{"id":84568,"date":"2017-10-10T18:05:08","date_gmt":"2017-10-10T16:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/occupazione-alloggi-aterp-assolti-vicini-accusati-di-aggressione-e-incendio\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:52","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:52","slug":"180296-occupazione-alloggi-aterp-assolti-vicini-accusati-di-aggressione-e-incendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180296-occupazione-alloggi-aterp-assolti-vicini-accusati-di-aggressione-e-incendio\/","title":{"rendered":"Occupazione alloggi Aterp, assolti i vicini di casa di un &#8216;pentito&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>I cinque imputati erano accusati di violenza privata ed incendio nei confronti dell&#8217;assegnatario di un alloggio che in quel periodo stava avviando un percorso di collaborazione con la giustizia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; Si conclude con una sentenza di assoluzione il processo a carico di Francesco Cavallo, Deborah Masiello, Loris Lorusso, Gaetano Mari e Stefano Manno. I quattro risultavano accusati, in concorso e a vario titolo, di aver minacciato e posto in essere atti intimidatori e violenze nei confronti di un collaboratore di giustizia pluripregiudicato rossanese ritenuto affiliato alla cosca Acri-Morf\u00f2 e della moglie. La vicenda ha come oggetto l\u2019occupazione di alloggi popolari Aterp nel centro storico di Rossano. Secondo quanto ipotizzato dall\u2019accusa, all\u2019epoca dei fatti, la condotta contestata ai cinque sarebbe stata finalizzata ad impedire alla coppia l\u2019occupazione di un alloggio regolarmente assegnato loro dal Comune di Rossano.<strong> Il tutto anche attraverso l\u2019incendio di un\u2019autovettura in uso ai coniugi e di un\u2019abitazione privata.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sera del 2 giugno 2013, presso le case popolari di via Acqua di Vale, si scaten\u00f2 una violenta lite tra Cavallo e la Masiello e i due coniugi, avente ad oggetto proprio <strong>l\u2019occupazione da parte di questi ultimi di un alloggio ATERP ubicato nello stesso stabile nel quale da sempre abitano i primi due.<\/strong> Un\u2019occupazione che, secondo l\u2019ipotesi accusatoria, sarebbe stata mal tollerata dagli imputati. All\u2019accesa discussione facevano seguito una serie di atti intimidatori ai danni della coppia. Nello specifico: l\u2019incendio di un\u2019autovettura la sera della lite e l\u2019incendio di un\u2019abitazione privata di propriet\u00e0 della madre del &#8216;pentito&#8217; il giorno successivo; l\u2019esplosione di un ordigno rudimentale davanti la casa del collaboratore di giustizia in data 9 giugno 2013; l\u2019incendio di un magazzino di propriet\u00e0 di suo fratello in data 11 giugno 2013.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questi fatti e sulla base delle risultanze investigative, il Gip del Tribunale di Castrovillari aveva disposto all\u2019epoca l\u2019applicazione della <strong>custodia cautelare in carcere nei confronti di Francesco Cavallo e degli arresti domiciliari nei confronti di Deborah Masiello.<\/strong>\u00a0All\u2019udienza del 5 ottobre scorso, all\u2019esito dell\u2019escussione di un teste chiave dell\u2019intera vicenda indicato dalla difesa degli imputati, il Giudice del Tribunale di Castrovillari, in totale accoglimento della tesi e delle richieste difensive, incentrate sulla assoluta inattendibilit\u00e0 dei coniugi presunte vittime e sulla non veridicit\u00e0 delle loro dichiarazioni clamorosamente smentite nel corso del dibattimento, ha emesso una sentenza di assoluzione nei confronti di tutti gli imputati i quali sono stati\u00a0difesi dagli avvocati Francesco Nicoletti, Francesca Console ed Ettore Zagarese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cinque imputati erano accusati di violenza privata ed incendio nei confronti dell&#8217;assegnatario di un alloggio che in quel periodo stava avviando un percorso di collaborazione con la giustizia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84569,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-84568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}