{"id":84444,"date":"2017-10-08T06:36:14","date_gmt":"2017-10-08T04:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pausa-di-riflessione-il-medico-chi-era-costui\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:44","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:44","slug":"179717-pausa-di-riflessione-il-medico-chi-era-costui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/179717-pausa-di-riflessione-il-medico-chi-era-costui\/","title":{"rendered":"Pausa di Riflessione &#8211; Il Medico: chi era costui?"},"content":{"rendered":"<h4>Quella sua figura avvolta da un alone di magia e quel suo svolgere il lavoro quasi fosse un sacerdote che celebra la liturgia della salute, attraverso il rito della guarigione, un tempo conferivano al medico un ruolo carismatico, rendendolo il punto di riferimento di un\u2019intera comunit\u00e0.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che potesse persistere, con il passare degli anni, questa visione della sua persona, non era pensabile, n\u00e9 tanto meno auspicabile, ma era davvero inimmaginabile che il suo ruolo finisse per diventare quello di un semplice esecutore di diagnosi e di terapie preconfezionate e contenute in rigidi protocolli, in<strong> linee-guide ed algoritmi<\/strong>, dai quali non pu\u00f2 discostarsi, se vuole tutelarsi da controversie giudiziarie. Protocolli che, spesso, danno la sensazione di essere stati redatti pi\u00f9 per garantire il controllo delle risorse economiche, che la salute del cittadini e che prevedono percorsi<strong> diagnostico-terapeutici<\/strong>, individuati sostanzialmente da parte del potere politico, con la collaborazione di esperti e delle societ\u00e0 scientifiche, concentrate pi\u00f9 sulla spartizione di cariche direttive che su quello che dovrebbe essere il loro vero ruolo.<\/p>\n<p>Seguendo il processo che ha visto snaturare la funzione svolta dal medico, e andando alla ricerca dei motivi per i quali ci\u00f2 \u00e8 avvenuto, possiamo cogliere alcuni paradossi. Il primo paradosso sta nel fatto che il paziente, nell\u2019antichit\u00e0, pur conoscendo l\u2019azione limitata del medico, che come sosteneva Aristotele era quella di<strong> \u201caiutare la natura a risanarsi da s\u00e9\u201d<\/strong> o, come diceva Ippocrate, quella di <strong>\u201cevitare la morte evitabile\u201d<\/strong>, si affidava completamente alle sue cure. Oggi, che le innovazioni tecnologiche e le scoperte scientifiche consentono al medico di poter esprimere tutte le sue potenzialit\u00e0, notiamo, invece, che il paziente \u00e8 restio ad accordargli la sua fiducia.<\/p>\n<p>Il secondo paradosso, sta nel fatto che, dopo aver svilito il suo ruolo si pretende che egli ottenga il risultato della guarigione in ogni caso. I motivi per cui si \u00e8 verificato questo cambio di visione della figura del medico sono diversi, ma il risultato principale \u00e8 stato quello di deteriorare il <strong>rapporto medico-paziente<\/strong>, cosa che \u00e8 andata ad alimentare tra di loro un estenuante contenzioso giudiziario. Alcuni di questi motivi sono addebitabili ai pazienti, altri ai medici, e altri ancora a chi ci governa e ci ha governato, almeno negli ultimi decenni.<\/p>\n<p>Tra quelli riconducibili al comportamento dei pazienti, ve ne \u00e8 uno che svela un ulteriore paradosso. I mezzi di comunicazione hanno consentito a tutti l\u2019accesso alle conoscenze scientifiche, e questo fatto \u00e8 andato, da un lato, ad alimentare maggiori aspettative e a far avanzare sempre pi\u00f9 pretese da parte dei pazienti nei confronti del medico, dall\u2019altro lato, a stimolare in loro una certa diffidenza, che va, oltretutto, <strong>a confliggere con la fiducia che accordano,<\/strong> a volte, a sedicenti maghi, santoni e guaritori. Tra i motivi addebitabili al medico c\u2019\u00e8 la sua sempre maggiore concentrazione sull&#8217;organo e sulla malattia, cosa che lo porta spesso a non vedere il paziente come uomo, e a non coglierne quello che lo attanaglia di pi\u00f9: il dolore, quello fisico, e l\u2019angoscia della menomazione o della morte.<\/p>\n<p>Tra i motivi addebitabili alla politica dei governi che si sono succeduti negli ultimi decenni, c\u2019\u00e8, innanzitutto, la distorsione della relazione medico\/paziente. Dopo aver subordinato la sanit\u00e0 e, quindi, la salute al profitto, trasformandola in un bene tutelato da un contratto, tale relazione \u00e8 diventata di tipo tecnico-commerciale, cosa che ha finito non solo per svilire la professionalit\u00e0 del medico, ma anche per incidere negativamente sulla sua prestazione <strong>(medicina difensiva)<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma, il motivo principale della <strong>svalutazione<\/strong> della figura del <strong>medico<\/strong>, risiede <strong>nell\u2019avere i politici asservito la sanit\u00e0 a loro stessi<\/strong>. Essi gestiscono questo settore per arricchirsi e per ottenere vantaggi elettorali, utilizzando le assunzione e l\u2019assegnazione di incarichi dirigenziali con modalit\u00e0 clientelari, mortificando le professionalit\u00e0 e le competenze di chi viene escluso da queste spartizioni. Per fare ci\u00f2, hanno fatto in modo di disgregare l\u2019unit\u00e0 della categoria medica, favorendo alcuni medici a discapito di altri, in modo da ottenere quello che era il loro fine: metterli l\u2019uno contro l\u2019altro.<\/p>\n<p>In questo processo, non \u00e8 stata estranea la responsabilit\u00e0 degli stessi medici, che hanno consentito che ci\u00f2 avvenisse. E nessuno pu\u00f2 ritenersi esente da colpa. Non possono farlo quelli che, <strong>calpestando la loro dignit\u00e0,<\/strong> si sono sottomessi alla volont\u00e0 dei politici, dimostrando, tra l\u2019altro, di ritenersi incapaci di competere con gli altri ad armi pari. Non possono farlo quelli che hanno accettato compromessi, pur di ricevere un riconoscimento del loro valore, ritenendo che questo fosse l\u2019unico modo per ottenerlo, non capendo, per\u00f2, che cos\u00ec facendo essi hanno perso la dignit\u00e0, che \u00e8 il valore principale dell\u2019essere umano. Ed anche non tenendo presente che quello del medico \u00e8 un mestiere nobile, forse il pi\u00f9 nobile, che gi\u00e0 \u00e8 impossibile farlo per denaro, senza non mostrarsene indegni, figuriamoci se lo si fa senza preservare la propria indipendenza. Ma, non possono ritenersi esenti da colpa, neanche coloro che hanno accettato passivamente che le cose andassero in questo modo, senza ribellarsi, dedicandosi magari al proprio orticello, non rendendosi conto di contribuire anche loro a far s\u00ec che la considerazione del medico, da<strong> parte dell\u2019opinione pubblica, raggiungesse un bassissimo livello.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella sua figura avvolta da un alone di magia e quel suo svolgere il lavoro quasi fosse un sacerdote che celebra la liturgia della salute, attraverso il rito della guarigione, un tempo conferivano al medico un ruolo carismatico, rendendolo il punto di riferimento di un\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":84445,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-84444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}