{"id":84707,"date":"2017-10-13T08:54:28","date_gmt":"2017-10-13T06:54:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/premiata-lail-cosenza-fondazione-amelia-scorza-onlus-al-concorso-per-organizzazioni-no-profit\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:01","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:01","slug":"180739-premiata-lail-cosenza-fondazione-amelia-scorza-onlus-al-concorso-per-organizzazioni-no-profit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180739-premiata-lail-cosenza-fondazione-amelia-scorza-onlus-al-concorso-per-organizzazioni-no-profit\/","title":{"rendered":"Premiata l\u2019AIL Cosenza-Fondazione Amelia Scorza Onlus, al concorso per Organizzazioni no profit"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Assistere chi assiste i malati di tumore: premiata l\u2019AIL Cosenza-Fondazione Amelia Scorza Onlus con 25mila euro al Community Award di Gilead Sciences<\/strong><br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0\u2013 Avere un familiare al fianco, quando si combatte la guerra contro un tumore del sangue e si \u00e8 sottoposti a chemioterapia, rappresenta un ottimale viatico per il successo delle cure e per mantenere accesa la speranza. A volte per\u00f2 chi assiste la persona malata si trova esposto a diversi fattori che possono minare l&#8217;equilibrio psicofisico: dalla scarsa conoscenza della patologia, alle tensioni ed alle logiche difficolt\u00e0 emotive che accompagnano l\u2019assistenza, con una pressione tale da condurre a veri e propri quadri di depressione. Per questo \u00e8 fondamentale riuscire ad offrire un percorso psico-emotivo di supporto a chi assiste il malato. Si pu\u00f2 riassumere in questo obiettivo la finalit\u00e0 del progetto:<strong> &#8220;Prendersi cura di chi si prende cura: percorso di formazione e di sostegno per caregivers&#8221;<\/strong>\u00a0<strong>premiato con un finanziamento di 25.000 euro<\/strong> al Community Award Program, Bando di concorso promosso in Italia dalla societ\u00e0 biofarmaceutica Gilead Sciences per selezionare e premiare i <strong>migliori progetti di assistenza e supporto al paziente presentati da Associazioni pazienti e Organizzazioni no profit del Paese.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-180743 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/foto-volontari-440x250.jpg\" alt=\"foto-volontari\" width=\"456\" height=\"259\" title=\"\"><\/p>\n<p>Grazie a questo finanziamento, sar\u00e0 possibile sviluppare una progettualit\u00e0 studiata appositamente per offrire una <strong>formazione e un supporto psicologico ai caregivers di pazienti ematologici che vengono sottoposti a chemioterapia<\/strong> e che spesso denunciano un eccessivo o insostenibile carico assistenziale in assenza di specifica formazione e sostegno. Partendo da un questionario costruito ad hoc, che disegner\u00e0 i bisogni effettivi dei caregivers, verranno sviluppati e messi in atto specifici percorsi di formazione per un totale di <strong>50 ore tra lezioni teoriche e dibattito.<\/strong> Il percorso aiuter\u00e0 chi assiste a divenire sempre pi\u00f9 preparato e consapevole, quindi in grado di offrire il miglior sostegno a chi soffre ed al contempo di poter sopportare pi\u00f9 adeguatamente gli immancabili stress legati ad un impegno tanto gravoso.<\/p>\n<p>&#8220;Questo premio, oltre a renderci orgogliosi, ci permette di sviluppare un progetto di grande importanza, che dovrebbe coinvolgere inizialmente una<strong> selezione di circa 40 caregiver<\/strong> \u2013 sottolinea <strong>Fortunato Morabito,<\/strong> Presidente del Comitato Scientifico dell\u2019AIL Cosenza-Fondazione Amelia Scorza Onlus -. Le persone individuate saranno impegnate per circa un anno nel percorso di formazione che verr\u00e0 svolto presso l\u2019UOC di Ematologia dell\u2019Ospedale Annunziata di Cosenza e che vedr\u00e0 il <strong>coinvolgimento di psicologi, medici specialisti e infermieri.