{"id":84428,"date":"2017-10-07T06:26:53","date_gmt":"2017-10-07T04:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mobilita-cosenza-bianca-rende-sicuri-sulla-strada-giusta\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:44","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:44","slug":"179663-mobilita-cosenza-bianca-rende-sicuri-sulla-strada-giusta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/179663-mobilita-cosenza-bianca-rende-sicuri-sulla-strada-giusta\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 a Cosenza, Bianca Rende: &#8220;siamo sicuri di essere sulla strada giusta?&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La consigliera Bianca Rende (Pd) a circa un mese dalla \u2018sperimentazione\u2019 voluta dal sindaco, chiede di conoscere quali sono i primi dati in termini di impatto ambientale, tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso ed impatto sull\u2019economia cittadina<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Continuano in citt\u00e0 le improvvise sperimentazioni e le ordinanze temporanee (ed estemporanee) sulla viabilit\u00e0, come se un Piano del Traffico non dovesse far parte di un disegno organico e articolato che coinvolge tutta la citt\u00e0 e la pianificazione urbana. La scelta di modificare i sensi di circolazione di molte arterie primarie, senza alcun preavviso ed in assenza di un disegno organico, \u00e8 stata giustificata dal sindaco &#8211; scrive <strong>Bianca Rende,\u00a0 consigliere comunale del PD<\/strong> &#8211; come opportuna al fine di sperimentare la validit\u00e0 di alcune sue \u201cvisioni\u201d urbane: \u00e8 lecito chiedersi, dunque, dopo il primo periodo di stress test quali siano i reali vantaggi ottenuti dalla comunit\u00e0, espressi con dati oggettivi da enti terzi, in termini di emissioni atmosferiche, tempi di ingresso in citt\u00e0 e di percorrenza dei mezzi di soccorso, per esempio&#8221;.<br \/>\n&#8220;In attesa di conoscere i risultati, rimangono tutte le perplessit\u00e0 sul metodo di approccio alla questione che vede un ricorso continuo ai poteri ordinatori, laddove la normativa di settore e le buone pratiche amministrative in tutta Italia contemplano il ricorso ad una procedura organica e trasparente, di confronto e di approfondimento tecnico attraverso i vari passaggi che conducono all\u2019adozione di un Piano Urbano della Mobilit\u00e0 (PUM) \u2013 Sostenibile, nella derivazione comunitaria (PUMS) &#8211; e di un Piano urbano del traffico (PUT), obbligatorio ai sensi dell\u2019art.36 del Nuovo Codice della Strada per tutti Comuni di popolazione superiore a 30.000 abitanti. Diversamente dal PUT, la redazione del PUM non \u00e8 obbligatoria, ma, evidentemente, anche in funzione della realizzazione della Metropolitana leggera, un PUM concertato tra Cosenza, Rende e i principali comuni limitrofi sarebbe indispensabile per una corretta gestione del sistema di mobilit\u00e0 dell\u2019area urbana&#8221;.<br \/>\n&#8220;Il Sindaco, nel pensare il ridisegno viario ed urbanistico della citt\u00e0 &#8211; prosegue la consigliera &#8211; ha dimenticato la regola basilare del confronto, del dialogo e della condivisione. I PUM, in particolare, dovrebbero essere strettamente integrati, da un lato, con i piani territoriali di coordinamento provinciali e dall\u2019altro con i piani strutturali urbanistici di scala comunale: \u00e8 appunto nel coordinamento con questi due tipi di piano che si deve verificare la congruenza tra la pianificazione degli usi del suolo e la pianificazione dei trasporti&#8221;.