{"id":84623,"date":"2017-12-15T13:04:37","date_gmt":"2017-12-15T12:04:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terremoti-a-cosenza-il-sismologo-nessuna-persona-vivente-ne-conosce-la-violenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:37:56","modified_gmt":"2023-01-16T18:37:56","slug":"180454-terremoti-a-cosenza-il-sismologo-nessuna-persona-vivente-ne-conosce-la-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180454-terremoti-a-cosenza-il-sismologo-nessuna-persona-vivente-ne-conosce-la-violenza\/","title":{"rendered":"Terremoti a Cosenza, il sismologo: &#8220;Nessuna persona vivente ne conosce la violenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La distruzione e morte che pu\u00f2 causare un &#8216;tipico&#8217; terremoto calabrese \u00e8 oggi inimmaginabile<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;La preoccupazione per i terremoti \u00e8 sacrosanta&#8221;. A dirlo \u00e8 il professor Ignazio Guerra che dal 1978 monitora gli eventi sismici in Calabria. Pioniere del gruppo di Sismologia dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria presso il dipartimento di Fisica, in quaranta anni di lavoro \u00e8 riuscito a creare una rete che controlla le oscillazioni dell&#8217;intero territorio calabrese da lui definito &#8220;estremamente propenso alle frane perch\u00e9 molto <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-191251 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/IMG_20171128_113841-208x280.jpg\" alt=\"IMG_20171128_113841\" width=\"271\" height=\"365\" title=\"\">giovane&#8221;. &#8220;I terremoti impressionano, &#8211; spiega Guerra &#8211; ma i<strong>ncidenti stradali, alluvioni e tumori provocano certamente pi\u00f9 morti e comportano costi di gestione pi\u00f9 alti.<\/strong> Oggi la sismicit\u00e0 della Calabria non sta mostrando nulla di particolarmente significativo. In generale i terremoti si presentano a grappoli sia se visti su scala plurisecolare sia su scala quotidiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti se andiamo a vedere la storia dei terremoti della Calabria troviamo molti secoli di silenzio in merito a notizie di violenti terremoti. Non \u00e8 un dato attribuibile alla carenza di cronisti, perch\u00e9 mancano registrazioni archeologiche sia a livello di faglia sia di danni alle costruzioni.\u00a0I cosentini ricordano i terremoti della notte di Carnevale del 1980: due scosse, la prima alle 2:40 e la seconda alle 2:44. O quello del 1986 a San Demetrio Corone. Sono convinti che siano questi i violenti sismi calabresi, ma non \u00e8 cos\u00ec. <strong>Nessuna delle persone oggi viventi ha provato l&#8217;esperienza dei terribili terremoti della Calabria.<\/strong> Cominciati nel 1783 e terminati il 1908. Da allora &#8211; chiarisce il professor Guerra osservando il sismografo dell&#8217;Unical &#8211; abbiamo una serie di piccoli terremoti, scosse con frequenza sporadica oppure periodi in cui nell&#8217;arco di quindici giorni registriamo 50 eventi sismici&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>BREVE STORIA DEI TERREMOTI CALABRESI<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h3>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div id=\"attachment_191249\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-191249\" class=\"wp-image-191249 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/palazzo-crollato-ad-amantea-cinque-vittime-estratte-206x280.jpg\" alt=\"palazzo crollato ad amantea cinque vittime estratte\" width=\"206\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-191249\" class=\"wp-caption-text\">Palazzo crollato ad Amantea da cui furono estratte cinque vittime<\/p><\/div>\n<p>&#8220;Abbiamo notizia scritta del primo forte sisma in Calabria nel 1184 di cui restano tracce in un manoscritto in cui si narra del crollo della Cattedrale di Cosenza che seppell\u00ec il Duomo, poi inaugurato nel 1222. Per gli altri terremoti documentati a Cosenza da atti amministrativi bisogna attendere il 27 marzo 1638. In quella data &#8211; ricorda il professor Guerra &#8211; si verific\u00f2 in citt\u00e0 un terremoto del decimo grado e poi in Sila il 9 giugno dello stesso anno, a Cagno, venne registrato un movimento tellurico sempre del decimo grado.<strong> In quel momento ci fu un mutamento della topografia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I grossi terremoti furono sostanzialmente nel 1509 a Reggio Calabria, nel 1626 a Girifalco e il 12 marzo 1835 quando Castiglione Cosentino fu rasa al suola. Il 1783 fu un anno funesto per quasi l&#8217;intera regione. Si comincia il 5 febbraio con la Piana di Gioia Tauro ed Aprigliano due scosse dell&#8217;undicesimo grado. Il giorno dopo si registr\u00f2 un sisma del decimo grado nello Stretto di Messina con annesso maremoto. Nel primo pomeriggio vi fu la scossa di terremoto a Scilla, <strong>la gente si accamp\u00f2 in spiaggia per evitare di finire sotto le macerie, ma dopo poco tempo un&#8217;ondata li travolse seminando tremila vittime<\/strong>.