<\/strong> In questo modo verr\u00e0 fornita una panoramica a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere utile <strong>per sostenere al meglio i bisogni del malato oncologico<\/strong> che si trova ad affrontare la chemioterapia, un trattamento fondamentale ma certo non semplice&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-180744 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Gruppo_URB_Ail-440x245.jpg\" alt=\"Gruppo_URB_Ail\" width=\"453\" height=\"252\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il progetto dell\u2019AIL Cosenza-Fondazione Amelia Scorza Onlus, proprio per le sue <strong>caratteristiche di unicit\u00e0 e la sua capacit\u00e0 di offrire un modello replicabile in altre realt\u00e0<\/strong>, \u00e8 stato selezionato dalla Commissione Giudicatrice del Community Award, composta da Massimo Andreoni, Professore Ordinario di malattie infettive dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata e da Marco Simonelli, Esperto in programmi e finanziamenti per attivit\u00e0 HIV\/AIDS nei paesi in via di sviluppo. <strong>L\u2019Associazione con il suo progetto si \u00e8 distinta oltre che per l\u2019originalit\u00e0 dell\u2019iniziativa e la sua replicabilit\u00e0 anche per il suo concreto impatto sulla vita dei malati e dei familiari<\/strong> basandosi proprio sulla formazione come elemento chiave nell\u2019assistenza e nella continuit\u00e0 di cura tra ospedale e domicilio. La scelta del progetto dell\u2019Associazione cosentina \u00e8 avvenuta tra i 25 presentati da altrettante Associazioni pazienti e Organizzazioni No Profit del paese. Insieme a quello di Ail ne sono stati premiati altri 14.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sull\u2019AIL Cosenza \u2013 Fondazione Amelia Scorza Onlus: <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3415\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">www.ailcosenzafas.it<\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Community Award Program<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong><em>Community Award Program<\/em><\/strong> \u00e8 arrivato quest\u2019anno alla sua <strong>6<sup>a<\/sup> edizione<\/strong>. Con questo Bando vengono selezionati e premiati i migliori progetti proposti da Associazioni pazienti e pi\u00f9 in generale da Organizzazioni No Profit italianie che, secondo il giudizio di una Commissione giudicatrice indipendente, dimostrino di avere ricadute positive sulla qualit\u00e0 di vita e sull\u2019assistenza terapeutica delle persone affette da HIV, Epatiti e patologie oncoematologiche (Leucemia Linfatica Cronica e Linfoma Follicolare). Nei sei anni del Bando sono stati presentati <strong>147 progetti<\/strong> e le Commissioni Giudicatrici di ogni Edizione ne hanno selezionati e premiati in <strong>totale 63, 15<\/strong> solo quest\u2019anno. 4 i criteri con cui vengono valutati i progetti: 1.contenuto, 2.obiettivi e fattibilit\u00e0, 3.originalit\u00e0 e innovativit\u00e0, 4.esperienza del proponente nell\u2018ambito tematico del progetto. Nel corso dei 6 anni sono stati assegnati <strong>oltre 1.200.000 euro,<\/strong> di cui <strong>oltre 340.000 quest\u2019anno<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Gilead Sciences<\/strong><\/h3>\n<p>Gilead Sciences \u00e8 una societ\u00e0 biofarmaceutica basata sulla ricerca e impegnata nella <strong>scoperta, sviluppo e commercializzazione di terapie innovative in aree terapeutiche<\/strong> nelle quali vi siano ancora esigenze mediche non soddisfatte. Con ogni nuova scoperta e ogni molecola sperimentale, cerchiamo di migliorare in tutto il mondo l\u2019assistenza ai pazienti affetti da malattie potenzialmente letali. <strong>Le aree terapeutiche sulle quali ci concentriamo comprendono HIV\/AIDS, malattie epatiche, ematologia e oncologia, malattie infiammatorie e respiratorie e patologie cardiovascolari.<\/strong> Gilead \u00e8 presente in Italia dal 2000 e collabora attivamente con i partner istituzionali, scientifici, accademici, industriali e delle comunit\u00e0 locali per sviluppare e rendere disponibili le terapie ai pazienti italiani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assistere chi assiste i malati di tumore: premiata l\u2019AIL Cosenza-Fondazione Amelia Scorza Onlus con 25mila euro al Community Award di Gilead Sciences<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84708,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84707"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84707\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}