<br \/>\n&#8220;Le Linee Guida Ministeriali indicano in maniera inequivocabile l\u2019opportunit\u00e0 di evitare qualsiasi iniziativa di carattere unilaterale e non integrato nella Pianificazione Territoriale vigente o in itinere, esattamente al contrario di quello che sta facendo il comune di Cosenza con gli interventi di trasformazione del sistema di mobilit\u00e0 interna al Centro Urbano e di accesso alla Citt\u00e0 dai Comuni limitrofi. Ecco allora che anche il momento scelto per queste \u201csperimentazioni\u201d non \u00e8 dei migliori perch\u00e9 \u00e8 in discussione il PSC di cui il PUM dovrebbe essere parte integrante o comunque con esso fortemente correlata. L\u2019impressione \u00e8 che si stia procedendo in maniera quasi autarchica e poco dialogante sia con la citt\u00e0 che con il suo hinterland&#8221;.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-179664 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/bianca-rende.jpg\" alt=\"bianca rende\" width=\"302\" height=\"331\" title=\"\">&#8220;Cosenza non \u00e8 un\u2019isola &#8211; scrive Bianca Rende &#8211; e vive anche del rapporto continuo ed osmotico con la sua provincia. Viene da chiedersi, visto che si va in una direzione che ostacola questo rapporto, quale sia la visione di sviluppo economico cui queste novit\u00e0 sono funzionali. La citt\u00e0 si caratterizza da sempre nella provincia per essere il pi\u00f9 importante polo urbano per le attivit\u00e0 commerciali e per il settore terziario, se il sindaco ha deciso di porre in essere le iniziative che ne modificano la vocazione e le prospettive economiche, ne dovrebbe informare i cittadini, non utilizzando i poteri ordinatori che gli competono, ma aprendo un vero dialogo tra i cittadini e le istituzioni&#8221;.<br \/>\n&#8220;D\u2019altronde, si \u00e8 proprio certi di voler abdicare ad un ruolo strategico nella provincia? Da soli non si cresce e arrivare a dire, come ha fatto il Sindaco, che le famiglie dovrebbero iscrivere i figli nelle scuole del proprio Comune di residenza significa respingere anzich\u00e9 accogliere, significa perseguire una politica miope che punta a creare un giardino, forse esteticamente gradevole ma certamente povero. Sul sito <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3381\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.osservatoriopums.it\/cosenza<\/a><\/span><\/strong> \u00e8 pubblicato un documento da cui risulterebbe che il Comune, nel 2016, pur non avendo n\u00e9 adottato n\u00e9 redatto un PUM, ha redatto un PUMS che sarebbe in attesa di adozione e gestito dall\u2019Assessorato alla Pianificazione Urbana e Mobilit\u00e0 Sostenibile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si deve quindi evidenziare &#8211; scrive la consigliera del PD &#8211;\u00a0 che le iniziative di variazione della mobilit\u00e0 urbana sono state poste in essere consapevolmente prima dell\u2019esame nei competenti organismi amministrativi e dell\u2019eventuale adozione di un Piano Urbano di Mobilit\u00e0 Sostenibile gi\u00e0 redatto e definito. Alla luce di quanto sopra la modifica di un assetto viario dovrebbe essere il risultato di un complesso processo progettuale che coinvolge pi\u00f9 soggetti, e non \u00e8 una sperimentazione come recita la \u201cprosa\u201d del giorno.<\/p>\n<p>La richiesta che poniamo al sindaco \u00e8 quella di riferire in Consiglio sull\u2019esito della sperimentazione, ma soprattutto di avviare il processo organico e corretto di redazione del PUT e del PUMS della citt\u00e0 di Cosenza, osservando, per quanto fin qui detto, contemporaneamente regole e democrazia, ponendo termine ad una gestione amministrativa delle questioni attinenti la viabilit\u00e0 urbana e la qualit\u00e0 della vita ad essa strettamente correlata che ha creato fin qui solo confusione e senso di improvvisazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consigliera Bianca Rende (Pd) a circa un mese dalla \u2018sperimentazione\u2019 voluta dal sindaco, chiede di conoscere quali sono i primi dati in termini di impatto ambientale, tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso ed impatto sull\u2019economia cittadina<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":84429,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}