{"id":84843,"date":"2017-10-17T05:09:30","date_gmt":"2017-10-17T03:09:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presunti-aatti-osceni-davanti-a-due-bambine\/"},"modified":"2023-01-16T19:38:11","modified_gmt":"2023-01-16T18:38:11","slug":"181336-presunti-aatti-osceni-davanti-a-due-bambine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/181336-presunti-aatti-osceni-davanti-a-due-bambine\/","title":{"rendered":"Presunti atti osceni davanti a due bambine, denunciato un operaio di 33 anni"},"content":{"rendered":"<h4>Si tratterebbe di un operaio 33enne che \u00e8 stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico, ma la vicenda \u00e8 ancora da chiarire.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PIZZO CALABRO (VV) &#8211; Un operaio di 33 anni \u00e8 stato denunciato a Pizzo, nel vibonese, con l\u2019accusa di atti osceni in luogo pubblico ma i contorni della vicenda restano ancora poco chiari in quanto l\u2019uomo avrebbe respinto le accuse e si sarebbe giustificato asserendo di essere affetto da una infezione agli organi genitali. Secondo le prime ricostruzioni il 33enne si trovava nella tarda mattinata di domenica su via Nazionale, a Pizzo. Qui, un poliziotto fuori servizio ha notato l&#8217;uomo dentro un furgone, che sembrava intento a toccarsi le parti intime mentre, poco distante, si trovavano due bambine, una delle quali figlia dell&#8217;agente il quale ha fatto immediatamente scendere il lavoratore dal camioncino, in cui si trovava insieme a 3 colleghi extracomunitari. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Polizia ed i quattro sono stati accompagnati in caserma ma solo per il 33enne \u00e8 scattata la denuncia. L&#8217;uomo avrebbe per\u00f2 respinto ogni accusa ma sulla vicenda si chiede chiarezza a causa delle reazioni di molti genitori che ora si dicono preoccupati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratterebbe di un operaio 33enne che \u00e8 stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico, ma la vicenda \u00e8 ancora da chiarire.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":84844,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-84843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}