{"id":8480,"date":"2012-11-27T08:05:05","date_gmt":"2012-11-27T07:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8480"},"modified":"2023-01-17T13:41:41","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:41","slug":"3649-chiude-lilva-di-taranto-sciopero-e-tensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3649-chiude-lilva-di-taranto-sciopero-e-tensione\/","title":{"rendered":"Chiude l&#8217;Ilva di Taranto, sciopero e tensione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<strong style=\"text-align: justify;\">TARANTO<\/strong><span style=\"text-align: justify;\"> &#8211; Dalle 7 \u00e8 iniziato lo sciopero&nbsp;proclamato da Fim, Fiom e Uilm all&#8217;Ilva di Taranto dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;azienda di chiusura dello stabilimento in<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">seguito ai provvedimenti di ieri della magistratura, tra i quali il sequestro dei prodotti finiti e semilavorati con divieto di commercializzarli. Lo sciopero durer\u00e0 almeno 24 ore. Dinanzi alle portinerie sono in atto sit-in di lavoratori, mentre qualche momento di tensione si \u00e8 registrato tra chi voleva entrare e chi invece invitava a scioperare. Ieri l&#8217;azienda ha anche comunicato la chiusura dell&#8217;area a freddo, facendo rimanere a casa i lavoratori di quell&#8217;area.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;E dopo la proclamazione dello sciopero gli&nbsp;uffici della direzionedell&#8217;Ilva di Taranto sono stati occupati da alcune centinaia di operai. Gli operai, dopo aver organizzato un corteo interno al quale hanno partecipato sia quelli impiegati nell&#8217;area a caldo sia quelli dell&#8217;area a freddo, hanno occupato di fatto tutta la palazzina che ospita la direzione dello stabilimento e ora stanno decidendo come proseguire la protesta. &#8220;Non hanno voluto trovare una soluzione, governo e azienda continuano ad usarci &#8211; dicono alcuni di loro &#8211; e a rimetterci siamo soltanto noi e questa citt\u00e0. Cos\u00ec non pu\u00f2 continuare.&#8221; Al momento gli operai non sembrerebbero intenzionati a mettere in atto blocchi stradali, anche se attendono l&#8217;esito dell&#8217;incontro con i vertici dell&#8217;azienda. &#8220;Cosa accadr\u00e0? Non lo sa nessuno &#8211; dicono &#8211; qui si naviga a vista&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;Dopo aver occupato la direzione dello stabilimento Ilva di Taranto,gli operai hanno convinto anche gli impiegati&nbsp;dell&#8217;Ufficio personale a lasciare gli uffici. Una delegazione di una decina di persone \u00e8 poi riuscita a salire al primo piano della palazzina per parlare con il direttore dello stabilimento. I cancelli sono aperti e non c&#8217;\u00e9 alcun controllo. Continuano i presidi nei pressi di alcune portinerie. Lo sciopero \u00e8 stato proclamato da Fim Fiom e Uilm, ma non ci sono bandiere sindacali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domani si terr\u00e0 il consiglio di amministrazione dell&#8217;Ilva ed \u00e9 confermato, sempre per domani, l&#8217;incontro tra azienda e sindacati, gi\u00e0 programmato per discutere della cassa integrazione annunciata per 1.942 dipendenti, prima della nuova bufera giudiziaria.&nbsp;Per gioved\u00ec \u00e8 fissato un incontro tra governo, sindacati ed enti locali a Palazzo Chigi. (Fonte ANSA)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b style=\"color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.983333587646484px; background-color: #ffffff;\"><br \/><\/b><span style=\"color: #000000; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 19.983333587646484px; background-color: #ffffff;\"><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;TARANTO &#8211; Dalle 7 \u00e8 iniziato lo sciopero&nbsp;proclamato da Fim, Fiom e Uilm all&#8217;Ilva di Taranto dopo l&#8217;annuncio dell&#8217;azienda di chiusura dello stabilimento in<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":8481,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-8480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}