{"id":84736,"date":"2017-10-13T15:33:06","date_gmt":"2017-10-13T13:33:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/studenti-in-piazza-oggi-a-cosenza-domani-i-lavoratori-foto\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:04","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:04","slug":"180856-studenti-in-piazza-oggi-a-cosenza-domani-i-lavoratori-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/180856-studenti-in-piazza-oggi-a-cosenza-domani-i-lavoratori-foto\/","title":{"rendered":"Studenti in piazza oggi a Cosenza contro metro, precariato e scuole pericolanti (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Centinaia di ragazzi hanno attraversato le strade della citt\u00e0 di Cosenza in segno di protesta<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Studenti in protesta stamattina a Cosenza. Un colorato corteo, partito dopo le 9.00 da piazza Loreto, ha attraversato la citt\u00e0 rivendicando i propri diritti. <strong>Prese di mira non solo le politiche in ambito scolastico, ma anche quelle del territorio a partire dal progetto della metrotranvia Cosenza &#8211; Unical.<\/strong> Raggiunta via Misasi, i ragazzi hanno sfilato su via Alimena paralizzando per diversi minuti il traffico di una delle arterie principali del centro citt\u00e0. La manifestazione si \u00e8 quindi diretta verso i cancelli di Confindustria dove sono stati urlati diversi slogan di protesta contro precariato e sfruttamento del lavoro. Il serpentone di ragazzi approdato in Piazza dei Bruzi ha poi attraversato corso Telesio per soffermarsi in silenzio sotto il balcone della famiglia Noce dove ad agosto morirono tre persone arse vive durante un incendio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo un momento di raccoglimento si \u00e8 alzata la voce dei giovani cosentini che in coro ha chiesto dignit\u00e0 e rispetto per i quartieri del centro storico. Oltre\u00a0seicento studenti, insieme alla federazione dei giovani comunisti italiani, al fonte della giovent\u00f9 comunista e al collettivo autonomo studentesco, hanno raggiunto il Palazzo della Provincia in piazza XIV Marzo per chiedere maggiore sicurezza nelle scuole. <strong>Una delegazione \u00e8 stata quindi ricevuta dal vicepresidente della Provincia che ha ascoltato i timori degli studenti in merito alla pericolosit\u00e0 delle strutture in cui frequentano le lezioni<\/strong> e la speculazione edile sui lavori di ristrutturazione. Il corteo si \u00e8 concluso con un&#8217;assemblea pubblica di fronte al teatro Rendano. Numerosa la presenza degli studenti del liceo scientifico Fermi evacuato e dichiarato inagibile da oltre un mese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Il potere nelle scuole \u00e8 tutto concentrato nelle mani dei dirigenti scolastici che, chiaramente, &#8211; scrive in una nota il Collettivo autonomo studentesco &#8211; agiscono a loro piacimento, favorendo questo o quel partito o i loro soliti &#8216;amici\u00e8 . Viviamo in un mondo in cui il precariato fa da padrone e, gi\u00e0 dalle scuole superiori, ci viene imposto come forma mentis.\u00a0La scuola \u00e8 diventato un luogo di passaggio, che ha il semplice compito di propinare nozioni, invece di creare spazi di confronto e menti critiche. Siamo studenti e giovani cresciuti nella crisi economica, le cui conseguenze ci impediscono di poter costruire una vita dignitosa, <strong>sfruttati nei progetti di alternanza scuola-lavoro, all&#8217;essere impiegati nei call center, nel lavoro in nero e sottopagato a quello a tempo indeterminato, non c&#8217;\u00e8 molta differenza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In centinaia\u00a0abbiamo sfilato a Cosenza in occasione dello sciopero dell\u2019alternanza, rivendicando non solo diritti, tutele e paghe in alternanza scuola-lavoro, ma anche maggiori fondi per l\u2019edilizia scolastica e agevolazioni economiche per il trasporto pubblico. Il corteo\u00a0&#8211; afferma il Fronte della Giovent\u00f9 Comunista &#8211;\u00a0 ha compiuto un\u2019azione di contestazione sotto g<strong>li uffici di Confindustria, poich\u00e9 i padroni sono coloro che hanno ottenuto i maggiori vantaggi dall\u2019alternanza scuola &#8211; lavoro,<\/strong> e si \u00e8 concluso sotto gli uffici della Provincia, dove gli studenti in assemblea sono riusciti ad ottenere un tavolo tecnico su edilizia e trasporto pubblico. Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico gli studenti hanno toccato con mano l&#8217;inadeguatezza degli edifici che mostrano condizioni precarie e sono privi di certificati di staticit\u00e0 mentre pochissimi sono ritenuti agibili, esempi su tutti sono il Liceo Fermi e l\u2019ITI Monaco&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019alternanza scuola-lavoro obbligatoria rende un milione e mezzo di studenti schiavi al servizio delle aziende e dei loro profitti.<strong> Le nostre ore di lavoro non vengono pagate e spesso siamo esposti a rischi e condizioni di lavoro vergognose, senza alcuna forma di tutela.<\/strong> \u00a0La \u201cCarta dei diritti degli studenti in alternanza\u201d &#8211; ricorda\u00a0Mattia Greco, responsabile scuola del Fronte della Giovent\u00f9 Comunista &#8211;\u00a0sbandierata dal governo in realt\u00e0 \u00e8 solo un contentino per tenerci buoni: se ci sono voluti due anni a introdurre qualche regola significa che l\u2019obiettivo era mettere subito noi studenti a disposizione delle aziende. Lottiamo per ottenere un giusto salario e diritti per gli studenti in alternanza scuola-lavoro, la possibilit\u00e0 di decidere sui progetti di alternanza, la piena copertura dei costi dell&#8217;istruzione da parte dello Stato. Scendiamo in piazza per una scuola gratuita, sicura, di qualit\u00e0 e accessibile a tutti. Scioperiamo dall\u2019alternanza scuola-lavoro per gridare il nostro no a un\u2019istruzione sempre pi\u00f9 piegata alle esigenze del profitto e incapace di garantire agli studenti un futuro stabile&#8221;.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centinaia di ragazzi hanno attraversato le strade della citt\u00e0 di Cosenza in segno di protesta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84737,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}