{"id":84376,"date":"2017-10-06T08:26:56","date_gmt":"2017-10-06T06:26:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/legnochimica-cittadini-a-tre-mesi-dagli-incendi-assoluto-silenzio-il-solito-gioco-dello-scaricabarili\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:39","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:39","slug":"179385-legnochimica-cittadini-a-tre-mesi-dagli-incendi-assoluto-silenzio-il-solito-gioco-dello-scaricabarili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/179385-legnochimica-cittadini-a-tre-mesi-dagli-incendi-assoluto-silenzio-il-solito-gioco-dello-scaricabarili\/","title":{"rendered":"Legnochimica, cittadini: &#8220;A tre mesi dagli incendi assoluto silenzio. Il solito gioco dello scaricabarili&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Comune vuole\u00a0bonificare ma non ha i soldi e li chiede alla Regione. Questa risponde che non \u00e8 competente, che si tratta di un sito privato. Comune\u00a0chiede\u00a0al Ministero che, a sua volta, chiede l\u2019iscrizione alla Regione, che si giustifica dicendo di non aver mai ricevuto la documentazione dal Comune.<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Giugno 2017, ennesimo incendio presso le vasche che contengono i <strong>veleni della ex Legnochimica.<\/strong> Noi eravamo l\u00ec. &#8211; Si legge in una nota del <strong>Coordinamento Territoriale delle Associazioni, Comitati, Movimenti e Singolarit\u00e0<\/strong>. &#8211; Le &#8216;istituzioni&#8217; accorse ad inscenare la solita commedia della responsabilit\u00e0 hanno assecondato l\u2019ipotesi meno scomoda, quella dell\u2019incendio doloso ignorando totalmente il<strong> fenomeno dell\u2019autocombustione<\/strong> verificatasi esattamente un anno prima e durante altre calde estati di cui i residenti ancora conservano il ricordo vivido del <strong>benzene respirato<\/strong>. Per rinverdire meglio la memoria, prendiamo un pezzo di un articolo apparso sui media locali: &#8216;Sul posto si era recato anche il Presidente della Regione Mario Oliverio che aveva parlato con alcuni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-159125 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/oliverio-tomao-legnochimica-440x278.jpg\" alt=\"oliverio tomao legnochimica\" width=\"299\" height=\"189\" title=\"\">cittadini. <strong>Oliverio li ha rassicurati sul suo impegno personale e su quello della Giunta regionale<\/strong> rispetto ad una situazione che \u2013 ha detto \u2013 non pu\u00f2 pi\u00f9 essere tollerata oltre.&#8217; Nel report, realizzato per l\u2019occasione dallo staff del Presidente della Regione, si affermava anche che l\u2019Ente (Regione) <strong>avrebbe vigilato<\/strong> sulla vicenda nonostante non abbia nessun tipo di competenza: &#8216;\u00e8 il <strong>Ministero che ha la competenza<\/strong> a dire cosa bisogna fare, impegnando le necessarie risorse <strong>per provvedere alla bonifica ed alla messa in sicurezza definitiva<\/strong> di un&#8217;area che rappresenta un serio rischio, essendo collocata nel cuore di un area urbana&#8217;. Ad oggi, grazie alla vecchia arte della contro-informazione, ci risulta che il <strong>Ministero abbia chiesto fortemente l\u2019iscrizione al registro regionale dei siti inquinati dei terreni della Legnochimica.<\/strong> Rimaniamo esterrefatti che ancora dopo tanti decenni non si sia provveduto a tale iscrizione: ci\u00f2 testimonia l\u2019interesse che i governanti del passato e del presente hanno per la salute di tutti noi che viviamo nei territori regionali.