{"id":84683,"date":"2017-10-14T04:30:23","date_gmt":"2017-10-14T02:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pubblica-illuminazione-a-rossano-ennesimo-documento-imboscato\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:00","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:00","slug":"180672-pubblica-illuminazione-a-rossano-ennesimo-documento-imboscato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180672-pubblica-illuminazione-a-rossano-ennesimo-documento-imboscato\/","title":{"rendered":"Pubblica illuminazione a Rossano: ennesimo documento &#8220;imboscato&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Rossano Pulita: &#8220;Alle favole di Candiano non crede pi\u00f9 nessuno&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO (CS) &#8211; &#8220;Non c&#8217;\u00e8 dubbio: con il referendum sulla fusione alle porte, \u00e8 evidentemente fondamentale impegnare il nostro comune per qualche centinaia di migliaia di euro per il personale (anche dirigente); donare generosamente 10 mila metri quadrati di aree pubbliche a qualche fortunato o parente di qualche fortunato (come se la generosit\u00e0 del nostro comune negli ultimi anni, tra spazi ed edifici pubblici, non fosse bastata); infine, la cosa pi\u00f9 fondamentale di tutte: <strong>impegnare il servizio di pubblica illuminazione per i prossimi nove anni. Anche un bambino non particolarmente attento sarebbe in grado di accorgersi di quanto sia misero tutto questo.<\/strong> Non c&#8217;\u00e8 altro aggettivo possibile. Misero.&#8221; questo quanto si legge in una nota di\u00a0<strong>Flavio Stasi, <\/strong>consigliere comunale &#8211; Gruppo Consiliare<strong> Rossano Pulita.<\/strong> &#8220;Li immaginiamo, &#8211; continua &#8211; fra l&#8217;altro, questi grandi strateghi della citt\u00e0, responsabili dei<strong> grandi disastri che hanno costellato la nostra storia recente, convinti del fatto che, con l&#8217;intera opinione pubblica distratta dal referendum, ci si possa divorare tranquillamente ci\u00f2 che resta del nostro comune, impegnando denari, servizi e patrimoni.<\/strong> Per qualcuno i tempi della DC non sono ancora finiti. Tralasciando per un attimo la tempistica di questa iniziativa ed entrando nel merito, il sindaco facente funzioni Candiano, gi\u00e0 famoso per le monetizzazioni, con incredibile nonchalance dispone anche comunicati nei quali si parla di linearit\u00e0 e chiarezza.<\/p>\n<p>E non neghiamo che ci sarebbe piaciuto apprezzarle queste doti, magari con la possibilit\u00e0 di poter dare un&#8217;occhiata alla <strong>delibera di Giunta approvata pi\u00f9 di una settimana fa ed ancora colpevolmente non pubblicata sull&#8217;Albo Pretorio, nel rispetto della tradizione di questa che passer\u00e0 alla storia come l&#8217;Amministrazione dell&#8217;Opacit\u00e0 rossanese.<\/strong> Ma stavolta si \u00e8 andati oltre: ci \u00e8 stato clamorosamente impedito di avere accesso e prendere visione della delibera richiesta con tanto di numero ed oggetto, una vera e propria rievocazione cristallina di quella parte pi\u00f9 torbida della Prima Repubblica e di storia politica italiana della quale il Governo cittadino \u00e8 una rappresentazione plastica. Non solo: ci sarebbe piaciuto poter apprezzare l&#8217;interlocuzione preliminare intercorsa tra Consip e Comune; le relazioni ed i pareri dei responsabili del Comune che attestano la validit\u00e0 della proposta; la documentazione che conferma l&#8217;assenza di ipotesi alternative migliori di questa. Tutto questo non \u00e8 stato possibile in quanto tutto \u00e8 stato disposto per far trovare l&#8217;intera citt\u00e0 a fatto compiuto:<strong> cittadini, aziende e noi consiglieri che abbiamo il dovere di vigilare sull&#8217;azione amministrativa e dunque il diritto di accedere ad ogni informazione in possesso degli uffici, come la normativa impone. <\/strong><\/p>\n<p>Un&#8217;iniziativa del genere, che impegna il Comune e quindi la citt\u00e0 per un decennio e muove circa <strong>15 milioni di euro<\/strong>, in una realt\u00e0 urbana con una classe politica, non diciamo normale ma mediocre, si sarebbe dovuta intraprendere con tempi e modi tali da garantire il massimo della trasparenza; <strong>a Rossano, invece, viene avvolta nel mistero: come mai?<\/strong> L&#8217;impressione \u00e8 che si tratti ormai di un vero e proprio delirio di onnipotenza con il quale un amministratore antiquato e distante anni luce dagli interessi della comunit\u00e0 (non a caso \u00e8 storicamente allergico a farsi legittimare dalla competizione elettorale) giudica autonomamente quasi ogni vicenda, disponendo fra l&#8217;altro cosa si deve sapere e cosa non si deve sapere.<strong> Se c&#8217;\u00e8 una cosa chiara e lineare \u00e8 che questa legislatura prima si chiude e meglio \u00e8<\/strong>, dal momento che ogni giorno che passa l&#8217;attuale Amministrazione rischia di aggravare la situazione economica e sociale, gi\u00e0 grave, della citt\u00e0 e del territorio. Una situazione di cui questa stessa classe politica \u00e8 totalmente responsabile e per la quale \u00e8 necessario il rinnovamento totale della classe dirigente a cui lavoriamo quotidianamente.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE:<\/h3>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3389\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">Regolamento \u2018imboscato\u2019 su incarichi al Comune di Rossano, perch\u00e8 Prefetto di Cosenza non interviene?<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3312\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Opacit\u00e0 su incarichi dirigenziali al comune di Rossano: regolamento \u201cnascosto\u201d spunta dopo 4 mesi<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rossano Pulita: &#8220;Alle favole di Candiano non crede pi\u00f9 nessuno&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":84684,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-84683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}