{"id":84796,"date":"2017-10-16T08:37:28","date_gmt":"2017-10-16T06:37:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-associazioni-e-cai-per-il-forum-per-la-salvaguardia-del-patrimonio-boschivo\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:07","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:07","slug":"181164-cosenza-associazioni-e-cai-per-il-forum-per-la-salvaguardia-del-patrimonio-boschivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181164-cosenza-associazioni-e-cai-per-il-forum-per-la-salvaguardia-del-patrimonio-boschivo\/","title":{"rendered":"Cosenza, Associazioni e Cai per il \u201cForum per la salvaguardia del patrimonio boschivo\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>La sede cosentina del Club Alpino Italiano ha ospitato il &#8220;Forum per la salvaguardia del patrimonio boschivo&#8221;, costituito, oltre che dal CAI, da diverse associazioni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Si \u00e8 riunito nella sede del Club Alpino Italiano di Cosenza, il \u201c<strong>Forum per la salvaguardia del patrimonio boschivo\u201d<\/strong> costituito, oltre al CAI, dalle seguenti ulteriori associazioni: Amici della Montagna, Turing Club Italiano-sede di Cosenza, associazione Climbeer\u2019s, comitato Stop Incendi Calabria, associazione \u201cSpegniamo il fuoco, accendiamo il futuro\u201d<strong>,<\/strong> Erbanetta 3.0, delegazione FAI di Cosenza, Condotta Slow Food Cosenza-Sila, Italia Nostra Onlus Calabria, VAS Onlus Calabria, LIPU Onlus-sezione di Rende, Club Unesco Cosenza \u201cB. Telesio\u201d, WWF Onlus per la Calabria, associazione Sotto le Betulle, Forum Ambientalista, associazione Guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila, Associazione Cittadina Solidariet\u00e0 e Partecipazione- Castrovillari, Il Riccio- Castrovillari, Pensieri Liberi Pollino.<\/p>\n<p>Ed il Il numero \u00e8 destinato ad aumentare\u00a0allo scopo di analizzare il fenomeno degli incendi che ha letteralmente devastato i nostri boschi al fine di indurre la amministrazioni a predisporre adeguati strumenti di prevenzione e di adeguata organizzazione. <strong>Gli aspetti<\/strong> che il Forum <strong>si \u00e8 preposto ad affrontare sono molteplici<\/strong>. Dall&#8217;incidenza della presenza delle<strong> centrali a biomassa<\/strong> nella nostra regione, alla gestione del <strong>bosco post incendio,<\/strong> dal ruolo che svolgono gli<strong> enti locali nella prevenzione,<\/strong> alla organizzazione (o meglio male organizzazione) degli attori preposti allo spegnimento dei fuochi. Senza tralasciare le tematiche legate alla caccia e ai fondi PSR.<\/p>\n<p>Il lavoro richiede tempo e dedizione e, in prima battuta, si \u00e8 deciso di inviare una richiesta di accesso agli atti al fine di verificare, da un lato, se la regione Calabria e l\u2019azienda Calabria Verde ottemperano a quanto previsto dalla legge 353\/00 nel predisporre e dare adeguata attuazione ai piani antincendio. Dall&#8217;altro lato sono state inviate ai comuni le richeste al fine di verificare se sono stati predisposti i catasti dei terreni percorsi dal fuoco. Il catasto rappresenta uno strumento decisivo ai fini della prevenzione in quanto su un terreno ove si \u00e8 verificato un incendio non \u00e8 possibile edificare, pascolare, cacciare, insediare attivit\u00e0 produttive e non \u00e8 possibile ottenere finanziamenti pubblici per le attivit\u00e0 di rimboschimento e di ingegneria ambientale. E\u2019 un lavoro certosino in quanto i comuni coinvolti sono centinaia. Ma la determinazione nel voler affrontare la problematica \u00e8 elevata attesa la gravit\u00e0 del danno che si \u00e8 creato alla macchia mediterranea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sede cosentina del Club Alpino Italiano ha ospitato il &#8220;Forum per la salvaguardia del patrimonio boschivo&#8221;, costituito, oltre che dal CAI, da diverse associazioni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84797,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}