<\/p>\n<p>Ma questo non \u00e8 neppure il peggio visto che, <strong>nonostante il via libera ministeriale, non si \u00e8 registrata alcuna attivit\u00e0 da parte dell\u2019Assessorato regionale all\u2019Ambiente:<\/strong> non una comunicazione, non una nota, non un atto. Avevano promesso tutti: Prefetto, Governatore e Protezione Civile, che le Associazioni territoriali sarebbero state informate tempestivamente su tutte le novit\u00e0. Stessa falsa promessa per quanto riguarda la<strong> messa in sicurezza dell\u2019area<\/strong> (telecamere rilevanti la temperatura e pompe nella prossimit\u00e0 dei laghi); e dire che sono passati &#8216;solo&#8217; 3 mesi! Stessa falsa promessa per i famosi cento mila euro, ancora non reperiti, necessari alla redazione del Progetto Operativo di Bonifica (POB), senza il quale non \u00e8 possibile far partire le procedure per la bonifica. Riepiloghiamo dunque:<strong> il Comune vuole redigere il POB ma non ha i soldi e li chiede alla Regione. Questa risponde che non \u00e8 competente e che si tratta di un sito privato. L\u2019interlocuzione a questo punto \u00e8 tra il Comune e il Ministero che, con un\u2019abile giravolta, chiede l\u2019iscrizione alla Regione, che si giustifica dicendo di non aver mai ricevuto la documentazione dal Comune.<\/strong> E\u2019 stata semplice la nostra profezia affidata ad un post il 12 giugno: &#8216;Ci sembra il solito <strong>gioco dello scaricabarili<\/strong>, la solita tecnica dei tavoli istituzionali che servono solo a differire le scelte, diluire le responsabilit\u00e0 politiche. Non tollereremo altri rinvii.<strong> La situazione \u00e8 grave, l\u2019inquinamento dell\u2019area \u00e8 noto, la tossicit\u00e0 dei fumi dimostrata.<\/strong> Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di comunicati rassicuranti, \u00e8 tempo che tutte le istituzioni agiscano con la tempestivit\u00e0 e la radicalit\u00e0 dovute ad una simile emergenza&#8217;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-159381 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/legnochimica--440x277.jpg\" alt=\"legnochimica\" width=\"319\" height=\"201\" title=\"\">L\u2019inverno \u00e8 alle porte e gli incendi lontani, ma la nostra attenzione \u00e8 pi\u00f9 accesa che mai! Ci\u00f2 detto, non ci illudiamo certo circa la volont\u00e0 politica, la capacit\u00e0 tecnica e la dimensione etica dell\u2019attuale governo regionale nei confronti delle questioni ambientali e territoriali. Si tratta di un<strong> governo regionale svuotato di potere, inutile quanto inconcludente per le popolazioni,<\/strong> eterodiretto dai livelli decisionali pi\u00f9 alti che impongono paletti legislativi sempre pi\u00f9 fitti e che lasciano spazio solo ad una burocrazia efficace quanto rapace nella gestione deviata delle risorse economiche pubbliche. L\u2019unica strada percorribile, pertanto, dopo quest\u2019ultima verifica, \u00e8 quella di considerare gli assetti di governo locali per quelli che sono e puntare, di contro, al<strong> coinvolgimento diretto della popolazione, sinora vittima dell\u2019esteso processo di avvelenamento del nostro ambiente e di distruzione delle nostre vite.<\/strong> Processo che ha avuto come protagonisti le aziende private, coadiuvate e protette dai governanti locali e nazionali di turno!!! <strong>La vera partita \u00e8 lontana dal potere pubblico locale, si gioca piuttosto sulla nostra capacit\u00e0 di movimento,<\/strong> di sperimentazione di nuove forme di decisionalit\u00e0 e di gestione delle risorse pubbliche, che sia in grado di invertire le regole e la direzione del comando. Pensare la Calabria dei territori all\u2019altezza delle sfide del presente, dunque, richiede non solo la presa d\u2019atto delle trasformazioni in corso, ma anche un nostro sforzo collettivo, volto ad immaginare e agire un modello di sviluppo fondato sui principi di giustizia sociale e ambientale. Bisogna trovare il coraggio e la forza di invertire e rilanciare: stiamo arrivando!!!<strong> #DecidiamoNoi<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comune vuole\u00a0bonificare ma non ha i soldi e li chiede alla Regione. Questa risponde che non \u00e8 competente, che si tratta di un sito privato. 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