\u00a0A distanza di ventiquattro ore un altro sisma, sempre del decimo grado, colp\u00ec la Calabria. Insomma in un mese e mezzo vi furono: due terremoti dell&#8217;11\u00b0, due di 9\u00b0 e uno di 10\u00b0. Questa \u00e8 la nostra sismicit\u00e0&#8221;. La violenza di tali episodi port\u00f2 dopo un forte terremoto nel 1767 la nascita del fenomeno dei &#8216;battenti&#8217;. Ritenuti vendetta del Signore per i peccati dell&#8217;umanit\u00e0 indussero le popolazioni a flagellarsi e numerosi frati morirono in quell&#8217;anno per piaghe incancrenite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>TERREMOTI IMPREVEDIBILI, MA MONITORABILI<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO<\/h3>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Pollino, lato tirrenico diciamo cos\u00ec, \u00e8 una zona anomala. A chiarirne le motivazioni \u00e8 lo storico sismologo dell&#8217;Unical Ignazio Guerra che in questi mesi sta per cedere il testimone a Mario Larotta giovane leva dell&#8217;Osservatorio Vesuviano. &#8220;Prendiamo ad esempio Mormanno. Un territorio &#8211; ricorda Guerra &#8211; che per due anni ha tremato. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-191248 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/IMG_20171128_113529-179x280.jpg\" alt=\"IMG_20171128_113529\" width=\"222\" height=\"347\" title=\"\">Nonostante ci\u00f2 non era prevedibile quanto accaduto. I terremoti purtroppo non presentano nessuna regolarit\u00e0. Servono a fare la radiografia della terra, a volte vengono indotti, per indagare la velocit\u00e0 con la quale si propagano le onde sismiche. Servono soprattutto ai geologi per indicare agli ingegneri a quale profondit\u00e0 si trova la roccia su cui poggiare le fondamenta di una casa. <strong>Con i sismografi riusciamo a capire com&#8217;\u00e8 fatta la terra, ma non a predire il futuro.\u00a0<\/strong>Mario Larotta che oggi lavora nell&#8217;equipe di Sismologia dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria sta perfezionando la rete sismica creata dal professor Guerra quaranta anni fa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I sismografi con la carta affumicata e la pennina non si usano pi\u00f9. Oggi &#8211; spiega Larotta &#8211; abbiamo la possibilit\u00e0 di guardare attraverso i sismogrammi che mostrano in tempo reale i segnali sismici registrati dalla rete che \u00e8 dislocata sull&#8217;intero territorio nazionale. <strong>Dal nostro laboratorio monitoriamo le 24 stazioni presenti in Calabria: la pi\u00f9 a nord a Laino Castello, Rossano, Rogliano (in una chiesa abbandonata), Vibo Valentia, fino a Condofuri all&#8217;estremit\u00e0 meridionale<\/strong>. Una rete di tutto rispetto creata grazie al lavoro svolto negli anni passati dal professor Guerra di cui si avvale anche l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. In ognuno di questi siti c&#8217;\u00e8 un sensore che acquisisce i dati e li trasmette di continuo ventiquattro ore al giorno al nostro centro e noi li studiamo.\u00a0Il suolo vibra sempre, noi lo amplifichiamo graficamente, ma ci\u00f2 che vediamo \u00e8 impercettibile per gli umani. Parliamo di impulsi nell&#8217;ordine di decine di micron al secondo, oscillazioni di dieci millesimi di millimetro&#8221;. Informazioni che oggi ogni cittadino pu\u00f2 reperire consultando i siti web dedicati.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO PER<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3403\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MONITORARE GLI ULTIMI TERREMOTI IN CALABRIA<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3404\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Terremoti, il sismologo Ignazio Guerra: \u201cabbiamo un livello edilizio che \u00e8 spaventosamente arretrato\u201d (AUDIO)<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3405\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terremoto e gente in strada, il parere del sismologo: \u2018Utile reazione istintiva\u2019<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3406\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Terremoti artificiali, il sismologo: \u201cLi ho prodotti anch\u2019io, sono utilissimi\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3407\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Piccoli terremoti, il sismologo: \u201cScosse non legate alle stagioni e le faglie non c\u2019entrano\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3408\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">La Calabria non si \u00e8 svegliata, i terremoti non sono quelli di magnitudo 2<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La distruzione e morte che pu\u00f2 causare un &#8216;tipico&#8217; terremoto calabrese \u00e8 oggi inimmaginabile<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":84624,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}