbe venuto la mattina successiva per ripararlo. Ho richiamato subito dopo De Rose\u201d. <strong>Il tecnico Iaccino sentito sempre come test della difesa \u201cSono riparatore di macchine industriali, macchine da stampa pre e post stamp<\/strong>a. Dal 1996 per diverse case; poi ho deciso di essere un tecnico free lance per macchine non solo industriali. Ho rapporti con De Rose dal 1996. Sono intervenuto diverse volte soprattutto sulle rotative e prestampa. Ho curato un po\u2019 tutto il settore. Nella notte tra il 18 e 19 febbraio mi ha chiamato Tenuta che aveva il CTP fuori uso. Non c\u2019ero e non potevo intervenire quella notte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il mattino successivo, verso le 8 \u2013 8.30 del mattino ho constatato si era spezzato un tubo che portava al piano di supporto delle lastre.<\/strong> Ho intercettato la rottura e ho posto un giunto per andare avanti altrimenti si fermava tutto lo stabilimento. Questo tipo di riparazione ha bisogno di un tecnico perch\u00e9 \u00e8 posto in un posto della macchina dove non si vede. Ha bisogno di un suo tempo di lavorazione perch\u00e9 materialmente il tecnico ha bisogno di inserirsi all\u2019interno della macchina per fare il giunto. E sull\u2019arrivo di Maxwell: \u201clo attendevamo da tempo per la riparazione dell\u2019altra macchina. Io dovevo gi\u00e0 recarmi quella mattina in tipografia per coadiuvare l\u2019intervento\u201d. Il pubblico ministero chiude l\u2019udienza con un\u2019ultima domanda: \u201cAvete chiesto insieme a De Rose a Maxwell di fare una falsa attestazione della rottura della macchina?\u201d \u201cNo \u2013 risponde Iaccino-. Non ero presente. Io ho fatto la mia di attestazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove testimonianze oggi sul caso Oragate, che vide la mancata uscita in edicola del quotidiano che riportava una notizia &#8216;scomoda&#8217; per la famiglia Gentile. 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