{"id":84582,"date":"2017-10-11T09:36:35","date_gmt":"2017-10-11T07:36:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pubblicita-sessista-tribunale-da-ragione-ad-occhiuto-slogan-che-mortificano-le-donne\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:53","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:53","slug":"180342-pubblicita-sessista-tribunale-da-ragione-ad-occhiuto-slogan-che-mortificano-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180342-pubblicita-sessista-tribunale-da-ragione-ad-occhiuto-slogan-che-mortificano-le-donne\/","title":{"rendered":"Pubblicit\u00e0 sessista, il Tribunale d\u00e0 ragione ad Occhiuto: &#8220;quello slogan mortificava le donne&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il giudice d\u00e0 ragione al sindaco di Cosenza, che aveva fatto rimuovere i manifesti ed era stato denunciato per abuso d&#8217;ufficio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Lo scorso febbraio scoppi\u00f2 il caso: per le strade della citt\u00e0 spuntarono\u00a0<strong>manifesti pubblicitari sessisti<\/strong>, o almeno cos\u00ec vennero interpretati dal sindaco <strong>Mario Occhiuto che ne ordin\u00f2 subito la rimozione.<\/strong> Ma il primo cittadino, anzich\u00e9 ricevere delle scuse dall&#8217;azienda che &#8211; a suo dire &#8211; <strong>&#8220;mortificava le donne&#8221;,<\/strong>\u00a0ricevette una denuncia per abuso d&#8217;ufficio<strong>.<\/strong> Ieri il Gip <strong>Luigi Branda <\/strong>ha messo fine alla controversia tra il primo cittadino e la nota azienda:<strong> &#8220;Quel manifesto era lesivo della dignit\u00e0 delle donne&#8221;,<\/strong> <strong>perci\u00f2 Occhiuto &#8220;ha fatto bene a rimuoverlo&#8221;.<\/strong> La pubblicit\u00e0, infatti, scaten\u00f2 una forte indignazione da parte del gentil sesso, che non era la prima volta che era costretto a vedere\u00a0enormi cartelloni, della stessa &#8220;ironia&#8221;, sempre della stessa azienda.\u00a0Ma l&#8217;ultima volta, <strong>lo scorso febbraio in prossimit\u00e0 di San Valentino,<\/strong> la scritta sessista non pass\u00f2 inosservata e il sindaco\u00a0eman\u00f2 con urgenza un&#8217;ordinanza per farla rimuovere, accogliendo le richieste dei cittadini.<\/p>\n<p>\u201cIn tali manifesti non era presente alcuna raffigurazione oscena e tantomeno osceno pu\u00f2 intendersi \u2013 aveva scritto l\u2019azienda \u2013 nel pieno <strong>rispetto della normativa vigente, quello che potrebbe essere inteso come un doppio senso, lasciato alla libera interpretazione del lettore<\/strong> (la malizia \u00e8 negli occhi di chi legge), abbiamo dato mandato al nostro ufficio legale al fine di depositare querela presso la Procura della Repubblica di Cosenza nei confronti del Sindaco, per il gravissimo abuso commesso\u201d. <strong>Ma il giudice non \u00e8 stato dello stesso pensiero dell&#8217;azienda e ha dato ragione ad Occhiuto su tutta la sua linea di difesa.<\/strong>&#8220;Non vi \u00e8 dubbio &#8211; si legge nel provvedimento d&#8217;archiviazione &#8211; che <strong>il manifesto in oggetto arrechi pregiudizio al decoro<\/strong> e ai pi\u00f9 elementari principi della convivenza civile improntai, certamente, al <strong>doveroso rispetto della dignit\u00e0 femminile<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE:<\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3397\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Pubblicit\u00e0 sessista, il sindaco fa rimuovere i manifesti: \u201clo slogan mortifica le donne\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3398\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Pubblicit\u00e0 sessista, Occhiuto replica: \u201cmi aspettavo le scuse e invece\u2026\u201d<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giudice d\u00e0 ragione al sindaco di Cosenza, che aveva fatto rimuovere i manifesti ed era stato denunciato per abuso d&#8217;ufficio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84583,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}