{"id":84286,"date":"2017-10-04T09:28:00","date_gmt":"2017-10-04T07:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/acqua-rende-parla-manna-fronte-ad-crisi-idrica-senza-precedenti\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:34","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:34","slug":"179036-acqua-rende-parla-manna-fronte-ad-crisi-idrica-senza-precedenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/179036-acqua-rende-parla-manna-fronte-ad-crisi-idrica-senza-precedenti\/","title":{"rendered":"Acqua a Rende, Manna: &#8220;crisi senza precedenti&#8221;. Cittadini: &#8220;paghiamo per un servizio inesistente&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco di Rende ieri dal Prefetto di Cosenza, ha chiesto a Sorical e Acque Potabili uno sforzo maggiore e soprattutto una comunicazione puntuale, ma non rassicura il fatto che &#8220;siamo di fronte ad una crisi idrica senza precedenti&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; I rendesi sono davvero allo stremo, da giorni e giorni senza un filo d&#8217;acqua nelle loro case e questa grave situazione ha costretto il sindaco <strong>Marcello Manna<\/strong> a richiedere un tavolo permanente col prefetto di Cosenza, <strong>Gianfranco Tomao<\/strong> e con i vertici di Sorical,<strong> Luigi Incarnato,<\/strong> e Acque potabili, <strong>Alessandro Tenuta<\/strong>.<\/p>\n<p>Una riunione affinch\u00e8 Sorical e Acque potabili prendano impegni formali ed ufficiali direttamente con prefetto\u00a0ed in questa direzione il sindaco vuole sapere l&#8217;entit\u00e0 dell&#8217;emergenza sul territorio e quando essa verr\u00e0 meno. Informazioni chiare dunque: &#8220;Il problema emerso \u00e8 che dai 248 litri al secondo siamo scesi ai 190 di oggi. Sessanta litri in meno sono un&#8217;enormit\u00e0 e non consentono, ad esempio, di far riempire le cisterne a chi abita nei piani alti&#8221;.<\/p>\n<p>Manna ha sottolineato anche la possibile soluzione proposta &#8220;Per conto del Comune stiamo valutando un&#8217;apposita ordinanza che vieti l&#8217;utilizzo delle cisterne per un breve periodo, in modo tale da far riempire pi\u00f9 possibile la rete. Sorical ha invece proposto un blocco completo dell&#8217;erogazione per tre-quattro giorni consecutivi, tali da far riempire il serbatoio Pandosia e tamponare quantomeno. Una soluzione, quest&#8217; ultima, che per\u00f2 non convince Acque potabili&#8221;.<\/p>\n<p>I tecnici hanno convenuto di rivedersi a stretto giro per altri confronti ed intanto sar\u00e0 avviata una collaborazione pi\u00f9 intensa tra Sorical e Acque potabili. Il primo cittadino ha annunciato che si recher\u00e0 alla Regione per chiedere somme aggiuntive, oltre ai 3 milioni e 600mila riconosciuti a tutti i Comuni non capoluoghi per l&#8217;emergenza.<\/p>\n<h3>Un &#8220;sommerso&#8221; di 700 abitazioni &#8216;nascoste&#8217;<\/h3>\n<p>Abitazioni mai censite, un &#8216;sommerso&#8217; di 700 abitazioni. E&#8217; questo un altro problema venuto a galla e che di fatto, falsa i dati numerici delle abitazioni nell&#8217;erogazione dell&#8217;acqua. E secondo le proiezioni del sindaco, ci potrebbero essere addirittura 3.000 utenze che non sono proprio censite in Municipio. Certo, forse questo tipo di controlli, potevano essere fatti prima. Ma questa \u00e8 la situazione che nella zona di Arcavacata ha dell&#8217;assurdo: sulla carta ci sono 8.200 abitanti, nella realt\u00e0 sono almeno 11.000. La scoperta \u00e8 emersa durante un controllo per il calcolo della raccolta differenziata dei rifiuti.<\/p>\n<h2>Cittadini:\u00a0<strong>&#8220;Non \u00e8 pi\u00f9 possibile abitare in questa citt\u00e0&#8221;<\/strong><\/h2>\n<p>Ai rendesi che stanno vivendo questa situazione difficilissima, delle beghe e degli incontri non interessa nulla. Sono <strong>decine i cittadini che ci scrivono ogni giorno<\/strong>, che contattano anche i vigili urbani e che si lamentano di ricevere persino risposte vergognose: &#8220;manca l&#8217;acqua nel mondo, noi cosa possiamo farci?&#8221;.<\/p>\n<p>Sono gli stessi cittadini che <strong>pagano\u00a0<\/strong>un<strong> servizio idrico,<\/strong> anche profumatamente, e non hanno una goccia d&#8217;acqua in casa per 12 ore al giorno, cio\u00e8 mai! <strong>Non possono lavarsi o tirare lo scarico del bagno<\/strong>,\u00a0e se tutto questo per molti pu\u00f2 sembrare <strong>banale<\/strong>, per chi vive da settimane senza acqua in casa \u00e8 un disagio enorme. Del rimpallo di responsabilit\u00e0 non importa proprio nulla ai rendesi che lamentano di non avere acqua da Surdo a Commenda, fino a via Rossini.\u00a0 Vivono una situazione drammatica ed ora \u00e8 arrivato di dar loro riposte, ma soprattutto di fornire il servizio per cui pagano.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Non \u00e8 pi\u00f9 possibile abitare in questa citt\u00e0&#8221;,<\/strong> scrive un cittadino alla nostra redazione: &#8220;Svegliarsi e non riuscire a svolgere i primari servizi. Recarsi al lavoro senza essersi lavati. E poi i negozi, le attivit\u00e0 commerciali, gli uffici impossibilitati ad operare. La gente \u00e8 disperata. Recarsi da Acque Potabili Srl, significa poi, avvelenarsi il fegato per la risposta che viene data: &#8220;non abbiamo acqua, vi dovete abituare&#8221;. E poi al Comune la risposta \u00e8 uguale: &#8220;non abbiamo acqua&#8221;. Per questo motivo ci chiediamo se \u00e8 possibile interrompere un pubblico servizio di prima ed assoluta necessit\u00e0? Roba da terzo mondo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Rende ieri dal Prefetto di Cosenza, ha chiesto a Sorical e Acque Potabili uno sforzo maggiore e soprattutto una comunicazione puntuale, ma non rassicura il fatto che &#8220;siamo di fronte ad una crisi idrica senza precedenti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84287,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-84286","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84286\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}