{"id":84833,"date":"2017-10-20T17:21:04","date_gmt":"2017-10-20T15:21:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-palazzo-tra-i-quartieri-di-via-popilia-per-i-rom-sfrattati-da-calatrava\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:10","slug":"181296-un-palazzo-tra-i-quartieri-di-via-popilia-per-i-rom-sfrattati-da-calatrava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181296-un-palazzo-tra-i-quartieri-di-via-popilia-per-i-rom-sfrattati-da-calatrava\/","title":{"rendered":"Un palazzo di Via Popilia ospiter\u00e0 i rom sfrattati da Calatrava (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comune di Cosenza pronto a demolire le baracche di via Reggio Calabria, i costi potrebbero essere a carico delle famiglie<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Lo sgombero delle casette di via Reggio Calabria \u00e8 imminente.<strong> In vista dell&#8217;apertura del ponte di Calatrava le circa venti famiglie che, dalla fine degli anni Ottanta vivono sulle sponde del Crati, dovranno essere trasferite.<\/strong> Per trovare loro una sistemazione. il Comune di Cosenza a gennaio ha emesso un avviso pubblico per verificare la disponibilit\u00e0 di immobili da destinare a nuclei familiari in condizione di emergenza abitativa. Il bando prevede che il privato proponga di dare in locazione al municipio bruzio appartamenti con &#8220;una metratura tra i 60 e 100 metri quadri circa, un buono stato di manutenzione, il possesso di tutte le certificazioni di conformit\u00e0 alla normativa vigente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il palazzo prescelto si trova<strong> in via Ugo Spirito, traversa di via Popilia, di fronte l&#8217;ex Ferrosila. L\u00ec saranno ospitate parte delle famiglie\u00a0di via Reggio Calabria,<\/strong> altre si presume verranno trasferite in un palazzo ad Arcavacata a Rende.\u00a0Lo stabile era prima fittato allo sfasciacarrozze Carlini\u00a0che lo usava come magazzino per oggetti d&#8217;antiquariato. Il proprietario era il signor Morelli. Pochi mesi fa per\u00f2, \u00e8 stato acquistato da un &#8220;misterioso&#8221; privato di cui n\u00e9 l&#8217;assessore al ramo Luciano Vigna, n\u00e9 il dirigente che si occupa dell&#8217;emergenza abitativa Giuseppe Nardi, conoscono &#8216;su due piedi&#8217; il nome.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel quartiere per\u00f2, tutti sono certi di aver visto il consigliere comunale del PD, Marco Ambrogio,\u00a0marito dell&#8217;assessore al Turismo Rosaria Succurro, pi\u00f9 volte sul cantiere al punto da essere convinti che ne sia il proprietario. <strong>Ambrogio per\u00f2, afferma di non sapere neanche dove sia via Ugo Spirito e di non aver mai sentito parlare di questo palazzo.\u00a0<\/strong>Pettegolezzi e indiscrezioni da &#8216;strada&#8217; che continuano a moltiplicarsi tra i residenti terrorizzati dall&#8217;arrivo dei rom. In tanti temono la svalutazione delle proprie case. La &#8216;paura&#8217; maggiore, affermano, \u00e8 che la strada possa diventare caotica e sporca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal loro canto i rom sperano solo che, a distanza di quasi trenta anni, da quando Mancini li fece trasferire &#8216;temporaneamente&#8217; nelle casette allestite dal Comune in via Reggio Calabria, possano trovare una soluzione abitativa dignitosa. Intanto con una determina firmata direttore del settore Infrastrutture Francesco Converso, il quale definisce le baracche assegnate negli anni ottanta dal Comune di Cosenza alle famiglie rom &#8216;costruzioni occupate abusivamente&#8217; \u00e8 stato avviato l&#8217;iter per la demolizione della baraccopoli. La distruzione delle casette e la bonifica avverr\u00e0 &#8216;a danno&#8217;, di chi, ovviamente non si sa, sar\u00e0 l&#8217;avvocatura a stabilirlo.<strong> In molti per\u00f2 ipotizzano l&#8217;assurdit\u00e0 che a coprire le spese per la demolizione delle stesse baracche dovranno essere le famiglie rom che le abitavano.<\/strong><\/p>\n\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Via Reggio Calabria, il degrado e la beffa all\u2019ombra del ponte di Calatrava (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2176\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Il degrado di via Reggio Calabria finisce su \u201cStriscia\u201d e Occhiuto promette ancora dopo 30 anni (VIDEO)<\/span><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3435\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il ponte di Calatrava e la bonifica dei terreni contaminati da idrocarburi<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Cosenza pronto a demolire le baracche di via Reggio Calabria, i costi potrebbero essere a carico delle famiglie<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-84833","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}